Il Castello delle Cerimonie e la magnificenza del sovraccarico cognitivo

Il Castello delle Cerimonie torna a far sognare clienti e telespettatori con le prime due puntate della terza stagione.

Information overloading: è questa la sensasione che si prova guardando una puntata media de Il Castello delle Cerimonie, che ha riaperto le sue porte televisive questa sera, venerdì 30 agosto 2019, con un doppio appuntamento. Non si riesce a star dietro ai dettagli, agli scorci, agli effetti di senso offerti dalla scrittura e dalla confezione, in un continuo tentativo di elaborare oggetti, concetti, dichiarazioni, abiti, scarpe, menu, accostamenti, arredamenti, zeppe, vestiti, musica. Tanto, di tutto, come sempre. E questa ricchezza – intesa come capacità di tenere tutto dentro, riuscendo a trasformare i 25′ a disposizione in una maratona concentratissima in grado di estrarre tutto il succo senza togliere nessun sapore – è il segreto di questo programma, da guardare rigorosamente con il massimo della sospensione dell’incredulità permessa dalla propria fantasia.

Attenzione, un principio meramente ‘contabile’  – quello che attiva la modalità “Ma come possono permettersi tutto questo?” – resta sempre sottotraccia, ma alla fine dà una maggiore profondità di racconto grazie a quella cifra documentaristica mai ostentata, ma mai assente, che funziona come ingrediente speciale rispetto ad altri programmi sul genere.

Per questa stagione nessun kick-off con i fuochi d’artificio in stile Comunione di Karol dello scorso anno, ma un’accoppiata ‘Vip’ e ‘Nip’ che ha offerto due diversi modi di vivere la festa al Castello. Per quanto possano sembrare simili per dorature barocche e pizzi chantilly, tacchi vertiginosi e tatuaggi che fanno provincia, le nozze di Giusy Attanasio, la Regina del Neomelodico napoletano – come amano ripetere i suoi fans -, e i 18 anni di Lucia D’Agostino, dal centro storico di Salerno, offrono due modi diversi di vivere l’evento. Da una parte c’è chi non può deludere le aspettative dettate dal suo personaggio, dall’altra c’è chi punta con lucidità a costruirsene uno, tra la Ferragni e i vicoli. Perché le feste si possono vivere e organizzare in tanti modi e Il Castello riesce in ogni stagione a raccontarne tanti, diversi soprattutto per intenzione e spirito.

Al di là delle letture più stratificate, Il Castello continua a raccontare fenomeni, gusti, stili, tendenze assolutamente esistenti, che pullulano in molte aree del Paese e non solo nell’hinterland napoletano (con buona pace di chi crede che il Castello sia il fulcro isolato di un fenomeno localissimo). La bellezza della Sonrisa prima, e della serie poi, sta nell’inserire il tutto in una cornice ‘normalizzatrice’ grazie al paradosso della ‘favola’ portata all’ennesima potenza. Una funzione quasi parossistica che diventa catartica per gestire anche gli eccessi più ingestibili (con rare eccezioni).

Le prime due puntate di questa terza stagione del Castello, così come fu la scorsa, lasciano la parola ai festeggiati, come è giusto che sia, riservando ai Polese e alla loro squadra una leggera funzione di puntello e di cornice che alleggerisce un po’ il ‘sovraccarico cognitivo’ di cui parlavo in apertura. E riporta tutto alla straordinaria normalità del Castello. Il consiglio è sempre lo stesso: rivedere le puntate per godersi tutti i dettagli. Tipo questo.

