Amici 18, i concorrenti occupano la scuola dopo l'eliminazione di Marco Alimenti

La protesta ha seguito la scelta di Timor Steffens, colpevole di aver eliminato il ballerino della squadra Atene senza averlo mai valutato.

Scoppia il '68 nell'accademia più famosa della televisione italiana. Per la prima volta nella sua storia, la scuola di Amici di Maria de Filippi è stata occupata dagli allievi, che hanno pianificato e messo in atto una protesta in seguito alla decisione del professor Timor Steffens di eliminare dal talent il ballerino Marco Alimenti, membro della squadra Atene.

Il motivo della ribellione si cela nella linea didattica adottata da Timor, che ha voluto eliminare il giovane ballerino dopo aver deciso di non concedergli alcuna lezione, oltre alla prima di qualche giorno fa, perché non vede in lui margini di miglioramento nella sua materia. I giovani talenti hanno tappezzato le aule di striscioni con slogan come "DIRITTO ALLO STUDIO" e "LET ME GROW, CHANGE AND BE MYSELF", indossando magliette con l'hashtag #FAMMISTUDIARE.

La protesta prevede inoltre il rifiuto delle assegnazioni dei brani e delle coreografie, che terminerà solo quando verranno accolte le loro richieste e sarà reintegrato nella classe l'artista escluso. Gli allievi, che continueranno a frequentare le lezioni dei professori che supporteranno le loro idee, chiedono che il ballerino possa essere valutato solo dopo una settimana di lavoro col professor Timor Steffens e che questa norma possa essere applicata anche per le edizioni future del programma.

Nel 2006, una protesta simile insorse su Canale 5, all'interno della casa della sesta edizione del Grande Fratello. Fabiano Reffe venne prima eliminato a seguito di un ballottaggio interno al gruppo degli inquilini, poi reintegrato in cambio di 100.000 euro (devoluti in beneficienza) a causa delle lacrime di Man Lo, delle proteste di gran parte dei concorrenti in gara e degli schiamazzi del pubblico in studio.

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