Perry Mason, su Sky Atlantic arriva la sorprendente rivisitazione targata Hbo (Video)

Su Sky Atlantic e Now Tv va in onda Perry Mason, rivisitazione della celebre serie tv con Raymond Burr e tratta dai libri di Erle Stanley Gardner, ambientata nella Los Angeles degli anni Trenta

Dimenticatevi l’avvocato inflessibile ma sensibile che avete visto difendere innocenti e scagionarli in aula per centinaia di episodi (e chissà quante repliche). Il Perry Mason che Sky Atlantic propone da questa sera, 11 settembre 2020, alle 21:15 (ed anche on demand su Sky e Now Tv, dove sempre da oggi sono stati caricati tutti gli episodi della prima stagione) rientra nel canone Hbo: scorretto, dark, problematico e per questo irresistibile.

Avvocato? No, investigatore

La serie tv si allontana dalla saga tv di successo andata in onda dal 1957 al 1966 per 271 episodi e che aveva come protagonista l’indimenticato Raymond Burr nei panni del personaggio nato dalla penna di Erle Stanley Gardner. Innanzitutto, ad inizio serie Mason (qui interpretato da Matthew Rhys) non è ancora un avvocato, ma un investigatore privato che, per sbarcare il lunario, accetta i casi più disparati, a cui lavora con il collega Pete Strickland (Shea Whigham). Siamo nell’America -nello specifico Los Angeles- degli Anni Trenta, quelli immediatamente successivi alla Grande Depressione, periodo che la serie tv storica non ha affrontato ma che si avvicina di più ai libri di Gardner.

Non solo: il Mason della Hbo è un veterano della Seconda Guerra Mondiale, da cui è stato congedato con disonore e per cui soffre di disturbo da stress post-traumatico (saranno alcuni flashback a raccontare la sua esperienza in trincea). Ora, vive nella fattoria che era dei suoi genitori, che fatica a mantenere e per cui ha ricevuto un’offerta di vendita dalla pilota Lupe Gibbs (Veronica Falcón), con cui ha anche una relazione.

La svolta, per Mason, arriva quando l’importante avvocato E.B. Jonathan (John Lithgow) lo contatta per farlo lavorare su un caso che scuote tutta Los Angeles: l’omicidio del piccolo Charlie Dodson, bambino di un anno rapito e poi ucciso. I suoi genitori, Matthew (Nate Corddry) ed Emily (Gayle Rankin), sembrano non avere idea di chi possa essereci dietro. Ma la coppia non è così perfetta come appare: è qui che Mason entrerà in azione.

Il caso Dodson diventa di opinione pubblica anche per via della vicinanza di Emily con la Chiesa dell’Assemblea Raggiante di Dio, guidata dalla carismatica Sorella Alice (Tatiana Maslany), la cui presa di posizione nel caso avrà delle conseguenze sulle indagini e sul lavoro di Mason.

Un caso in cui si ritrova coinvolto anche il poliziotto Paul Drake (Chris Chalk), futuro braccio destro di Mason, e Della Street (Juliet Rylance), ora segretaria fedele di Jonathan ma successivamente a fianco di Mason come sua assistente.

Da Robert Downey Jr. a Matthew Rhys

Le gestazione di questo prequel (se di prequel si può parlare, dal momento che Mason viene totalmente reimmaginato rispetto alla versione tv andata in onda in passato) non è stata così semplice. Era il 2016 quando iniziò a circolare la notizia che la Hbo era interessata a realizzare una serie tv tratta dai libri di Gardner.

Inizialmente, a dover interpretare Mason sarebbe dovuto essere Robert Downey Jr., legato al progetto anche in qualità di produttore, insieme a sua moglie Susan. La sceneggiatura era stata invece affidata a Nic Pizzolatto, già noto per il suo lavoro in True Detective.

Ma Downey Jr., a causa di alcuni impegni cinematografici, si vide costretto a rinunciare alla parte, così come Pizzolatto, che preferì dedicarsi alla terza stagione di True Detective. Al progetto, così, hanno preso parte Rolin Jones e Ron Fitgerald come sceneggiatori, mentre Matthew Rhys, reduce dal successo di critica e di pubblico di The Americans, salì a bordo sia come produttore che come protagonista.

Un noir sorprendente

Il Perry Mason costruito dalla Hbo sorprende, c’è poco da dire. Sorprende la ricostruzione della Los Angeles degli anni Trenta, sorprende la sceneggiatura, che sa dosare sapientemente le sue varie parti agganciando il pubblico e costringendolo a tornare a seguire il prossimo episodio, sorprende il cast, con un Rhys che ormai è una garanzia ed una Tatiana Maslany che dopo Orphan Black conferma la sua capacità camaleontica.

Abbandonato il genere legal drama della serie precedente, Perry Mason diventa così un noir avvincente ed introspettivo, dove ogni personaggio ha due facce ed offre alla trama vari spunti di lettura. L’idea di rendere Mason un alcolista divorziato con problemi legati al suo passato ed apparentemente allo sbando “sporca” la figura che abbiamo imparato a conoscere grazie a Raymond Burr, ma le porta sempre rispetto, dandole un codice morale che fa da apripista al futuro avvocato.

Otto gli episodi della prima stagione: Perry Mason era nato come miniserie, ma il successo ottenuto ha spinto la Hbo ad ordinare nuovi episodi. Negli Stati Uniti la prima puntata ha ottenuto 1,7 milioni di telespettatori (considerati quelli in tv, che l’hanno vista in replica nei giorni successivi o sulle piattaforme on demand), rendendo il debutto di Perry Mason quello più seguito sulla Hbo da due anni.

Perry Mason, streaming

E’ possibile vedere Perry Mason in streaming su Sky Go e sull’app per smart tv, tablet e smartphone, e su Now Tv. Dall’11 settembre, su entrambe le piattaforme è possibile vedere tutta la prima stagione.