Servizio Pubblico, l’ex pentito Vincenzo Scarantino arrestato dopo la diretta (VIDEO)

L’ex collaboratore di giustizia ieri sera ha partecipato alla diretta del talk show di La7

Vincenzo Scarantino, l’ex collaboratore di giustizia che si era accusato, salvo poi ritrattare tutto, di aver procurato la Fiat 126 che, imbottita di tritolo, causò la morte di Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta nella strage di Via D’Amelio, è stato arrestato ieri notte, subito dopo aver partecipato alla puntata di Servizio Pubblico.

L’ex pentito, che ieri da Santoro, reso irriconoscibile in studio da una mascherina bianca, ha raccontato di essere stato imboccato dalla polizia e dagli inquirenti (in particolare dal defunto questore Arnaldo La Barbera), è stato prelevato all’uscita della trasmissione, che va in onda da Cinecittà a Roma.

I poliziotti hanno circondato l’auto che lo stava riaccompagnando in albergo, l’hanno perquisita, e hanno prelevato l’ex pentito. Secondo quanto riferisce la redazione del programma di La7, a Scarantino prima gli agenti gli avrebbero detto di essere in possesso di un mandato d’arresto, poi della notifica di un atto. L’accusa, a quanto pare, è di aver abusato sessualmente, nel novembre scorso, di una ragazza con problemi psichici in una comunità nel torinese.

Scarantino è stato portato prima in questura, dove gli sarebbero state prese le impronte digitali, poi in albergo, dove lo aspettavano diversi giornalisti della redazione. Dopo pochi minuti l’ex pentito è stato riportato in questura dagli uomini della polizia.
Di seguito vi proponiamo due video girati col cellulare dalla giornalista Dina Lauricella, l’inviata di Servizio Pubblico che ha firmato l’intervista esclusiva a Scarantino (trasmessa ieri sera). Nelle immagini ascolterete anche la voce di Sandro Ruotolo, collaboratore storico di Santoro.

Il video del blitz davanti a Cinecittà

Il video dell’arrivo in albergo, prima del ritorno in questura