Se poi si dà un’occhiata alle community e alle pagine ‘esegetiche’ dedicate all’individuazione e di tutti i particolari di puntata – come il gruppo dei Sostenitori del programma o la pagina L’ignoranza del Castello delle Cerimonie (la cui copertina fa capire subito che non ci si trova di fronte a una fanbase di ‘sprovveduti’) – si capisce facilmente quanto ricco sia il percorso di lettura e di analisi offerto da un programma semplicisticamente archiviato come un florilegio kitsch per gli appassionati del genere e che invece si rivela come un trattato socio-culturale ricco di sottotesti. Per chi ha la curiosità e la voglia di capire cosa c’è oltre le proprie ‘bolle’.

Il Castello delle Cerimonie 2019, le nozze di Giusy Attanasio e i 18 anni di Lucia D’Agostino

Il Castello delle Cerimonie, anticipazioni terza stagione

La tradizione non si discute e così anche la terza stagione de Il Castello delle Cerimonie debutta con una doppia puntata in onda questa sera, venerdì 30 agosto, a partire dalle 22.40 su Real Time (DTT, 31).

Ad aprire le danze uno dei grandi eventi della stagione 2019, ovvero il matrimonio della popolare cantante neomelodica Giusy Attanasio con il suo Peppe: tra abito a tutto pizzo e carrozza stile Cenerentola, le nozze di Giusy sono destinate a entrare nell’albo delle migliori puntate della serie, iniziata ormai 8 stagioni fa con Don Antonio Polese, Il Boss delle Cerimonie, a fare gli onori di casa al Grand Hotel La Sonrisa.

 

Ora c’è tutto il resto della famiglia a portare avanti ‘Il Castello’, con la figlia del Boss, Donna Imma, in veste di ‘regina’ con accanto il suo ‘re’, Matteo Giordano, che continua a guidare lo straordinario staff della Sonrisa, con la ‘regina madre’, donna Rita, che troneggia ai fornelli, con il pensiero rivolto sempre a Don Antonio e ai suoi tanti nipoti.

Tutta (o quasi) la numerosa famiglia Polese fa ormai parte del racconto, tra fratelli, cugini, nipoti e pronipoti del patriarca ormai scomparso ma non dimenticato. Con loro anche l’altra grande famiglia del Castello, che lavora senza sosta per trasformare i desideri degli ospiti in realtà e che ha in Ferdinando Romeo e Nino Davide le colonne, e non solo del racconto televisivo. Da una parte c’è la saggezza del maitre Ferdinando e dall’altra l’avvolgente simpatia del sempre imponente Davide – preparatevi a una trasformazione, però – che conserva tutta ‘l’imponenza’ del suo sorriso, della sua disponibiltà e della sua generosità, sempre strabordanti.

Tra le novità di questa stagione il racconto del Natale a Casa Polese: dopo la vendemmia e la tradizionale gita a Capri per Ferragosto – che non mancherà neanche quest’anno – la serie si intrufola nelle tradizioni natalizie dei Polese, tra magnifici alberi di Natale e menu delle Feste. Con un pensiero sempre rivolto a chi non c’è più e che ha lasciato il suo Castello proprio agli inizi di dicembre del 2016.

Il Castello delle Cerimonie 2019, anticipazioni prime due puntate del 30 agosto

Come dicevamo, la prima ‘favola’ da raccontare è quella di Giusy Attanasio che sposa il suo Peppe “in magna pompa”: un vero e proprio evento non solo per i cari della sposa, ma per un intero settore discografico. Le attese sono alte, ma il Castello non può deludere.

La seconda puntata, invece,ha per protagonista una neo-diciottenne, Lucia, che ha scelto il Castello per festeggiare il raggiungimento della maggiore età.

 

Il Castello delle Cerimonie, come seguirlo in tv e in live streaming

La terza stagione de Il Castello delle Cerimonie va in onda ogni venerdì dal 30 agosto alle 22.40 su Real Time (DTT, 31) e on demand su DPlus. In tutto la stagione 2019 si compone di 15 episodi da 30’, realizzati da B&B Film per Discovery Italia.

Il Castello delle Cerimonie, second screen

L’hashtag ufficiale è #IlCastelloDelleCerimonie

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