Paese che vai, TV che (ri)trovi

Il dottor StranaTele


Umberto Smaila, mitico conduttore di ColpoGrossoSono appena tornato da una vacanza in Austria (così si spiega la mia recente assenza da TVblog). Anche lì, naturalmente, ho esaminato con attenzione l'offerta televisiva locale (purtroppo ho potuto dare un'occhiata al solo panorama offerto dalle TV satellitari), scoprendo qualche sorpresa.

Infatti ho notato in più occasioni che quanto trasmesso di mattina o in tarda serata aveva per me un sapore di déjà vu, che mi ha riportato indietro di parecchi anni.

Di mattina ad esempio la fanno da padrone i programmi per bambini. Ma, badate bene, non gli orrendi cartoon che vengono propinati nel nostro paese, bensì veri e propri programmi di intrattenimento ma con finalità didattiche la cui conduzione è affidata a un misto tra persone e pupazzi animati, del genere che amavo guardare da piccolo.

La notte televisiva invece è dominata da quiz molto simili a Zengi, il demenziale quiz condotto su La7 da Jane Alexander qualche anno prima di interpretare la perfida marchesa Lucrezia Von Necker di Elisa di Rivombrosa. Questi quiz, con in palio qualche centinaio di euro con montepremi a salire, erano trasmessi più o meno in contemporanea su diversi canali e condotti da persone diverse.
Infine ho potuto addirittura vedere una riedizione (sotto forma di quiz con concorrenti non presenti in studio ma connessi via telefono da casa) di uno dei programmi più rimpianti della storia della TV, il celebre Colpo Grosso di Umberto Smaila, le cui ragazze svestite hanno fatto molto scalpore all'epoca ma che hanno regalato tante gioie ai più giovani, in un'epoca in cui Internet ancora non esisteva.

Insomma, questo tuffo nel passato mi ha fatto pensare con rimpianto a quanti programmi TV ho amato in passato, la maggior parte dei quali non sono mai stati riproposti.

E voi a quali programmi televisivi ripensate con nostalgia?

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