Poco di Tanto: Maurizio Battista è coraggioso, forse anche troppo…

La prima puntata del nuovo show di Maurizio Battista.

Poco di Tanto è un programma che si inserisce facilmente nel filone “amarcord” del quale fanno parte tantissimi prodotti televisivi. Restando su Rai 2, ad esempio, l’anno scorso andò in onda Un’estate fa, con Pupo e Diana Del Bufalo.

I ricordi, la nostalgia, sono una certezza: rimembrare i bei vecchi tempi andati, attraverso un prodotto televisivo confezionato bene, è sempre un piacere, soprattutto d’estate.

Non è ancora estate, ovviamente, ma la pandemia di COVID-19, superfluo sottolinearlo, ha scombinato tutta la restante parte della stagione televisiva 2019/20: l’estate televisiva, con qualche eccezione, è sostanzialmente arrivata in abbondante e forzato anticipo.

Poco di Tanto è una trasmissione estiva, in pratica.

L’emergenza sanitaria, televisivamente parlando e non solo, ha comportato, per ovvi motivi, l’assenza di pubblico. In questi mesi, abbiamo perfettamente capito quali programmi televisivi, prodotti e artisti possono fare a meno della presenza fisica del pubblico, magari beneficiandone anche, e quali, al contrario, necessitano del pubblico come fattore indispensabile.

Maurizio Battista fa sicuramente parte di questa seconda categoria: il popolare comico romano ha costruito una carriera intera sull’interazione con il pubblico, sull’empatia con la gente comune, sul coinvolgimento in prima persona dello spettatore come parte integrante dei suoi spettacoli. Maurizio Battista è la reificazione in persona del rapporto totale tra comico e spettatore.

E’ ovvio che tra gli artisti danneggiati dal distanziamento sociale, lui e artisti come lui figurano tra quelli in prima fila.

La considerazione più rilevante, al termine della visione della prima puntata di Poco di Tanto, riguarda il coraggio di Maurizio Battista.

Poco di Tanto non è un programma coraggioso, ovviamente, ma Maurizio Battista ha dimostrato di esserlo, forse anche troppo.

Con questo programma, infatti, è innegabile il fatto che il comico romano, all’età di 62 anni, si è messo arditamente in gioco, anche molto di più di quanto fece con la partecipazione al Grande Fratello Vip 3.

In Poco di Tanto, Maurizio Battista si è denudato metaforicamente, ha realizzato un programma che rispecchia le proprie esigenze artistiche, e forse anche umane, del momento, non unicamente vincolate dalle recenti direttive governative, puntando sulla nostalgia “pesante” (aprire un programma televisivo, commuovendosi, può anche far scappare uno spettatore…), sull’utilizzo di un registro differente e inusuale per lui (Battista ha rinunciato ai suoi consueti toni alti, considerato il contesto raccolto in cui è ambientato il programma ossia una semplice casa), si è reinventato anche intervistatore, con limiti ovviamente giustificabili e perdonabili, ha condotto un programma con i suoi tempi che non sono, per forza di cose, i tempi perfetti di un conduttore navigato.

Ulteriore elemento di coraggio, puntare sulla nostalgia in un periodo dove tutti, emotivamente, stiamo vivendo un periodo molto particolare, visto che sarà capitato a tutti, in questi mesi, di commuoversi perfino ripensando a quando potevamo prendere tranquillamente un cappuccino al bar…

Con Poco di Tanto, Maurizio Battista ha raggiunto il pinnacolo del coraggio televisivo, non per quanto riguarda i contenuti (lo ripetiamo a scanso di equivoci) ma per quanto concerne l’evoluzione della sua figura professionale.

Al di là di come verrà accolto il programma televisivo dal punto di vista degli ascolti, al comico romano, questo coraggio va perlomeno riconosciuto.

Poco di Tanto è uno show che andrà in onda su Rai 2, in prima serata, a partire da questa sera, giovedì 14 maggio 2020, per un totale di tre puntate, e che sarà condotto da Maurizio Battista.

Poco di Tanto: la prima puntata

Poco di Tanto è il nuovo show televisivo, prodotto da Rai 2 con la collaborazione di Ballandi Multimedia, che vedrà protagonista, il comico romano Maurizio Battista.

In questo format, i monologhi classici di Battista saranno mescolati con inserti del genere documentaristico.

In ogni puntata, il comico romano racconterà un decennio della storia contemporanea italiana, gli anni ’60, i ’70 e gli ’80, soffermandosi su tutti i cambiamenti sociali, culturali e antropologici.

In ogni puntata, ci sarà anche un ospite musicale a rappresentare il decennio.

Maurizio Battista, con i suoi monologhi, racconterà i cambiamenti della famiglia, del ruolo della donna, delle mode e delle fissazioni, del rapporto tra genitori e figli, della tv e di tutte le altre abitudini degli italiani.

Ogni puntata avrà anche una scenografia diversa, ispirata al decennio di riferimento.

Come già anticipato, ci saranno anche contributi video e audio originali degli anni che verranno raccontati.

Poco di Tanto è un programma di Maurizio Battista, scritto con Alessandra Moretti, Mariano D’Angelo, Susanna Blattler e Carlo Aluffi, con la regia firmata da Giovanni Caccamo.

Poco di Tanto: dove vederlo

Poco di Tanto andrà in onda questa sera, a partire dalle ore 21:20, su Rai 2.

La prima puntata sarà visibile anche in streaming su Rai Play.

Successivamente, la puntata sarà disponibile per intero sempre sul sito Rai Play, nella sezione Guida Tv/Replay.

Poco di Tanto: Second Screen

Poco di Tanto si può trovare sul web grazie al sito ufficiale del comico romano.

Su Facebook, invece, il programma di Maurizio Battista è presente sulla pagina ufficiale di Rai 2 e sulla pagina ufficiale del comico.

Su Twitter, invece, Poco di Tanto è presente con l’account ufficiale di Rai 2. L’hashtag ufficiale con il quale si potrà commentare la serata sarà il seguente: #pocoditanto.

Poco di Tanto si può trovare anche su Instagram sul profilo ufficiale di Rai 2 e sul profilo ufficiale del comico.

Per quanto riguarda il liveblogging, infine, Poco di Tanto sarà disponibile su TvBlog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:20.