Home Geppi Cucciari Geppi Cucciari e il ministro Sangiuliano, tutte le schermaglie. Fiorello: “In realtà è stata colpa di Biggio, è il cugino di Alessia Marcuzzi”

Geppi Cucciari e il ministro Sangiuliano, tutte le schermaglie. Fiorello: “In realtà è stata colpa di Biggio, è il cugino di Alessia Marcuzzi”

La conduttrice di Splendida Cornice non presenterà nemmeno la cerimonia con i candidati alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

6 Aprile 2024 13:17

Secondo Alberto Dandolo di Oggi, Geppi Cucciari avrebbe dovuto condurre il prossimo venerdì 3 maggio la cerimonia di premiazione dei David di Donatello al fianco di Carlo Conti, ma qualcosa sarebbe andato storto.

Scrive il giornalista:

 “In realtà in prima battuta il presentatore toscano avrebbe dovuto avere al suo fianco l’irriverente Geppi Cucciari. Secondo fonti Rai l’ingaggio dell’attrice sarda sarebbe stato però bloccato all’ultimo momento dalle alte sfere della politica”.

Continua Dandolo: “Troppo eversiva la comicità di Geppi per la nuova Rai di destra?”. E non è tutto: Geppi non condurrà nemmeno la cerimonia di presentazione dei candidati ai David che l’ha vista protagonista di simpatici siparietti con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Al suo posto ci sarà Teresa Mannino, già al fianco di Amadeus nel corso della terza serata del Festival di Sanremo. Mentre al fianco di Carlo Conti la sera ci saranno Fabrizio Biggio ed Alessia Marcuzzi.

GEPPI E SANGIULIANO: GALEOTTO FU IL PREMIO STREGA

Quali sarebbero le alte sfere della politica? Era la sera del 6 luglio 2023 quando la comica sarda era al timone della finale del Premio Strega. In quell’occasione figurava tra i votanti il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che da solo riuscì a infilarsi in un guaio. Il titolare del dicastero dichiarò infatti in diretta nazionale “Proverò a leggere questi volumi“, riferendosi ai 5 libri che si contendevano la vittoria finale. Geppi comprensibilmente non si lasciò sfuggire l’occasione: “Non li ha letti?”. “Sì, li ho letti perché ho votato, ma voglio, come dire, approfondire questi volumi“, fu la risposta di Sangiuliano. Da qui il celebre siluro di Cucciari: “Cioè oltre la copertina… Dentro. Un bell’applauso al nostro ministro”.

Il clamore di quella gaffe fu pazzesco. La faccia di Geppi meravigliata divenne subito un meme, con il coming out di Sangiuliano che diventò anche un caso politico.

IL MISTERO SULLA DIFFIDA A UN GIORNO DA PECORA

Ma le schermaglie tra Geppi e Sangiuliano sarebbero proseguite anche altrove. L’ex direttore del Tg2 avrebbe  diffidato nel dicembre 2023 il programma radiofonico Un giorno da pecora, in onda su Rai Radio Uno con la conduzione di Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, dal fare battute su di lui. Il condizionale è d’obbligo in quanto non è mai arrivata alcuna conferma dal politico, che si era limitato a dichiarare ai cronisti: “Ho il diritto di non rispondere alle domande”.

La questione approdò comunque in Vigilanza Rai, con viale Mazzini che alla fine fu costretto a pronunciarsi:

“Un Giorno da Pecora è un programma di satira che, come tale, può urtare sensibilità personali basato sull’ironia e caratterizzato da una conduzione ‘scanzonata’. “In tale contesto e tenuto conto della natura editoriale del programma, per quanto concerne più in particolare le puntate oggetto dell’interrogazione non si ravvedono intenti denigratori né offese personali, ma solo interventi di taglio satirico che accomunano tutti i personaggi presi di mira dal programma”.

