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Chi vuole sposare mia mamma?: le dichiarazioni di Caterina Balivo in conferenza stampa

Tutte le dichiarazioni dalla conferenza stampa di Chi vuole sposare mia mamma? in onda ogni mercoledì alle 21:30 su Tv8 con Caterina Balivo

Oggi, a Milano, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di ‘Chi vuole sposare mia mamma?’, il nuovo dating show in onda, da domani, mercoledì 22 giugno 2022, in prima serata su Tv8. Presenti all’incontro con i giornalisti, Caterina Balivo, l’Executive Vice President Programming Sky Italia, Antonella d’Errico e la Founder & CEO di Blu Yazmine, Ilaria Dallatana.

D’Errico: Abbiamo fatto un lavoro di profonda revisione editoriale negli ultimi mesi. Sono felice di poter condividere il fatto che sta dando ottimi frutti. Tv8, nell’ultimo mese, è al + 2.5% di share. E’ salita notevolmente. Anche Cielo sta molto bene. Siamo tornati ad ottenere grandi risultati. La nostra strategia è avere dei programmi fortemente identitari e finestre dai programmi della Pay come la Formula 1 ed il Motomondiale ma anche X Factor. I programmi fortemente identitari sono fondamentali perché sono quelli che disegnano la personalità di Tv8 che è un canale moderno, dinamico, giovane, fondato sull’intrattenimento leggero ma non superficiale. In quest’ottica abbiamo lanciato tre programmi, ovvero Celebrity Chef con Alessandro Borghese, Home Restaurant con Giorgio Locatelli, la terza edizione di Name That Tune. Chi vuole sposare mia mamma? di Caterina Balivo si inserisce in questo solco di intrattenimento molto leggero, simpatico ma allo stesso tempo mai trash. Che affronta anche delle tematiche profonde come i sentimenti ma sempre con il sorriso sulle labbra.

In una romantica villa, dotata di tutti i comfort e immersa nella natura, mamme single, accompagnate da un figlio o una figlia ormai adulti, conoscono una schiera di pretendenti, animate dalla voglia di rimettersi in gioco e di avere una seconda chance in amore.

Le mamme, di età compresa tra i 40 e i 60 anni, provengono da tutta Italia e da diverse realtà sociali e culturali. Le donne protagoniste sono molto diverse tra loro: dalla mamma sexy e giovanile con una vita sociale attiva e spesso in antagonismo con la figlia, alla mamma più dimessa spinta dal figlio stesso a ricostruirsi un nuovo futuro. O ancora la mamma chioccia così legata alla propria figlia da definirsi la sua migliore amica.

Dallatana: Questo è un comedy dating. L’idea della commedia sull’intrattenimento, anche quando si tratta di un dating con persone comuni, è una cosa che mi piace tanto. E’ presente una leggerezza di scrittura e di visione molto importante nell’intrattenimento televisivo con una sponda più generalista. Queste mamme hanno voglia di rimettersi in gioco ma con grande leggerezza e spontaneità. Ci sono dei bacetti, degli abbracci ma in una maniera divertente e sobria. Queste donne hanno dei rapporti specialissimi con i figli. Ci piaceva raccontare dei legami fortissimi, di grande complicità, che rispecchiano anche quello che succede a casa. La ciliegina sulla torta è stato l’arrivo di Caterina, perché lei sposa benissimo questo mondo che mettiamo assieme. Avrà diversi modi per interagire sia in maniera divertente che in maniera più riflessiva. Qualcuna è andata in crisi perché non sa se scegliere l’aspetto fisico o seguire il cuore. Abbiamo avvertito, fin da subito, una spontaneità unica, una sensazione di naturalezza che, spesso, manca in altri programmi di questo tipo. La costruzione ammazza la possibilità di far passare i sentimenti. E’ un programma molto solare come tutto il contesto. Il ‘dramma’ è legato alla scelta come capita nella vita a noi donne.

Per ogni mamma, sei pretendenti sono pronti a farsi conoscere, seguendo però delle regole: gli incontri possono avvenire solo in determinate situazioni e per un tempo limitato, secondo un grado di intimità che si approfondisce giorno dopo giorno. E certamente non mancheranno le sorprese!

Balivo: E’ tutto nuovo per me. Perché io sono abituata alle dirette, alle emozioni del momento. Finisce la puntata e commenti tutto con gli autori. Io ringrazio tutti, Tv8, Antonella, Ilaria Dallatana, che è stata la mia direttrice su Rai 2 ai tempi di Detto Fatto. Con lei abbiamo già lavorato assieme ed ho pensato: ‘Era tosta come direttrice, figuriamoci come produttrice. Vado tranquilla’. Sono state settimane bellissime, con una produzione e personale che sembrava conoscessi già da tanto tempo. Ho lavorato con un gruppo che ha fatto subito famiglia. Sono persone vere, non sono attori. Sono lì per mettersi in gioco, le mamme hanno davvero voglia di innamorarsi, i ragazzi vogliono divertirsi. Ma dopo il primo giorno assieme, nessuno ha voglia di essere eliminato. Scatta una competizione incredibile che porta a corteggiare questa donna come non mai. E’ un dating vero. Sul set mi chiedevo: ‘Spero che, da casa, capiscano che è tutto reale’. Non è stato niente di pilotato. Queste mamme hanno tutto un mondo da raccontare. A volte, mi sono commossa con loro. Avere una storia fallimentare alle spalle non piace a nessuna. Hanno un vissuto di sofferenza per la fine di una storia. Ma, poi, c’è la voglia di rimettersi in gioco. Se non c’è l’amore si è sempre più tristi. L’amore rende la vita più bella.

Non tutti però hanno le stesse possibilità fino alla fine: ogni mamma deve man mano scegliere chi eliminare, supportata dal proprio figlio, che avrà anche delle inaspettate opportunità di cambiare le carte in tavola. La decisione definitiva non spetta infatti solo alle mamme, ma anche ai figli, che devono condividere il loro affetto più caro con qualcun altro, e vogliono dire la loro. In alcune occasioni sono proprio i figli ad escludere i candidati che reputano essere meno adatti per la madre.

Balivo: Questo programma è vero, non è trash. E’ fruibile da bambini ed adulti, è familiare. Che accresce. I sentimenti sono veri.

Le storie si dipanano sotto l’occhio attento e romantico di Caterina Balivo, che con la sua eleganza, spontaneità e ironia, accompagna ogni mamma in questo meraviglioso viaggio alla ricerca dell’amore.

Il programma è prodotto da Blu Yazmine, scritto da Cristiano Rinaldi, Tiziana Martinengo, Cristina Limon, Veronica Pennacchio e Federico Albanese con Ferdinando Sorbo, regia di Adriano Galli.