David Parenzo: età, moglie e figli, lauree, dove vive. Tutto sul giornalista, carriera e vita privata
Dalla prima apparizione in TV a 22 anni alla celebrità con “La Zanzara”: tutto su David Parenzo, giornalista famoso
La sua voce è riconoscibile per milioni di ascoltatori grazie alla storica trasmissione radiofonica La Zanzara, ma il volto di David Parenzo è diventato familiare anche in televisione, grazie a programmi di approfondimento politico e talk show. Il giornalista si distingue per i commenti pungenti, spesso ironici e non passa inosservato il suo tratto provocatore. Con queste peculiarità, Parenzo ha costruito negli anni una carriera solida, fatta di esperienze trasversali, collaborazioni prestigiose e anche qualche scivolone mediatico.
Nato a Padova il 14 febbraio 1976, Parenzo appartiene a una famiglia dalle radici storiche profonde, con un’eredità culturale ebraica che ha segnato parte del suo percorso personale. Nonostante le origini illustri e un’educazione classica, il giornalismo è stato per lui una chiamata più forte degli studi universitari.
Dai giornali alla TV: una carriera costruita passo dopo passo
David Parenzo non porta un cognome qualunque. I suoi antenati erano stampatori ebrei originari di Parenzo (oggi in Croazia), stabilitisi in Italia nel XVI secolo. È pronipote di Cesare Parenzo, senatore del Regno e garibaldino, e nipote di Sebastiano Caracciolo. Una genealogia che intreccia storia, ideologia e cultura, e che inevitabilmente ha influenzato la sua visione del mondo. Figlio di un avvocato e di un’insegnante, Parenzo cresce in un ambiente colto. Frequenta il Liceo Classico “Concetto Marchesi” a Padova, poi si iscrive a Giurisprudenza, ma la carriera forense non fa per lui. Decide di lasciare gli studi universitari per inseguire il giornalismo, prima scrivendo per piccole testate locali, poi muovendosi con sicurezza nel mondo dell’informazione nazionale. È iscritto all’Ordine dei giornalisti dal 2005.

La sua prima apparizione televisiva risale a quando aveva appena 22 anni, su Odeon TV. Da lì, un passaggio rapido a Telenuovo, quindi a Telelombardia, dove si fa notare con format di approfondimento come Iceberg e Prima Serata e dove i toni accesi, il dibattito frontale e la capacità di non farsi intimidire dagli ospiti diventano il suo marchio di fabbrica.Nel 2007 approda a La7, rete con cui avrà un rapporto continuativo. Lavora come opinionista, conduce programmi come In onda e Omnibus, e sperimenta anche la strada del talk show d’inchiesta con Titanic Italia. Nel frattempo non abbandona la carta stampata: firma articoli per Il Mattino di Padova, Liberazione, Il Foglio, fino a diventare direttore (per un breve periodo) del quotidiano Il Clandestino.
Ma è nel 2010 che arriva il vero salto: affianca Giuseppe Cruciani a La Zanzara, programma cult di Radio 24. Un format spregiudicato, che mescola satira, politica e provocazione, con un seguito fedelissimo di ascoltatori. Parenzo, in questa veste, diventa il contraltare “ragionevole” al più esplosivo Cruciani, ma non risparmia battute e polemiche. Come ogni figura mediatica esposta, anche David Parenzo ha conosciuto insuccessi. È il caso del programma Radio Belva, tentativo di portare in TV lo stile caustico della radio. L’esperimento va in onda su Rete 4 nel 2013, ma si ferma alla prima puntata per ascolti deludenti e linguaggio sopra le righe. Tuttavia, non si lascia scoraggiare: alterna la televisione generalista a nuovi format online, tra cui Alter Ego e Grazie Europa, trasmessi sul sito del Corriere della Sera.
Negli anni successivi ritorna con continuità a La7, conducendo programmi come Fuori onda, L’aria d’estate e nuovamente In onda, questa volta con Luca Telese. La sua carriera non si arresta: nel 2023 prende il posto di Myrta Merlino alla guida di L’aria che tira, consolidando il suo ruolo di volto politico della rete.
La vita privata: tra affetti, figli e riservatezza
Nonostante l’esposizione mediatica, David Parenzo è molto attento a tenere la vita privata lontana dai riflettori. Vive a Roma con la compagna storica, la giornalista Nathania Zevi, con la quale ha avuto tre figli: Nathan, Gabriele e Noa Tullia, ma è padre anche di Margherita, avuta dal suo primo matrimonio. “Abbiamo costruito insieme affetti solidi. Ci chiamiamo marito e moglie anche se non siamo sposati e con la mia ex i rapporti sono ottimi – ha fatto sapere David Parenzo, durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera – Nathania lenisce il mio egocentrismo: quando torno a casa, gasato per una bella intervista, mi fa: ‘Ok, ora butta la spazzatura“. La sua dolce metà è l’ex volto di Agorà su Rai 3 e nipote di due figure storiche dell’ebraismo italiano: Bruno Zevi e Tullia Calabi. Laureata in Filosofia e con un master alla Columbia University, Nathania ha pubblicato anche un libro con la nonna Tullia, a conferma del legame profondo con le sue radici ebraiche.