GEPPI FUORI DAI DAVID, SANGIULIANO SMENTISCE E MINACCIA QUERELE

Il ministro Sangiuliano tuttavia non ci sta a passare per censore e ha smentito ogni ricostruzione. Ha dichiarato in una nota:

“Apprezzamento per Geppi Cucciari a cui auguro ogni successo professionale. Pronto a querelare chiunque si permetta di accostare il mio nome a decisioni che non mi competono affatto”.

Sul caso è intervenuto anche il Movimento 5 Stelle. Hanno detto in una nota il capogruppo in commissione Cultura al Senato Luca Pirondini e l’esponente M5s in commissione di Vigilanza Rai Dolores Bevilacqua:

“Ci auguriamo davvero che non sia così, ma non vorremmo che ci sia stato qualcuno che abbia voluto scientemente farla fuori, magari memore della sua performance al Premio Strega, quando la conduttrice ridicolizzò Gennaro Sangiuliano che sedeva in giuria senza aver letto i libri in gara. Sarebbe opportuno che la Rai e l’organizzazione dell’evento facessero chiarezza, per non prestare il fianco a chi paventa un caso politico con tanto di censura dall’alto”.

GEPPI FUORI DAI DAVID? LA SMENTITA DELLA RAI

Non è tardata nemmeno ad arrivare la risposta della Rai:

“In merito ai “rumours” su una presunta censura nei confronti di Geppi Cucciari come coconduttrice dei David di Donatello, Direzione Intrattenimento Prime Time smentisce tali illazioni e informa che non c’è mai stato alcun contatto da parte della Rai con l’artista relativamente a proposte di co-conduzione del suddetto evento”.

IL COMMENTO DI FIORELLO: “COLPA DI FABRIZIO BIGGIO, CUGINO DI ALESSIA MARCUZZI”

Sulla vicenda ha detto la sua anche lo showman Fiorello a Viva Rai 2:

“Sangiuliano dice che un suo veto sono solo fantasie. Hanno preso la Marcuzzi, ma lo sapete che è la cugina di Biggio? Avete fatto fuori la Cucciari, qui c’è del nepotismo! Tra l’altro Sangiuliano ha detto di aver sempre apprezzato questa comica proveniente da questa isola spagnola. Però mi chiedo: l’anno scorso ai David chi c’era, Matilde Gioli? La censura allora è stata fatta a lei! Matilde, cosa hai fatto a Sangiuliano?”.

MA QUINDI GEPPI HA SUBITO CENSURA O NO?

Non è facilissimo individuare un caso di censura. Per un motivo molto semplice: editto bulgaro a parte dei tempi di Silvio Berlusconi, nessuno ammetterebbe mai di aver estromesso un artista. Più facile che a parlare sia l’oggetto della censura, ma Geppi, in onda su Rai 3 il giovedì sera con l’eccellente Splendida Cornice, sulla vicenda non ha proferito verbo (ed è difficile che lo faccia, si è sempre distinta per il suo low-profile).

Possiamo anche credere che la Rai non abbia contattato la comica per condurre l’appuntamento in prime-time, ma suona quantomeno strano che Cucciari non sia al fianco di Mattarella al Quirinale, dopo aver presentato la cerimonia con i candidati al David nel 2019, 2021 e 2023 (nel 2020 c’era il Covid e nel 2022 è toccato a Pilar Fogliati). Peraltro, in pochi lo sanno, Geppi è Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana dal 2015. 

Probabilmente solo a luglio, quando conosceremo il nome di chi condurrà la finale dello Strega 2024, potremo farci un’idea molto più chiara del fenomeno, dato che a presentarlo negli ultimi anni è sempre stata Geppi.

Per ora possiamo solo dire che, la mancata riconferma per la cerimonia con Sergio Mattarella di uno dei talenti più sottovalutati della televisione italiana (non per la critica televisiva, ma dagli addetti ai lavori) rappresenta un gran bel passo indietro.

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