Gino Paoli contro Maurizio Crozza: "Un cretino". Il precedente del 2015 (Video)

Gino Paoli attacca Maurizio Crozza a Le parole della settimana: "Un cretino. a parte lui non sentirai mai un genovese parlare male di un altro". Poco dopo entra Carla Signoris. Il precedente incriminato del 2015

Gino Paoli contro Maurizio Crozza. Accade a Le parole della settimana, con Massimo Gramellini che, preso in contropiede, tenta invano di gettare acqua sul fuoco.

Si parla di Genova e di quel concetto di ‘mafia genovese’ scherzosamente coniato da Antonio Ricci: “Ha a che fare col fatto che i genovesi magari a Genova sono cattivi, ma appena vanno fuori diventano solidali al cento per cento”.

Tutti tranne uno, evidentemente: “A meno che non sei un cretino come Crozza - aggiunge il cantautore - a parte lui, non sentirai mai parlare un genovese male di un altro. Ha attaccato me, è uno che non ha capito un cazzo”.

Il conduttore interviene immediatamente in difesa del comico, sottolineando la stima che nutre nei suoi confronti. Precisazioni che non bastano per placare Paoli, anzi.

“Bravo, mi dispiace. Tutti hanno dei difetti, qualcuno dovevo trovarlo pure a te”.

I motivi dell’astio non vengono approfonditi, si è quindi costretti a muoversi per ipotesi. L’unico precedente plausibile sembra quello risalente al febbraio del 2015, quando Crozza nello show all’epoca in onda su La7 imitò proprio l’artista, ironizzando sull’indagine per evasione fiscale che lo aveva investito.

Caso vuole che poco dopo ad entrare in studio sia Carla Signoris, che dietro le quinte non si è persa una parola del cantante. E quando tira in ballo Crozza, fa capire apertamente di aver sentito tutto:

“Mio marito, quello di cui parlava Gino Paoli simpaticamente”.
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