Fazio: "Fabio Volo inviato alle nozze di Clooney. Renzi ospite prima puntata di Che tempo che fa"

Il format di Che tempo che fa rischia il logoramento? "Un volto popolare che incontra due o tre persone del mondo della politica, della cultura, della scienza, può durare in eterno", assicura Fazio che dà un consiglio a Conti per Sanremo

Il prossimo weekend torna su Rai3 Fabio Fazio. In questa stagione il sabato a partire dalle 20.10 (e fino alle 21.30) andrà in onda Che Fuori Che tempo che fa, spazio nel quale il conduttore sarà affiancato anche da Massimo Gramellini ("coinvolgere Massimo è un modo per cercare di innovare"). In un incontro con i giornalisti di carta stampata, Fazio ha anticipato la scaletta della prima puntata: si apre con la rubrica 'La stanza delle meraviglie', dove ricercatori, studiosi e sportivi proveranno con alcuni racconti a stupire il pubblico. Poi lo scambio di notizie di attualità con Gramellini, aiutato da collegamenti in diretta (con Franco Di Bella da Parigi, Gianni Riotta da New York e via Skype con i corrispondenti di guerra). Quindi gli incontri 'a scopo promozionale' con Luca Zingaretti e Marco d'Amore, protagonisti di Perez, e col regista Gabriele Salvatores, per il suo Italy in a day (trasmesso su Raitre subito dopo la trasmissione).

Tra le novità annunciate, il servizio realizzato da Fabio Volo, inviato al matrimonio di George Clooney a Venezia. In chiusura perfomance live dei Perturbazione dal Palazzo Reale di Milano dove c'è la mostra di Chagall.

Fazio ha spiegato di aspettarsi un risultato di ascolti non superiore al 6,7% perché "ci sono le partite" (in realtà c'è 'solo' la Juventus) ed ha negato il rischio di logoramento del format con queste parole:

Un volto popolare che incontra due o tre persone del mondo della politica, della cultura, della scienza, può durare in eterno. Gli ascolti di Jay Leno o Letterman sono piccoli ma sono un 'grande marchio'.

Il tradizionale Che tempo che fa avrà spazio la domenica, fino alle 21.45. Ospiti della prima puntata il Premier Matteo Renzi, l'attore Willem Da Foe (c'è il film su Pasolini da promuovere) e l'ex calciatore Dino Zoff (c'è il suo libro da sponsorizzare), con Luciana Littizzetto in chiusura.

Fazio ha ammesso di sognare un'intervista a Spielberg e ha confermato l'intenzione di riproporre Rischiatutto, anche se ha spiegato che il progetto potrebbe concretizzarsi, ma non prima di un anno.

Dopo aver ribadito la disponibilità ad ospitare Silvio Berlusconi ("siamo al decennale delle richieste di invito non accolte"), Fazio ha chiuso rivolgendo un consiglio a Carlo Conti, che a febbraio lo sostituirà alla guida del Festival di Sanremo:

Avrei ridotto anche io le canzoni in gara a una per cantante. Ho solo un consiglio da dare a Carlo Conti: non far scivolare il Festival alla terza settimana di febbraio per non incrociare le partite. San Valentino è il momento perfetto.

fazio grillo

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