Controcorrente, lite Rizzo-Nobili: “Le sciocchezze si pesano e tu sei di peso”

A Controcorrente lite tra Rizzo e Nobili. Il renziano bolla come “sciocchezze” le tesi dell’interlocutore, che ironizza sul suo peso

A Controcorrente va in scena un animato battibecco tra Marco Rizzo e Luciano Nobili. Nel programma di access prime time di Rete 4 si discute della crisi di governo e della rottura causata dal Movimento Cinque Stelle.

I due litigano fin dal principio, con lo scontro che viene alimentato dalla vicinanza dei diretti interessata, seduti a poca distanza.

“Molti dicono che è il governo dei poteri forti, che piace all’estero, ma che non piace alla gente che non arriva a fine mese”, spiega Veronica Gentili, riportando una tesi precedentemente sposata dall’esponente comunista. “Quindi per qualcuno il Movimento ha toccato delle tematiche che hanno una ragione d’essere”.

Nobili non ci sta e bolla l’uscita come una “sciocchezza”. Termine che scatena la reazione di Rizzo: “Le sciocchezze si pesano e tu sei abbastanza di peso”. La battuta non piace al renziano, ma nemmeno alla padrona di casa, che riprende entrambi: “Non si fa questo caos e la battuta sul peso è del tutto inopportuna”. Rizzo obietta: “E la sciocchezza no? Se gli altri dicono che sono sciocchezze, io batto il pugno”. Replica la Gentili: “La sciocchezza fa parte ancora di una dialettica politica per quanto sgradevole”.

Pochi minuti dopo i toni tornano ad alzarsi e a quel punto la conduttrice sbotta: “Non parlate uno sopra l’altro sennò mi innervosisco. Siete prepotenti, vi spengo il microfono. Conduco io, non ci si parla sopra. Se mi fate arrabbiare non parlate più fino a fine puntata”.