Home Interviste Giulia Vecchio in esclusiva a TvBlog: “HotOnes Italia è stata un’altalena di emozioni. Io a Sanremo? Deve decidere Carlo Conti, lo dica adesso o taccia per sempre”

Giulia Vecchio in esclusiva a TvBlog: “HotOnes Italia è stata un’altalena di emozioni. Io a Sanremo? Deve decidere Carlo Conti, lo dica adesso o taccia per sempre”

Giulia Vecchio, dal 23 gennaio 2026, arriva su RaiPlay alla conduzione di HotOnes Italia. In esclusiva a TvBlog ha raccontato la sua esperienza come conduttrice guardando anche alle sfide professionali del futuro.

21 Gennaio 2026 18:12

In principio era Alessandro Cattelan, poi è arrivata Giulia Vecchio. Così, tra un sorriso e una stretta di mano, ha sintetizzato Palomar Produzioni (che insieme a RaiPlay e la Direzione Rai contenuti digitali e transmediali nella figura del Direttore Marcello Ciannamea produce il format) quando gli è stato chiesto come mai – nel novero di conduzioni disponibili – è stata scelta proprio l’attrice e performer. La risposta, successivamente, ha avuto ulteriore approfondimento e la dirigenza Rai ha fatto presente che Giulia Vecchio è stata una prima scelta proprio per la sua poliedricità e genuinità.

HotOnes Italia è una versione aggiornata del programma che sta spopolando in America, quindi è necessario avere un riferimento riconoscibile e in grado di portare i propri interlocutori oltre ogni limite. Giulia Vecchio non solo ci è riuscita, ma ha dato un tocco ulteriore di freschezza a un contenuto (nella versione italiana) arrivato alla seconda edizione. In USA, invece, sono alla stagione numero 28. I numeri contano meno di fronte alle emozioni e Vecchio, in sala stampa, era visibilmente emozionata.

HotOnes Italia riparte da Giulia Vecchio

Ai giornalisti presenti ha detto che questo percorso alla conduzione è stato un Battesimo del fuoco non solo per le alette piccanti e per la presenza di ospiti illustri a cui doveva porre domande sferzanti, ma anche perchè ha dovuto misurarsi con un nuovo modo di intendere e vivere lo spazio televisivo. All’inizio, per sua stessa ammissione, aveva un’agenda in stile Fagnani: non voleva copiarla, era soltanto una questione di sicurezza. Qualche appunto, in particolare modo durante le prime registrazioni, poteva essere un’ancora di salvezza. Sostegno, con il passare del tempo e delle puntate, del quale non ha avuto più bisogno perchè ha fatto spazio alla sua capacità e genuinità.

RaiPlay sceglie Giulia Vecchio per la conduzione di HotOnes Italia
Giulia Vecchio ai microfoni di TvBlog (Ufficio stampa Rai) – TvBlog

In esclusiva ai microfoni di TvBlog, poi, ha raccontato molto altro: in primis come si è trovata di fronte a personalità che, in alcuni casi, riteneva e ritiene dei “mostri sacri” della comicità. L’esempio primario che ha fatto è stato l’incontro con Nino Frassica che ha vissuto proprio come una sorta di cerchio che si è chiuso. Lo guardava da lontano, ora, tra un’aletta e l’altra, ha avuto modo di conoscerlo meglio. Da un lato – per certi versi – più intimo.

L’inizio di un nuovo percorso

Poi, la performer e conduttrice si è sbottonata sul proprio futuro. HotOnes Italia parte dal 23 gennaio 2026 su RaiPlay e la volontà dell’azienda di Viale Mazzini è quella di proseguire in questa direzione anche il prossimo anno: “Devo sentire il mio gastroenterologo”, ha scherzato Giulia Vecchio. Lo stomaco, dopo un’edizione come quella che si vedrà in app, è stato messo alla prova e restando in tema di emozioni e rivelazioni infuocate c’è anche la questione Sanremo. TvBlog ha chiesto alla nota attrice e conduttrice se è stata contattata da Carlo Conti. Anche in questo caso, in pieno stile HotOnes, la risposta non è stata affatto evasiva.

Il suo Battesimo alla conduzione televisiva parte da un programma che arriva dall’America: ha preso spunto dalla versione USA oppure si è affidata esclusivamente al proprio bagaglio di esperienze per gestire le puntate?

“In realtà dall’inizio ho agito molto liberamente, cercando io stessa di non farmi condizionare eccessivamente dal paragone americano né dalla versione precedente con Alessandro Cattelan che reputo bravissimo, per determinare la mia cifra stilistica. Sono stata chiamata proprio per la mia capacità attoriale e le mie qualità comiche, quindi ho provato a capire cosa potessi portare io nel programma. Facendolo, dopo aver preso le misure, ho attinto leggermente dalla versione americana ma solo in un secondo momento. Inizialmente mi sono buttata a capofitto in questa esperienza con quello che potevo e posso dare. Ho cercato di provocare, all’interno del gioco delle parti, alcune reazioni negli ospiti basandomi anche sui rapporti dialettici e le sfumature che si venivano a creare negli USA”.

