Euphoria, ecco il secondo speciale: su Sky e Now Tv ora parla Jules

Jules, dopo aver abbandonato Rue alla stazione, si apre durante una seduta da una psicologa per cercare di capire meglio se stessa e cosa sta cercando

A poco più di un mese dal primo speciale, Euphoria torna in tv con un secondo appuntamento extra, in attesa che il cast e la troupe dell’acclamata serie tv della Hbo possano tornare sul set per girare la già confermata seconda stagione. Intanto, godiamoci questo episodio, dedicato interamente al personaggio di Jules (Hunter Schafer).

“F*ck Anyone Who’s Not a Sea Blob/Parte 2: Jules” è il titolo completo dello speciale, che Sky Atlantic manderà in onda nella notte tra il 24 ed il 25 gennaio 2021, alle 03:00, e poi in replica il 25 gennaio alle 23:00. Ma se non volete aspettare, l’episodio è già on demand su Sky ed in streaming su Now Tv.

Il punto di vista di Jules

1
Se nel primo speciale l’attenzione era tutta focalizzata su Rue (Zendaya), nel secondo ci si sposta tra i pensieri della sua migliore amica con cui, verso la fine della prima stagione, è scattato qualcosa di più. In entrambi gli speciali la causa scatenante è la separazione tra Rue e Jules alla fine della prima stagione: Jules aveva chiesto a Rue di fuggire con lei ma, una volta alla stazione, Rue non se l’è sentita. Jules, invece che scendere dal treno, ha deciso di partire lo stesso, causando in Rue una sensazione di dolore e smarrimento tale da provocarle una ricaduta.

Così, mentre Rue ha confidato le sue paure al suo sponsor Ali (Colman Domingo), ora tocca a Jules aprire il suo cuore. In questo caso, però, l’interlocutrice è una psicologa da cui accetta di recarsi per una seduta. Ne vengono fuori ansie, paure e sensazioni che potrebbero portare Jules a prendere decisioni importanti per il suo futuro.

In quello che è quasi un lungo monologo, Jules rivela il suo lato più fragile, causato da un difficile passato in famiglia, in parte già noto al pubblico. A differenza del primo speciale, però, in questo vediamo anche alcuni flashback che ci permettono di capire meglio il suo atteggiamento in alcuni episodi della prima stagione, in particolare nel sesto episodio, “Felice Halloween”.

Tra il passato ed il futuro

EuphoriaPer questo episodio, di durata leggermente inferiore rispetto al primo speciale, il creatore della serie Sam Levinson si è avvalso della collaborazione di Schafer nella scrittura. La sceneggiatura merita tutta la nostra attenzione, essendo questo episodio fortemente basato sulle riflessioni di Jules. Se il suo impatto nel mondo della protagonista aveva avuto effetti devastanti già nella prima stagione, dopo questo speciale non si può non pensare che il personaggio di Jules non assumerà ancora più importanza nella seconda stagione.

In questo senso, lo speciale assume davvero i connotati di ponte tra le due stagioni, riuscendo sia ad agganciare il pubblico curioso di sapere che ne sarà di Rue e Jules, ma anche di presentarci un ritratto assai commovente e malinconico del personaggio.

Jules diventa così portavoce di una generazione che trova fatica nei rapporti reali e che si rifugia in quelli virtuali, perché -sembra un paradosso ma è così- più facili e genuini. Eppure, ha trovato la svolta della sua vita nella realtà, o meglio, da Rue e da quel contatto umano che pensava di non meritare.

Jules ripensa al proprio passato, vicino e lontano, parla di solitudine, di sesso, di paura di aver mandato il proprio futuro a monte. Lo fa come potrebbe farlo un adolescente qualsiasi, cercando così una sintonia con i telespettatori che non possono non comprendere ciò che sta cercando di dire.

Levinson e Schafer hanno così scritto un episodio che trova un perfetto equilibrio tra rispetto della trama e rappresentazione di un malessere. Un equilibrio che era già stato il punto di forza della prima stagione della serie e che, complice la formula concentrata di uno speciale, qui trova una naturale perfezione.

Ultime notizie su Now tv

Tutto su Now tv →