Gerri 2 si farà? Cosa si sa della seconda stagione
In tanti si chiedono se ci sarà un secondo capitolo della serie col poliziotto interpretato da Giulio Beranek. Quello che si sa su una possibile altra stagione di Gerri.
L’ultima puntata di Gerri, la fiction di Rai 1 con protagonisti Giulio Beranek e Valentina Romani, si è congedata con una vittoria nella gara degli ascolti. Lunedì scorso (26 maggio) l’appuntamento televisivo per il gran finale della serie crime ispirata ai romanzi di Giorgia Lepore ha fatto registrare il 17.4% di share e 2.954.000 spettatori. Chiusura in bellezza – anche se in flessione – per il malinconico ispettore Gregorio Esposito, detto Gerri.
Un risultato soddisfacente a coronamento di un percorso fatto di quattro puntate seguite da una media di oltre 3 milioni di spettatori. L’ultimo atto ha fatto registrare però, per la prima volta, un calo sotto i tre milioni di spettatori per la fiction che aveva debuttato con un incoraggiante 20.9% di share e 3.445.000 telespettatori. La domanda che si fanno tutti adesso è se ci sarà una seconda stagione di Gerri.
Si farà la seconda stagione di Gerri? Quello che si sa al momento
Manca ancora l’ufficialità da parte di viale Mazzini, ma diversi segnali fanno propendere più per il sì che per il no a un ipotetico Gerri 2. Ancora nessuna conferma è giunta dai vertici Rai sul futuro della fiction di Giuseppe Bonito. Il personaggio di Gerri però ha chiaramente fatto breccia nel cuore di pubblico, conquistato sia dalla storia particolare dell’ispettore di origini rom che dalla struttura narrativa della serie.
Il poliziotto che indaga sul suo passato e su casi di omicidi a Trani si presenta come un personaggio unico nel panorama delle fiction di casa nostra. Gerri, il cui vero nome è Goran, viene abbandonato a tre anni dalla madre rom e finisce a vivere in una casa famiglia a Napoli. Successivamente studia e grazie a Marinetti (il suo capo nella serie) diventa poliziotto e ispettore.

La serie ruota intorno ai casi da risolvere, ma il vero centro è la complessa ricerca di identità da parte di Gerri. A rendere particolarmente intrigante questa figura contribuiscono anche tratti di personalità come la sua spigolosità e una certa insolenza di fondo. Gerri non fa nulla per piacere e non prova alcun interesse a fare in modo che gli altri empatizzino con lui.
Come ha detto a Fanpage.it Giulio Beranek, «Gerri non è un un ispettore che ammicca, non è un adulatore, è uno che piace o non piace». Piaggeria zero, dunque. Agli spettatori della prima serata questa schiettezza indubbiamente è piaciuta.
La risposta del pubblico, fa notare Stefania Stefanelli sul sito DavideMaggio.it, rappresenta sicuramente un buon risultato, «ma con un andamento tale da non aver ancora sciolto le riserve dell’azienda pubblica». Chiaro il riferimento alla tendenza al ribasso degli ascolti nei quattro appuntamenti con Gerri.
Perchè Gerri 2 non è un’ipotesi campata in aria
Resta il fatto che la fiction sembra avere tutte le carte in regola per ripresentarsi al pubblico del piccolo schermo. Lo stesso attore pugliese – sempre intervistato da Fanpage – si è detto ben disposto a indossare ancora una volta i panni di Gerri. Insomma, le possibilità di assistere al ritorno dell’ispettore alla ricerca delle sue origini sono tutt’altro che remote.
Non bisogna trascurare poi il fatto che la fiction è tratta dai romanzi di Giorgia Lepore: la serie «Gerri Esposito» della scrittrice di Putignano annovera quattro titoli. C’è dunque materiale utilizzabile per elaborare nuove trame donee alla trasposizione televisiva. Molte fiction televisive oggi sono legate a saghe letterarie. Motivo per cui spesso già è preventivata una durata pluristagionale, in linea con l’andamento dei libri. Non resterà dunque che attendere l’ufficialità da parte della Rai.