Fabio Fazio, un ritorno in Rai sottotono tra cordialità e battute: cosa resta della presenza a Tale e Quale Show
Fabio Fazio torna in Rai dopo tre anni e la sua presenza a Tale e Quale show regala qualche spunto di riflessione, a partire dal prossimo futuro televisivo e un contratto da rinnovare eventualmente con Discovery, e poche curiosità.
Tre anni di attesa per vederlo tornare nello studio in cui molti anni prima faceva Jeans, un programma per ragazzi. Oggi Fabio Fazio torna in Viale Mazzini e, in quelle stesse mura, c’è Tale e Quale Show. Un format che funziona da tempo e trova, grazie alla presenza del celebre conduttore ligure, un asso nella manica. Il pubblico lo aspettava come si aspettano i regali sotto Natale. Fazio in Rai è stato sempre un riferimento. Da oltre mille giorni non è più così, il presentatore ha la sua oasi di felicità al Nove.
Warner Bros ha accolto Che Tempo Che Fa in maniera totale e pienamente concorde con gli autori del programma. Fabio Fazio ora è un competitor della tv di Stato: una scelta che non è partita da lui, non c’è stato margine per il rinnovo all’epoca di una spaccatura che ha fatto rumore. Oggi Conti prova a ricucire lo strappo con un invito che avrebbe dovuto suonare come ricongiungimento. Lo ha detto proprio il padrone di casa di Tale e Quale Show: “Fazio torna a casa anche solo per una sera, lo vedremo a Che Tempo Che Fa, il mercoledì con Il Tavolo ma non c’è rivalità. La Rai era e resta per sempre casa sua”.
Fabio Fazio a Tale e Quale Show
Dopo un ingresso del genere non ci sarebbe apparentemente più nulla da dire. Infatti, di rilevante, successivamente all’ingresso in studio di Fazio non succede nulla. Il programma fila liscio come l’olio, le esibizioni dei talenti procedono e Fazio in giuria assolve il suo compito fino alla fine. Ci sono, tuttavia, degli aspetti da sottolineare: il primo riguarda l’esigenza di Fazio, in un contesto come quello di Viale Mazzini, dove torna da ospite, di sottolineare (anche ironicamente) che con Discovery è all’ultimo anno di contratto.
La battuta, pronti-via, non è passata inosservata. Farla in questo modo, tra il serio e il faceto, può voler dire due cose: la prima è da intendere in maniera bonaria, come un segnale mandato a Discovery. Guardate che ho il contratto in scadenza, fatemi sapere qualcosa. Questo il sottotesto iniziale, oppure c’è un’altra ipotesi – più maliziosa – e riguarda una sfumatura secondaria ma pur sempre possibile. Guardate – allude Fazio senza dirlo ufficialmente – che ho il contratto in scadenza e c’è la Rai che mi ha chiamato. Quindi resto in attesa, ma non troppo.
La battuta sul contratto in scadenza
Una traduzione del genere, che per il momento non è confermata ma resta possibile, aprirebbe scenari di tele-mercato interessanti. Il punto primario, che è quello su cui basarsi, è da intercettare nelle parole di Fazio: “Quest’anno a Discovery è il mio ultimo anno di contratto, ho fatto l’esperimento di andare in onda anche il mercoledì sera. Quindi non posso più vedere Tale e Quale Show. Ecco perché sono qui, per non perdermi l’inizio”. Una chiosa frivola in cui potrebbe esserci del vero. A pensar male si fa peccato – diceva qualcuno – ma spesso ci si azzecca.

Al netto di questo, la presenza di Fazio da Conti ha determinato un’altra certezza: il presentatore ligure, fuori da Che Tempo Che Fa, resta sulle sue. Un po’ per educazione e rispetto, un po’ perchè forse soffre particolarmente la trasferta televisiva. Abbiamo trovato un Fazio educato, disponibile, persino cordiale. Senza, però, quella consueta attitudine alla dialettica a cui ci ha abituato. Non era, nel contesto di TQS, il conduttore principale.
Le imitazioni di Al Bano
Qualcosa in più, però, oltre alle sporadiche imitazioni di Al Bano, poteva fare. È sembrato imballato, costantemente alla ricerca di una dimensione. Forse, anzi sicuramente, per l’emozione di tornare in quello che un tempo era il suo studio televisivo. Da lui, comunque, è lecito aspettarsi mediaticamente di più. Le sorprese vere e proprie le mostrerà da ottobre sul Nove, ma non è possibile – in questi tempi particolari – imporsi solo all’interno della propria comfort zone.
Conti ha detto a Fazio che la Rai sarà sempre casa sua, ma nel ritorno a Viale Mazzini è sembrato essere fin troppo ospite. Quasi un estraneo che aveva timore di dire una parola in più. Sicuramente il rispetto per la tv di Stato è passato in primo piano, ma doveva e poteva esserci dell’altro. Dopo tre anni di attesa non possiamo farci bastare la retorica del conduttore educato e rispettoso.
Un ritorno abbottonato
È arrivato in studio con la camicia leggermente sbottonata, avrebbe fatto meglio a sbottonarsi di più in termini di atteggiamento. Dato che, come ha sottolineato Carlo Conti più volte, c’è un’amicizia di fondo. Magari, passati i tre anni, persino i legami più profondi non sono “tali e quali” a prima.