TvBlogger per l'estate/4

Continuiamo con la pubblicazione degli articoli giunti per il nostro TvBlogger per l'estate.
Oggi è la volta di un post dedicato al conduttore dell'estate, colui che davano per spacciato e invece si sta prendendo una grande soddisfazione conducendo con successo il gioco Soliti Ignoti-Identità nascoste.

Frizzi, chi era costui?
di Corrado

Fabrizio Frizzi

Mentre aspettiamo, trepidanti, notizie dal fronte "palinsesti della prossima stagione" e il caldo si fa sentire sempre di più, in questa televisione estiva caratterizzata da poche novità, sono due le cose che mi hanno colpito: l'ennesimo capitolo della saga "Ventura vs Mirigliani" in cui la conduttrice minaccia la figlia del patron del famoso concorso di bellezza di ricorrere alle vie legali per come è stata trattata nella famosa vicenda in questione e l'inaspettato, almeno da parte mia, successo di Frizzi alla conduzione di "Soliti Ignoti".
A pensarci bene, i due fatti hanno anche qualcosa in comune: il flop che condiziona pregiudizievolmente il parere che si ha nei confronti di un personaggio televisivo.
E' possibile che un periodo d'oblio e un neo sulla carriera, piccolo o grosso che sia, debba condizionare così tanto il pensiero su un' ipotetica conduzione di una nuova avventura televisiva? A posteriori dico che se, due settimane fa avessi letto, da qualche parte, articoli riguardanti l'intera carriera di Fabrizio Frizzi, non sarei stato così scettico nel pensare che la sua nuova trasmissione su Raiuno potesse arrivare alla media del 26% di share battendo quasi sempre il diretto concorrente di Canale5, "Cultura moderna".
Premettendo che, per i miei gusti, il successo dei "Soliti Ignoti" sia dovuto principalmente all' avvincente meccanismo, un po' christiano, dell'associare tratti psicologici, fisici e stereotipizzati alle persone chiamate in gioco, facendo un' analisi un po' più approfondita e dando uno sguardo anche alla carriera di Frizzi, si evince anche che il nostro conduttore non è, poi, così sconosciuto agli occhi dei telespettatori e in più di 30 anni di carriera si è fatto abbastanza le ossa per poterlo considerare, a tutti gli effetti, il presentatore preparato, rassicurante ed educato che proprio il pubblico di Raiuno preferisce vedere.

Inizia nel lontano 1976 nelle radio e tv private, per poi passare alla RAI con trasmissioni quali Barattolo (sua prima apparizione nella tv di Stato), Tandem con Enza Sampò e Pane e marmellata, in cui si cimentava col target giovanile e dove ha conosciuto la sua ex compagna Rita Dalla Chiesa.

E' con Michele Guardì che Frizzi acquista maggiore notorietà e si impone al pubblico televisivo con Europa Europa, 7 edizioni di Scommettiamo che?, 5 edizioni de I Fatti Vostri.

Divenuto, ormai, un celebre presentatore, nel 1992 fa un salto temporaneo su Canale5 perché viene chiamato ad affiancare l'indimenticato Corrado ed Antonella Elia nella conduzione del Gran Premio Internazionale dello Spettacolo.

Tra le altre cose lette sul suo curriculum, ricorderei, sempre su Raiuno, 2 edizioni di Luna Park, Domenica in, 5 edizioni di Per tutta la vita.
Si e' cimentato nella fiction Non lasciamoci più con Debora Capriooglio, ha doppiato il cowboy Woody nei film animati Toy Story e Toy Story 2 ed ha provato anche a fare teatro.

Dopo 15 edizioni di Miss Italia fino al 2002, l'anno successivo, vista l' acredine e le polemiche con il direttore della prima rete di Stato Fabrizio Del Noce per gli scarsi risultati d'ascolto, si trasferisce a Mediaset e conduce la trasmissione Come sorelle con non molto successo di pubblico, come avviene quasi sempre per i presentatori tipicamente RAI che passano dall'altra parte.

Dopo questo periodo di transizione, nel 2005 ritorna ufficialmente personaggio RAI, partecipando come concorrente alla prima edizione di Ballando con le stelle e conducendo su Raitre la trasmissione mattutina Cominciamo bene.

Fabrizio Frizzi nella scenografia di Soliti Ignoti-Identit�  NascosteL'ultima trasmisione che lo ha visto su Raiuno e' Mi fido di te, dedicata ai cani, in cui personaggi noti si presentavano al pubblico televisivo con i loro amici a quattro zampe, ma che non ha avuto molto riscontro in termini di Auditel e di gradimento.
Insomma, Fabrizio Frizzi ha alle spalle circa 2350 trasmissioni e 300 prime serate su Raiuno..non poco, direi.

Ritornando al nocciolo della questione, dico che se, quando ho saputo che a Frizzi era stata data questa nuova trasmissione in access e avessi dato un minimo sguardo a tutta la sua carriera, forse non sarei partito così in quarta pensando che non avrebbe avuto successo e gridando subito al flop, solo perchè in questi anni non aveva fatto molto di importante e la sua ultima trasmissione, prima di Soliti Ignoti, non era stata gradita.

La lettura del suo curriculum televisivo e professionale dice chiaramente che il pubblico di Raiuno lo ha seguito per tanti anni e la maggior parte delle volte lo ha sempre apprezzato e non e' giusto sparare sentenze a priori su presunti flop o successi, se non si fà prima un' analisi critica e dettagliata della storia del personaggio in questione.

Consentitemi un' ultima cosa..
Simona, vedi che non è, poi, così grave incontrare sulla tua strada la Mirigliani ed avere problemi per lei?
..coraggio!

Corrado

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