Glee 5, Ryan Murphy: “La morte di Finn non sarà collegata a quella di Cory Monteith”

Ryan Murphy ha dichiarato che Finn, il personaggio interpretato da Cory Monteith, non morirà per overdose, e non ci sarà un collegamento con la scomparsa dell’attore

L’episodio tributo della quinta stagione di “Glee” dedicato a Cory Monteith, scomparso lo scorso mese in Canada, non prenderà spunto dalla vita reale dell’attore. Ryan Murphy, creatore dello show, ha spiegato di non voler far morire il personaggio di Finn per un’overdose di droga accidentale, cosa successa per il suo interprete, ma di voler fare qualcosa di diverso.

“E’ stata una circostanza difficile perchè siamo passati dal memoriale alle riprese sui due episodi dei Beatles, che penso siano divertenti ed ottimisti, e che avevamo programmato prima”, ha detto Murphy a proposito del ritorno al lavoro degli autori e del cast.

Murphy non nasconde di aver avuto molti dubbi nello scrivere l’episodio tributo a Monteith, soprattutto per quanto riguarda il modo in cui Finn sarebbe morto. Inizialmente si era pensato di legare la sua scomparsa a circostanze simili a quelle reali, ma poi l’autore ha preferito intraprendere un’altra strada:

“La parte difficile è stata la scorsa settimana, quando ci siamo rintanati a scrivere l’episodio tributo. C’erano un sacco di cose che dovevamo decidere. Ad un certo punto, avevamo in mente di far morire il suo personaggio per un’overdose di droga accidentale, lo abbiamo considerato. Ma abbiamo deciso che non sarà così. Fondamentalmente, quello che faremo sarà non dirvi ancora come il personaggio è morto, o forse non ve lo diremo per niente. L’idea è che sapere come è morto qualcuno è interessante e morbosa, ma lo diciamo subito all’inizio dell’episodio: ‘Questo è un tributo alla vita di quel personaggio’. Potrebbe sembrare strano per qualcuno, ma in un altro modo avremmo approfittato della situazione”.

Niente riferimenti alla vita reale, quindi, anche se all’interno dell’episodio ci saranno degli spot in stile Pubblicità progresso in cui il cast esprimerà il proprio punto di vista sul ciò che la serie ha dovuto passare. Lo stesso cast, ha detto Murphy, ha ripreso a girare da pochi giorni, compresa Lea Michele, che domenica ai “Teen Choice Awards 2013” ha dedicato il premio a Monteith:

“Il cast e la troupe hanno trovato conforto a lavorare insieme. Ci sono state un sacco di lacrime sul set. Ma la parte davvero difficile deve arrivare. Inizieremo a girare l’episodio tributo la prossima settimana. L’abbiamo appena finito di scrivere, ed alla fine della settimana lo manderemo [alla 20th Century Fox] per la loro approvazione”.

Murphy, però non crede che il network si lamenterà della puntata:

“Credo che sarà un tributo adorabile, è un sincero sguardo a come la gente vive il lutto”.

L’autore rivela anche che autori e cast, dopo aver girato l’episodio, si prenderanno due o tre settimane di pausa per riorganizzare le idee sulla stagione. “Abbiamo amato Cory ed abbiamo amato Finn”, ha detto, “ed è stata un’enorme perdita ed un incredibile dolore non averli con noi. Stiamo provando a fare un episodio che non sia solo su noi che affrontiamo un lutto ma su tutti i giovani fan della serie che lo stanno affrontando”.

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Glee è un musical dramedy creato da Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan, trasmesso in America da Fox dal 2009 e in Italia da Fox (dalla quinta stagione da Sky Uno) pay e da Italia 1 free.

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