Più stories di Fedez, Chiara Ferragni e Leone, meno dirette Instagram dei personaggi tv

Durante la quarantena i Ferragnez (con l'amato Leone) sui social hanno intrattenuto milioni di italiani meglio dei personaggi della televisione, dalla quale farebbero bene a tenersi ancora lontani

Non scriveremo che sarebbe auspicabile un programma tv targato Ferragnez o 'ma quanto ci vorrebbe una versione di Casa Vianello 2.0 con Fedez e Chiara Ferragni' (povera casa Vianello, sempre più tirata per la giacchetta di fronte ad ogni coppia famosa, Ilary Blasi e Francesco Totti ne sanno qualcosa). Non lo faremo perché sappiamo che troppo spesso è stato compiuto l'errore di portare d'emblée sul piccolo schermo influencer, youtuber o celebrità nate/scoppiate in Rete, scoprendo poi ben presto quanto fossero fuori contesto e, quindi, privati della loro forza comunicativa.

Non lo faremo anche per una questione di realismo, cioè perché sappiamo, o, meglio, immaginiamo di sapere, che, in questo momento, ai Ferragnez non converrebbe.

Se potessimo rivolgerci a loro direttamente, avremmo l'audacia di consigliare a Chiara Ferragni e a Fedez di stare lontani dalla tv, di rimanere sui social, con gli oltre 30 milioni di follower su Instagram, di continuare ad alimentare il loro storytelling postando quotidianamente stories, di continuare a fare il loro lavoro piazzando qua e là i brand, di continuare a intrattenere milioni di italiani nel corso di una lunga e drammatica quarantena, che da lunedì prossimo sarà soltanto parzialmente allentata.

In questo senso, non c'è partita tra l'overdose di dirette Instagram di personaggi televisivi, che hanno dimostrato in alcuni casi - e questo un po' ci fa paura, francamente - di essere incapaci di staccare la spina anche di fronte ad una pandemia (sì, certo, l'alibi è quello del non voler abbandonare il pubblico, immaginiamo), e una storia Instagram di Lello (Leone, il figlio di due anni di Fedez e Ferragni), che balla scatenato, che piange, spaventato, dopo aver incontrato per la prima volta Babbo Natale, che si dispera di fronte alla lavatrice in azione perché il suo Pippo di peluche è alle prese con la centrifuga.

La verità è che la televisione avrebbe bisogno della coppia-azienda Ferragnez, la cui potenza mediatica si è palesata una volta in più con la raccolta fondi per la realizzazione del reparto di terapia intensiva a Milano in piena emergenza sanitaria.

La verità è che sia Fedez sia la Ferragni hanno deciso di snobbarla, perché il loro lavoro è sui social, su Instagram. Se il primo (che ha comunque fatto cassa con Celebrity Hunted su Amazon Prime Video) sembra non aver avuto ripercussioni negative dall'addio a X Factor e anzi può 'vantarsi' di non aver preso parte alla scorsa edizione che ha faticato molto negli ascolti, la seconda ha centellinato le sue presenze sul piccolo schermo, concedendosi raramente (tra le eccezioni l'intervista da Fabio Fazio di ormai tre anni fa). In coppia non si sono praticamente mai fatti vedere in uno studio televisivo.

Se è vero che la tentazione di asserire che nel medio-lungo termine la destinazione ultima - in termini televisivi - della coppia possa essere il palco del Festival di Sanremo (simbolo delle spettacolo televisivo italiano popolare e generalista, che unisce tradizione e contemporaneità), lo è altrettanto la sensazione che la loro forza abbia trovato definitivamente nei social la piattaforma ideale.

Insomma, rimanere coerenti con la scelta di fare a meno della televisione per l'evento mediatico del loro matrimonio (era il 2018) sembra essere la strada giusta per una coppia che ha saputo valorizzare al meglio la propria quotidianità, o almeno la parte di essa che ha voluto rendere pubblica.

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