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Gli italiani saranno come li avrà fatti la tv

E’ con una celebre frase di Ennio Flaiano contenuta nel brano che segue, che mi piace accontentare la richiesta di un nostro lettore, che ci segnala un pezzo di Marco Travaglio sull’ultimo numero di Anna. Ha ragione, il nostro lettore: c’è di che parlarne a lungo, soprattutto considerato il fatto che quanto scrive Travaglio è

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E’ con una celebre frase di Ennio Flaiano contenuta nel brano che segue, che mi piace accontentare la richiesta di un nostro lettore, che ci segnala un pezzo di Marco Travaglio sull’ultimo numero di Anna. Ha ragione, il nostro lettore: c’è di che parlarne a lungo, soprattutto considerato il fatto che quanto scrive Travaglio è – ahimé – altamente condivisibile. Almeno a giudizio del sottoscritto.

Marco Travaglio […] Negli anni ’80 il valore dominante era il rampatismo, negli anni ’90 è arrivato il furbismo, ora raccogliamo i frutti col bullismo. […] La sindaca di Napoli Rosa Russo Jervolino esalta “il guappo buono” ai funerali di Mario Merola. E chi è stato l’eroe nazionale dei nostri ragazzi per tutta l’estate? Il furbo Materazzi che ha saputo abilmente provocare Zinedine Zidane insultando sua sorella fino a provocarne l’espulsione per la famosa testata. […] Va fortissimo Luciano Moggi, il furbone che per trent’anni ne ha fatte di cotte e di crude, ma senza farsi scoprire. E quando è stato scoperto, ha subito trovato chi l’ha promosso editorialista in prima pagina. Il programma più visto dai giovani è “La pupa e il secchione”, dove chi studia è irriso come un imbranato, ma alla fine viene redento dalla pupa che gli strofina addosso le zinne e gl’insegna i veri valori della vita, la scala delle vere priorità. A che serve studiare, quando in tv fa fortuna chi non sa fare nulla e in Parlamento entrano frotte di analfabeti sesquipedali che corrono incontro alle telecamere delle Iene per vantarsi di non sapere neppure in quale secolo è stata scoperta l’America? […] E perché mai chi è nato negli anni del rampatismo e del furbismo dovrebbe comportarsi meglio dei suoi padri e dei suoi modelli televisivi? “Fra trent’anni”, diceva Ennio Flaiano, “gli italiani non saranno come li avranno fatti i governi, ma come li avrà fatti la tivù”. Ecco, finalmente ci siamo.