Standing Ovation, il concorrente Gino si scusa con Loredana Bertè che risponde: "Deve farle a suo figlio, non a me"

Standing ovation: le scuse di Gino a Loredana Bertè. Ecco la replica della cantante.

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La scorsa settimana vi avevano riportato delle parole di sfogo di un concorrente di Standing Ovation nei confronti di Loredana Bertè. La cantante, giudice del programma, non aveva
gradito l'esibizione dei neomelodici Emanuele Doria con il papà Gino sulle note della canzone Napule è di Pino Daniele. Pur regalando loro la standing ovation, ha giudicato in maniera tranchant il duetto:

"Io mi sono alzata solo per Pino. Questa canzone va sussurrata, Pino la cantava con un filo di voce. Io lo conoscevo Pino, non c'era bisogno di urlare. L'avete massacrata".

La risposta di Gino era stata spiazzante e non sentita -secondo ancora quanto ripetuto stasera- dai presenti in studio:

Tu sei massacrata dalla natura!

Sul web sono nate le polemiche e, questa sera, ecco le scuse dell'uomo, a inizio puntata, verso la Bertè. Antonella ha spiegato, prima di farlo entrare:

"Questo concorrente, Gino, è venuto da me, molto dispiaciuto, si è reso conto dell'accaduto e ha chiesto di poter parlare per scusarsi".

E' entrato in studio cercando di sdrammatizzare, inizialmente (senza successo):

"Questa sera sei più bella. La settimana scorsa non so cosa mi è successo, emozione o cosa, una donna e una grande artista come te non merita quelle parole, ti meriti il meglio della vita, capisco le nostre situazioni, ti chiedo scusa"

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Diplomatica ed esemplare la risposta della Bertè:

"Le scuse non dovreste farle a me ma a suo figlio perché un padre dovrebbe insegnare a raccogliere le critiche, argomentando e non offendendo".

Lui a quel punto è uscito, chiedendo nuovamente scusa. E Loredana, ha ripetuto:

"Inutile farle a me, le faccia suo figlio"

Qui sotto il video:


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