Sanremo 2014, Marino Bartoletti contro Laetitia Casta: “E’ una cafona”. La Perego: “Poteva dirci ciao”

La vita in diretta di lunedì 17 febbraio 2014 ha massacrato Laetitia Casta, ospite del Festival di Sanremo, perché non gli ha rilasciato un’intervista. Doveva andare a provare


E il rito della caccia allo snob si è ripetuto anche quest’anno. Basta che uno non si fermi a parlare ai microfoni de La vita in diretta e il conduttore di turno si vendica, facendolo passare per uno che se la tira. Come dimenticare Mara Venier, che due anni fa si accanì con Emma Marrone:

“Mi ha colpito la blindatura di Emma come Madonna. Perché? Io non credo che parta da Emma. Io credo che sia l’entourage che fa diventare antipatica una così. Emma è una del popolo, una di noi. Non può essere blindata in una limousine”.

L’anno scorso sempre Mara se la prese con Carla Bruni, rea di non aver rilasciato interviste nel backstage:

“Non è simpatico vedere questo. Un po’ mi dispiace proprio per voi che fate il vostro lavoro con tanta passione e tanta serietà. Mi dispiace vedervi in queste situazioni. Lei poteva fermarsi però sai. Se lei avesse voluto poteva fermarsi. Non è che siamo bambolette che ci portano via. Se uno vuole fare una dichiarazione la fa. Lei è bella e può permettersi di tutto. Peraltro io la conosco molto bene, salutamela. Magari si ferma. Tu devi dire Mi manda Mara. Tipo mi manda Picone. Ti ricordi quando avete fatto la Millemiglia a Brescia tutte e due nella macchinetta? Ricordaglielo, magari lei si ricorda di me. Millemiglia con Carla Bruni. Sì, beh?”

Quest’anno a essere presa di mira da La vita in diretta è stata Laetitia Casta, rea di essersi sottratta al microfono di Danilo Fumiento per andare a provare. Tutto è cominciato dalle prime immagini del suo arrivo fugace, mostrate in esclusiva. Luca Giurato le ha subito commentate dicendo ‘Se la tira questa’. Poco dopo Franco Di Mare ha ruffianamente ribattuto:

“Sentito cosa dicono? Paola Perego è più bella e non se la tira nemmeno”.

La Perego ha inizialmente difeso la Casta:

“Su, che è bellissima. Poi non si dice così su RaiUno”.

A sparare a zero su di lei è stato, invece, il giornalista Marino Bartoletti, che proprio al Quelli che di Fabio Fazio deve il suo sdoganamento televisivo:

“E’ una cafona. Non ci si comporta così. Posso dare una testimonianza di vita vissuta? Io ogni tanto mi devo ricordare di fare il giornalista sportivo. Al ritorno con la Nazionale, la prima di Bearzot, ai Mondiali in Argentina, io giovane cronista cercai di intervistare tutti i calciatori. Uno mi disse ‘io questa intervista non la faccio perché sono già in vacanza’. Io dissi ‘verrà il giorno in cui mendicherai e chiederai di avere un’intervista’. Così accadde e io non gliela diedi. Sono una persona che detesta la maleducazione”.

La Marchesa d’Aragona ha smesso per un attimo i panni del personaggio, tirando fuori la deontologia professionale:

“Se uno decide di avere una vita pubblica – e io parlo da giornalista oltre che da personaggio pubblico – il minimo che possiamo fare è avere un ottimo rapporto con chi ci fotografa e ci dà spazio”.

Dario Salvatori ha addirittura messo in discussione i meriti artistici di Laetitia:

“Fazio è scaramantico, l’ha chiamata perché era con lui al suo primo Sanremo. Non ci sono questi motivi artistici così evidenti. Poi se lei vuole l’anonimato è la cosa più semplice da avere”.

Malgioglio l’ha prima difesa, però poi ha ricordato l’umiltà dei suoi miti:

“Perché si doveva fermare? Se io ho mal di testa perché devo parlare? Certo, Jennifer Lopez si ferma, Rihanna si ferma, Beyoncé si ferma. Arrivano a Sanremo…”.

La Perego, con la spocchia mascherata da finta umiltà che la contraddistingue, ha così chiosato:

“Intanto poteva fermarsi perché noi siamo simpatici, quindi poteva anche dirci ciao”.

Viva la Rai!

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