Sunday Tabloid, un format-gabbia a prova di interazione. Rvm lenti e domande random

Annalisa Bruchi apre la prima puntata di Sunday Tabloid, domenica 25 settembre 2016 alle 19.05 su Rai2, col discusso Ministro Lorenzin

Politics ha trovato un degno compare nel concetto di nuova informazione Rai: frullare tutto per non consentire allo spettatore di farsi un parere. Così, se restano insuperate le Lucia Annunziata che in mezz’ora coniugano ritmo e spessore, Sunday Tabloid sdogana nel preserale domenicale l’approfondimento senza profondità.

Si parte con la copertina dei fatti della settimana che, nell’era del web in cui il quotidiano è già vecchio a mezzogiorno, fa tanto idea vincente nel 1992. E poi c’è la conduttrice che riempie qualsiasi ospite di domande a raffica (“Eminenza, ma lei biasima chi non vuole gli immigrati sotto casa? E delle Olimpiadi a Roma e della Raggi che pensa?”), anche qualora quest’ultimo ammetta di non avere competenza in materia, e non si interessa neanche alla risposta pur di voltare subito pagina.

Così la prima puntata di Sunday Tabloid aveva un’occasione su tutte, la presenza del Ministro Lorenzin reduce dall’altrettanto discussa partecipazione a Otto e mezzo. Peccato che l’abbia utilizzata “male”, dopo un rvm gelido sulla fecondazione assistita all’estero che avrebbe fatto scappare chiunque, e trattando le polemiche sul Fertility Day come una tassa indolore o come pretesto per una satira innocua.

Uno dei maggiori limiti del programma è proprio l’uso sbagliato dell’rvm che, anziché accattivare e preparare l’intervista successiva, rallenta e appesantisce ulteriormente il programma. Programma che, essendo in diretta, dovrebbe giovarsi dell’interazione coi social, puntualmente ignorati insieme alla stretta attualità. E allora, tanto valeva, risparmiare e registrarlo.

Alla fine quella del Tabloid è una gabbia, che induce tutti a restare intrappolati nella scaletta senza spazio al benché minimo imprevisto. Persino un personaggio di rottura come Costantino Della Gherardesca ha finito per annuire quando gli hanno chiesto se gli piace Renzi e per unirsi al coro dei detrattori del Movimento Cinque Stelle.

Un giudizio sulla giornalista Annalisa Bruchi? La preferivamo più concentrata sul tema dell’economia, che ha saputo sviscerare in una chiave – quella sì – approfondita in 2Next. Alla fine il solo a giovarsi del “sentito dire” intorno a cui ruota il programma, dal divorzio di Brad e Angelina alla Settimana della Moda passando per il gradimento di Papa Francesco, è Dario Vergassola con i suoi nonsense (anch’essi triti e ritriti).

E d’altra parte non basta avere un touchscreen, il fact checking già lanciato da Virus e uno studio da all news (o dovremmo dire da morning news) per essere moderni: soprattutto l’infografica non pervenuta e la datata confezione del programma stridono, per ora, con la mission da media company dell’azienda.

Sunday Tabloid, la prima puntata in Diretta

Sunday Tabloid è il nuovo programma di informazione e approfondimento del preserale della domenica, condotto da Annalisa Bruchi, in onda in diretta dal 25 settembre, dalle 19.05 alle 20.30 su Rai2. Su TvBlog lo seguiremo come sempre in liveblogging.

Doppia scommessa per la rete: un nuovo format (lo stesso rifiutato da Nicola Porro, dopo la chiusura di Virus, perché ritenuto da lui un ‘contentino’) e una fascia inesplorata per un programma che si propone di approfondire i principali fatti della settimana appena trascorsa e anticipare quelli della settimana successiva. L’obiettivo è quello di fornire ai telespettatori una chiave di interpretazione originale con un linguaggio contemporaneo.

il programma sarà politica, economia, futuro, tecnologie, costume e nuove tendenze. Una formula che vede l’ex conduttrice di 2Next, programma di economia della seconda serata di Rai2, padrona di casa e moderatrice di una compagnia di analisti fissi: Mario Sechi con la sua lettura controcorrente e Aldo Cazzullo con il suo sguardo esperto sui principali fatti della settimana. A Dario Vergassola, invece, il compito di rileggere l’attualità in chiave comico-satirica.

Sunday Tabloid, le anticipazioni della prima puntata

La prima puntata di Sunday Tabloid parte con reportage, inchieste e interviste. Tanti i temi in scaletta con ospiti d’eccellenza: il Cardinale Camillo Ruini per parlare di migranti, integrazione e dell’aldilà; il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per parlare  di salute e di Fertility Day; Costantino Della Gherardesca per parlare del Made in Italy d’autore alle sfilate di Milano.

In ogni puntata, la trasmissione analizzerà un tema socialmente rilevante. Testimoni e storie ad alto impatto emotivo  per lanciare MAIPIU’, una serie di campagne di sensibilizzazione: il primo appuntamento sarà dedicato alla drammatica attualità  della violenza sulle donne e dei femminicidi in Italia.

Inoltre si occuperà anche di verificare fatti, numeri e dichiarazioni dei politici: tutto passerà al vaglio del Fact Cheking di Rai2, in un format originale ed efficace.

In chiusura l’Agenda di Mario Sechi per proporre al pubblico i principali appuntamenti politici ed economici che scandiranno la settimana successiva.

Sunday Tabloid, dove vederlo in tv e in streaming

Sunday Tabloid è in onda in diretta su Rai2 dalle 19.05 e in streaming sul nuovo browser/app Rai Play.

Sunday Tabloid | Second Screen

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