Gino Cogliandro è morto: addio al comico napoletano dei Trettré

Gino Cogliandro, membro del trio comico dei Trettré, attivo in tv negli anni ’80 e ’90, è morto oggi all’età di 72 anni.

Gino Cogliandro, attore e comico napoletano, che raggiunse il successo grazie al trio comico dei Trettré (insieme a Mirko Setaro e Edoardo Romano), è morto oggi, martedì 23 agosto 2022, all’età di 72 anni (avrebbe compiuto 73 anni il prossimo 10 ottobre).

Gino Cogliandro (vero nome Luigi Cogliandro, nato a Napoli nel 1949), come scritto in apertura, raggiunse l’apice della popolarità televisiva grazie ai Trettré, gruppo comico attivo in tv soprattutto negli anni ’80 e ’90.

Dopo aver partecipato a programmi televisivi come Il barattolo, Il ponte sulla Manica e Lo scatolone, il successo per i Trettré arrivò con la loro partecipazione a Drive In, il varietà comico di Italia 1 firmato da Antonio Ricci, in onda dal 1983 al 1988.

Insieme a Paolo Villaggio, i Trettré parteciparono anche ai programmi Un fantastico tragico venerdì e Che piacere averti qui.

Altri programmi televisivi famosi ai quali Cogliandro prese parte insieme ai Trettré furono la sit-com I-taliani, Cabaret per una notte, Trisitors, Raimondo e le altre, Il TG delle vacanze, Buona Domenica, Il gioco delle coppie beach, Caro bebè e Retromarsh!!!, tutti in onda negli anni ’80 e ’90.

Una volta terminata l’esperienza con i Trettré, Gino Cogliandro, dal 1997 al 2005, fece parte del cast fisso di Forum, ricoprendo il ruolo di inviato. Durante la stagione 2007/08, il comico napoletano partecipò come presenza fissa anche a Buona Domenica.

Nella sua filmografia, troviamo i film Joan Lui – Ma un giorno nel paese arrivo io di lunedì, Italian Fast Food, Fantozzi 2000 – La clonazione, Impepata di nozze – Sposarsi al sud è tutta un’altra storia…, Made in China napoletano e Un figlio a tutti i costi.

Come commediografo, infine, ha realizzato gli spettacoli Otello ma non troppo, A volte se ne vanno e Cavoli all’ananas.