Il dramma di Rasha Younes, lo sfogo in lacrime al Grande Fratello: “Gli hanno dato 3 mesi di vita”
Rasha Younes, di fronte ad una domanda tenere di Omer, racconta i dettagli di uno dei momenti più difficili e dolorosi della sua vita svelando come è riuscita a ricominciare.
Sin dal suo ingresso nella casa del Grande Fratello 2025, Rasha Younes ha dimostrato di essere una donna forte e indipendente nascondendo le proprie fragilità. Dietro la sua corazza, infatti, si nasconde una storia ricca di sofferenze che hanno segnato la vita dell’inquilina che, ancora oggi, fa fatica a parlare del suo passato. Rasha, infatti, non riesce ad aprire serenamente i capitoli del passato ma, nella casa, la lontananza dai propri affetti, può portare a ricordare anche quei momenti chiusi in un cassetto.
E così, complice una domanda di Omer, Rasha si è ritrovata a rivivere uno dei momenti più difficili e dolorosi della sua vita. Rasha è nata in Giordania dove è cresciuta circondata dall’amore degli zii e dei nonni e ha avuto un’infanzia serena insieme alla sorella di due anni più grande mentre il fratello è nato qualche anno dopo.
Di quella famiglia serena, però, non faceva parte il padre che ha conosciuto solo quando è arrivata in Italia, all’età di quattro anni. “Per me era un estraneo“, ha raccontato la Younes che ha poi svelato di non aver avuto molto tempo per conoscerlo e stare con lui.
Rasha Younes e il dramma del padre: così è cambiata la vita della concorrente del Grande Fratello
Adattarsi alla vita in Italia e accogliere nella propria vita un padre che, fino a quel momento non aveva mai visto, non è stato facile per Rasha Younes che, seppur bambina, ha dovuto stravolgere le proprie abitudini e affrontare mille difficoltà che sono diventate maggiori quando il padre si è gravemente ammalato.
Il drammatico ricordo di Rasha inizia quando Omer prova a scoprire qualcosa in più del suo passato chiedendogli qualcosa del padre. “Papà è arrivato in Italia quando aveva 18 anni“, dice. “Quanti anni ha adesso?”, chiede innocentemente Omer facendo sciogliere Rasha che decide di riaprire quella ferità presente nel suo cuore e raccontarsi. “Papà non c’è più, è morto quando io avevo 14 anni”, aggiunge provando a nascondere il mix di emozioni provate in quel momento.

Omer appare rammaricato e ammette che non era a conoscenza di questo dettaglio della sua vita. “Mio fratello aveva un anno quando è morto papà che sognava il figlio maschio e almeno l’ha visto”, dice ancora Rasha che poi ricorda il momento in cui il padre è venuto a mancare. Rasha svela che si è ammalato di tumore al colon. Dopo la diagnosi, gli avevano dato pochi mesi di vita: “L’ho visto proprio spegnersi”, dice ricordando il giorno in cui è morto sotto i suoi occhi.
“Per questo non dormo, stavo le ore a guardare che mamma respirasse la notte e avevo il terrore che succedesse anche a lei. Ho reagito subito e ho cominciato a lavorare. Dai 14 ai 18 anni è stato un incubo”, conclude Rasha che, con grinta e determinazione, ha ricominciato per sé e la propria famiglia.