Alessandro Borghese: età, moglie e figli, studi, il ristorante, profilo Instagram, dove vive, mamma famosa
Dalla gavetta sulle navi da crociera ai riflettori della TV: la vita, i ristoranti e la famiglia dello chef più amato d’Italia
Alessandro Borghese è uno dei volti più amati della televisione italiana. Si sa, il suo campo è la gastronomia e senza passare per Masterchef in qualità di giudice come fanno e hanno fatto alcuni suoi colleghi, è diventato un nome di riferimento non solo per gli appassionati di cucina, ma anche per chi ama l’intrattenimento. Chef, conduttore e volto noto del piccolo schermo, Borghese ha saputo costruirsi una carriera eclettica e riconoscibile, mantenendo però sempre un tratto distintivo: il sorriso e quell’aria da eterno ragazzo che conquista anche i meno interessati ai fornelli.
Non c’è appassionato di ricette che non conosca il suo format di punta, 4 Ristoranti, oggi replicato a ogni ora del giorno e diventato un vero cult. Ma la sua storia parte da molto prima, da un’infanzia divisa tra Roma e i viaggi all’estero, con una mamma famosissima e un padre imprenditore che gli hanno trasmesso la passione per lo spettacolo e il senso del lavoro concreto. Un connubio che la storia professionale di Alessandro racconta molto bene.
Lo chef ha una personalità poliedrica e di successo, anche se il suo percorso non è stato lineare. Dalla gavetta in cucine prestigiose e sulle navi da crociera, fino alla creazione di un brand di successo, ha saputo unire passione e intraprendenza.
Le origini e gli studi
Alessandro Borghese nasce a San Francisco il 19 novembre 1976. Figlio primogenito dell’attrice tedesco-americana Barbara Bouchet e dell’imprenditore napoletano Luigi Borghese, cresce a Roma in un contesto privilegiato, ma non privo di sfide. Frequenta scuole internazionali di prestigio: prima la St. George’s British International School e poi l’American Overseas School of Rome. Un percorso accademico cosmopolita che gli consente di padroneggiare più lingue e di sviluppare uno sguardo aperto sul mondo, qualità che si rifletteranno più tardi nella sua cucina contaminata da esperienze diverse.

Dopo il diploma, decide di non adagiarsi su un destino già scritto grazie alla notorietà della madre, ma di costruirsi un futuro da sé. La passione per la cucina lo porta a imbarcarsi come cuoco sulle navi da crociera: un’esperienza di tre anni che segna profondamente la sua formazione, non solo professionale ma anche umana. Proprio durante quel periodo, nel 1994, vive in prima persona il drammatico naufragio della nave Achille Lauro al largo della Somalia, restando in mare aperto per tre giorni su una scialuppa. Un episodio che lo tempra e lo spinge a credere ancora di più nella sua forza di volontà.
Dopo l’esperienza in mare, Borghese affina le sue competenze in cucine prestigiose tra Londra, San Francisco, Parigi e New York. Tornato in Italia, lavora tra Roma e Milano, città in cui consolida il suo stile e il suo approccio creativo. Nel frattempo frequenta anche la scuola per sommelier, ampliando le proprie conoscenze e arricchendo il bagaglio professionale.
Non si limita a lavorare come chef: intraprende consulenze nel settore della ristorazione e si dedica a progetti imprenditoriali. Con la moglie Wilma Oliverio fonda a Milano la società AB Normal – Eatertainment Company, specializzata in licensing, comunicazione e progetti editoriali. Una struttura che diventa la base della sua identità di “chef-imprenditore”, capace di andare oltre i fornelli.
Il successo in Tv e l’amore
L’esordio in televisione avviene nel 2005 con Cortesie per gli ospiti, un programma che lo fa conoscere al grande pubblico grazie al suo stile spontaneo e diretto. La sua simpatia, unita a una grande competenza culinaria, lo portano a essere riconfermato in numerosi progetti.

Negli anni successivi conduce Cucina con Ale su Real Time e fa persino un cameo in Camera Café. Ma è con Sky che arriva la consacrazione: prima come giudice di Junior MasterChef Italia, poi soprattutto con 4 Ristoranti, format diventato un fenomeno di costume. La sua frase “Il mio voto conferma o ribalta il risultato” è ormai parte del lessico televisivo. Non si ferma qui: porta avanti programmi come Cuochi d’Italia, Celebrity Chef e persino un game show, Game of Talents. Il suo modo di comunicare, tra ironia e professionalità, lo rende un volto amato anche da chi non è appassionato di cucina. Nel 2017 inaugura a Milano il suo primo ristorante, Il lusso della semplicità. Il nome è un manifesto della sua filosofia: offrire esperienze culinarie ricercate senza ostentazioni, valorizzando ingredienti e abbinamenti in modo elegante ma accessibile. Il locale diventa subito un punto di riferimento, frequentato sia da appassionati che da personaggi dello spettacolo.
Nel 2022 apre un secondo ristorante a Venezia, nella splendida cornice lagunare. Anche in questo caso, l’attenzione al design e alla qualità lo distinguono come un progetto che fonde cucina, arte e intrattenimento. Curiosamente, nonostante la sua notorietà, Borghese non ha stelle Michelin. Una scelta che lui stesso ha commentato con naturalezza: “Non sono sulle guide, ma non penso di dover fare dei passetti in più. Sto bene con me sto, mi sono conquistato tutto quel che ho, anche se il mondo dell’alta ristorazione e della critica mi ha sempre guardato un po’ strano.” Al di fuori dei riflettori, Alessandro Borghese è un uomo di famiglia. Dal 2009 è sposato con Wilma Oliverio, manager, nata a Benevento e cresciuta in Calabria, con radici croate e spagnole. La loro storia è iniziata in maniera inaspettata: lei cercava uno chef per collaborare a un progetto legato a un videogioco e, grazie a un’amica in comune, incontrò Alessandro.
“È stato un grande colpo di fulmine: io ero fidanzatissima e pensavo solo al lavoro, non a metter su famiglia. Ma lui è stato un ciclone che mi ha letteralmente travolto.” Ha raccontato lei in un’intervista. La coppia ha due figlie: Alexandra e Arizona. Borghese ha anche un altro figlio, nato da una relazione precedente, di cui ha scoperto la paternità solo dopo alcuni anni. Oggi lo chef vive a Milano, città che è diventata il centro della sua attività imprenditoriale. È molto attivo anche su Instagram, dove condivide momenti di lavoro, scatti dalle cucine, ma anche immagini di vita familiare e riflessioni personali. Con oltre un milione di follower, il suo profilo è una finestra diretta sul suo mondo, gestita con naturalezza e senza eccessi.