Grey’s Anatomy, la resurrezione secondo Krista (Vernoff): “Un modo per distrarci dal Covid…”

La showrunner di Grey’s Anatomy ed Ellen Pompeo raccontano come è nata la scena della spiaggia e quale sia lo spirito del ritorno di…

Potremo poi ‘rileggerci’ più in là.
Grey's Anatomy

Grey’s Anatomy SPOILER ALERT +++ SPOILER ALERT +++ SPOILER ALERT

Se siete arrivati fin qui siete consapevoli del rischio. Quindi procediamo.
La reunion di Derek e Meredith su una spiaggia solitaria – in quello che all’inizio sembra essere un sogno interrotto dal dovere che chiama e che poi appare come frutto di un’esperienza da pre-coma o pre-morte – richiede una spiegazione. Noi abbiamo provato a darne una a caldo, da vecchi osservatori e ‘analisti’ della serie. Ma lo hanno ufficialmente fatto anche i diretti interessati, ovvero la showrunner Krista Vernoff, la protagonista Ellen Pompeo e il redivivo Patrick Dempsey, uscito dal cast 5 anni fa per contrasti con la Rhimes e fatto fuori con la morte del suo personaggio, Derek Shepherd, in un molto poco epico incidente stradale. Li ha intervistati Deadline e la prima domanda non poteva che essere rivolta proprio alla Vernoff: in estrema sintesi le viene chiesto come diamine le è venuto in mente di far tornare Derek e soprattutto perché. La risposta è disarmante.
“Volevamo trovare un modo per portare un po’ di evasione, di leggerezza, di gioia, di romanticismo all’inizio di questa stagione. che abbiamo aperto raccontando, come in un omaggio, la realtà degli operatori sanitari, del personale di primo soccorso, dei medici, degli ospedali, delle prime linee in questa battaglia contro il COVID. Questo ritorno ci ha permesso di distrarci per un po’ dalla pandemia. E questa possibilità di evasione manca al personale medico”.
Insomma, per la showrunner la reunion è da considerare come un regalo ai telespettatori, soprattutto a quella quota fatta dal personale sanitario e medico che segue Grey’s Anatomy e che ‘merita’ un twist come questo, ovvero l’inatteso ritorno di Derek Shepherd. Fosse anche per una sola scena lunga più puntate.
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La scelta del ‘sogno’ (che poi sfocia in una visione post malore) è stata motivata da precisi studi sull’intensità dei sogni prodotti dalla gente durante il lockdown, sogni che hanno aiutato a evadere. E quindi perché non fare del sogno la chiave per la linea ‘evasiva’ di questo inizio stagione?

“Ho chiamato Ellen (Pompeo, ndr) e le ho chiesto che ne pensasse e quale personaggio morto sarebbe potuto essere protagonista del suo sogno…”.

La risposta della Pompeo è stata subito Patrick, o meglio Derek Shepherd. La proposta è stata fatta proprio su una spiaggia, a Malibu, dove Ellen e Patrick erano ‘per caso’:

“Io e Patrick abbiamo entrambi una casa a Malibu. Eravamo sulla spiaggia e gli ho chiesto se avrebbe mai preso in considerazione l’idea di fare un’apparizione in questa stagione. L’idea era quella di dare ai fans un pizzico di luce nel buio di questo periodo. E so quanto per lui sia importante e abbia valore dare speranza alle persone. Lo fa con la sua Fondazione, che aiuta i malati di cancro e i sopravvissuti alla malattia: è un impegno nel quale crede molto e investe molto, per cui so che per lui  è importante regalare un sorriso, una gioia. E infatti ha subito detto sì, entusiasta. E ci siamo divertiti molto a girare insieme”.

In sostanza, quindi, si ritrova quella dimensione da ‘pubblicità progresso’ e impegno sociale che avevamo immaginato a caldo, dopo la prima doppia puntata della 17esima stagione. Una reunion dettata sul piano personale dalla voglia di regalare un sorriso in un momento difficile attraverso il ritorno di uno (?) dei personaggi più amati (diciamo il vero sostegno narrativo di Meredith per 11 stagioni). Se poi davvero si tratti di una scelta sensata sul piano narrativo è tutto da vedere. Del resto il concetto di ‘sensatezza’ è ormai critico per l’intera serie da molte stagioni e questo doppio episodio iniziale non fa eccezione, anzi: c’è una tale quantità di contraddizioni, passaggi mal spiegati, conclusioni assurdi, insomma di errori di sceneggiatura che la metà sarebbe bastata. E prima o poi ne parleremo. Chissà che non sia proprio Derek a mandare in confusione gli scrittori: verrebbe da pensarlo visto come è stata scritta la sua morte, oltre alla sua resurrezione.

Dempsey conferma la versione di Ellen Pompeo, dando un ulteriore valore di missione sociale e civile nel suo ritorno sul set di Grey’s Anatomy:

“Molti funzionari del Governo Locale del Maine mi hanno contattato per dare una mano nella diffusione delle regole anti-contagio, per far capire alla gente l’importanza del distanziamento sociale e della mascherina. Ho pensato quindi di coinvolgere Ellen: da qui è partita una telefonata ed era proprio il periodo in cui stavano per lavorare sulla stagione 17. E così è iniziata. Abbiamo pensato a cosa potesse dare un po’ di conforto al pubblico in questo periodo di incertezza. Ed è stata una grande occasione per fare qualcosa anche per chi opera in prima linea”.

L’emozione di tornare sul set c’è stata, dice Dempsey.

“E’ stata davvero un’esperienza meravigliosa tornare sul set, lavorare con Debbie [Allen, regista del doppio episodio, ndr] e con Kevin [McKidd, regista del terzo]. L’atmosfera che ho trovato è stata completamente diversa: c’è molta più varietà nel cast, molto più equilibrio… insomma molto diverso da prima e molto stimolante. Rivedere tutti poi è stato come sanare una ferita. E’ stato gratificante e molto divertente. Spero che questo arrivi ai fans e che a loro piaccia. So bene che avrebbero voluto che Meredith e Derek tornassero insieme ma spero che questa reunion soddisfi i fans. “.

Un regalo, un modo per evadere, per dimenticarsi per qualche istante del COVID e tornare alla coppia da McDreamy. Ma di base c’è un obiettivo sociale, come ribadisce Krista:

“L’augurio è che lo show spinga a indossare sempre la mascherina per difendere se stessi e gli altri. Derek Shepherd direbbe: ‘È un bel giorno per salvare vite’ “.

Peccato che non sia riuscito a salvare la sua…

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