“Sarebbe bellissimo essere parodiata”

Lei ha fatto delle parodie dei conduttori un suo vessillo professionale, ora che conduce un programma è pronta eventualmente anche a vedersi imitata da qualcuno?

“Lo spero vivamente, sarebbe molto bello. In realtà, finora, soltanto una mia compagna di classe (io ho fatto il Piccolo Teatro) mi imitava con l’accento brindisino. Quindi, magari. Sarebbe bellissimo. Imitatemi, fate la mia parodia!”

Lei ha detto in conferenza stampa che l’incontro con Nino Frassica è stato molto particolare per quello che rappresenta sul piano comico e professionale: quanto avete tenuto, in termini di montaggio, dell’intervista con lui?

“Abbiamo tenuto tutto, dall’inizio ha mangiato alette non con un piccante al 100% per alcuni problemi di salute che ha. Quindi c’è stato un gioco interessantissimo nel vedere come reagiva, anche esasperando determinate reazioni per dare al pubblico una performance particolarissima. Non abbiamo tagliato nulla perchè è stata una chiacchierata sincera e molto aperta, non ha giocato sull’equivoco quando si è trattato di raccontarsi e rivelarsi”.

Gli ospiti di HotOnes Italia

Per quanto riguarda, invece, l’intervista con Gabriele Corsi: avete avuto modo di affrontare argomenti specifici, anche rispetto alle recenti vicende che lo hanno visto protagonista in Rai?

“Gabriele Corsi ha mostrato una spontaneità e una generosità particolare nel modo di porsi. Lui ha una profonda esperienza come conduttore, quindi ha fatto di tutto per farmi sentire a mio agio. Determinate domande gliele abbiamo fatte, lui si è aperto senza remore e questo è stato molto bello. Anche quando abbiamo affrontato determinati argomenti, relativi a quello che gli è successo dal punto di vista professionale e lavorativo in Viale Mazzini, è stato molto generoso e trasparente nel rispondere”.

La stessa domanda, relativa ai quesiti specifici, vale anche per Luis Sal e Rocio Munoz Moralez vista la cronaca recente. Avete avuto modo di affrontare certi argomenti?

“Chiaramente il taglio che abbiamo voluto dare a HotOnes Italia in questa seconda stagione non voleva essere prettamente di gossip e, quindi, le domande sono scomode ma dipendeva sempre molto dalla sensibilità dell’ospite e come ci si arrivava a quella domanda. Se mi rendevo conto che l’ospite era poco aperto a parlarmi di un argomento, o sentivo un disagio, preferivo non accanirmi sulla domanda. Non sono stata spietata quando sentivo che dall’altra parte c’erano dei temi troppo personali o troppo dolorosi per poterli affrontare, però Rocio ha risposto a determinate cose. È stata molto carina nel rispondere”.

“Questo programma è stata una sfida emozionante”

Una domanda diretta: a lei il piccante delle salse ha portato fuori strada oppure no? Ci sono stati momenti in cui ha pensato di non riuscire a portare a termine un’intervista?

“È successo, ma l’ho vissuto come una sfida. Nel senso: il piccante delle salse ti porta, dopo un po’, a perdere i riferimenti e questo è anche il valore aggiunto della trasmissione. È una catarsi che vivo con loro, un percorso che faccio insieme agli interlocutori. Soffro anche io, per il piccante, mentre pongo domande e il punto è proprio mantenere la barra dritta. Sarà montato ad arte, però, sì, anche io in qualche occasione ho avuto bisogno del tempo per riprendermi”.

Al termine di questa stagione, visto che si è trattato di un Battesimo alla conduzione, si vede in un prossimo futuro anche alla conduzione di un talk show tradizionale?

“Non lo so, mai dire mai nella vita. Io sono molto coerente con il mio percorso di studi. Mi piace fare le cose quando c’è una preparazione dietro. Se dovessi mai avere questo tipo di opportunità, passerei a studiare giornalismo per farmi trovare pronta. Non è per adesso nei piani quel percorso di studi, ho studiato per fare altro. Essere conduttrice di un talk show puro implicherebbe una preparazione diversa, però, non si sa mai. C’è sempre tempo. È una porta aperta. Dipende sempre se ho il tempo necessario per studiare e prepararmi”.

Sanremo 2026, Giulia Vecchio all’Ariston?

A febbraio c’è Sanremo, la quota comica del Festival ancora non è stata annunciata: ha ricevuto qualche telefonata da Carlo Conti?

“Ancora no, deve pensarci Carlo Conti. Anche l’altro giorno in radio Fiorello gli ha detto: “Pensa a Giulia!”. Io ci penso, non so lui. Lo dica adesso o taccia per sempre (ride ndr)”.