Il Grande Gatsby diventa una serie tv, grazie al papà di Vikings

Una miniserie evento dal grande budget per portare in tv la storia di Nick Carraway e del suo misterioso vicino di casa…

Non ha ancora una “casa” -nel senso di un broadcaster-, ma l’ultimo progetto del papà di Vikings promette di essere molto ambizioso. The Hollywood Reporter ha infatti annunciato che Michael Hirst è al lavoro su un adattamento televisivo de Il Grande Gatsby, capolavoro di Francis Scott Fitzgerald pubblicato per la prima volta nel 1925.

Con lui, sotto il profilo produttivo, A&E ed Itv Studios America mentre, per quanto riguarda il network di messa in onda, non è ancora stato trovato: si penserebbe, però, ad un canale via cavo o ad una piattaforma streaming. Per quanto concerne la trama, invece, Hirst non apporterà particolari modifiche al racconto, che però esplorerà ancora più a fondo i personaggi, come ha dichiarato lui stesso, “tramite le lenti moderne del genere, della razza e dell’orientamento sessuale”, per quella che definisce “una storia senza tempo” da raccontare ora che “l’America sta cercando di reinventarsi”. Il progetto prevede la realizzazione di una miniserie evento, dal grande budget.

Ad aiutarlo, in qualità di consulenti, il professore di inglese e letteratura comparata William B. Ransford e la professoressa di studi afro-americani Farah Jasmine Griffin. Prevista, inoltre, la collaborazione in fase di produzione anche di Blake Hazard, pronipote di Fitzgerald.

Il Grande Gatsby, ambientato nell’America degli anni Venti, segue il racconto del protagonista Nick Carraway, vicino di casa di Jay Gatsby, singolare personaggio che abita nell’enorme villa vicino a casa sua e che, ogni sera, tiene feste frequentatissime, solo con lo scopo di potervi vedere la donna amata, Daisy, ormai sposata ad un altro uomo. Un ritratto dell’America di quegli anni in cui si possono trovare temi come il crollo dei miti, la solitudine ed un accurato ritratto dell’età del jazz.

L’opera non è nuova ad adattamenti per il piccolo e grande schermo: se nel 2000 ne fu fatta anche una versione film-tv con Paul Rudd, Toby Stephens e Mira Sorvino, il libro di Fitzgerald ha conosciuto anche numerose versioni cinematografiche. La prima risale al 1926, un anno dopo la sua pubblicazione, a cui ne sono seguite altre nel 1949 e nel 1974. La più recente, nel 2013, ha avuto alla regia Baz Luhrmann e Leonardo DiCaprio nei panni di Gatsby.

Il progetto è allo studio da circa tre anni, sempre con Hirst capofila: A&E detiene i diritti del libro da decenni. Quest’anno, tra l’altro, l’opera è diventata di libero dominio, essendo scaduti i diritti d’autore di opere pubblicate nel 1925.

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