Notaio in Sorrento, anticipazioni seconda puntata: viene fuori un segreto dal passato che cambia il corso delle cose
Cosa succederà nella seconda puntata di Roberta Valente Notaio in Sorrento? Ecco le anticipazioni del 19 aprile 2026 su Rai 1: tra i dubbi di Stefano, l’ombra di Leda e un segreto dal passato, il matrimonio della protagonista vacilla pericolosamente.
Dopo il debutto che ha acceso i riflettori sulla nuova eroina del diritto, interpretata da una magnetica Maria Vera Ratti, la curiosità intorno alla serie è ormai inarrestabile.
Con una struttura serrata di soli quattro appuntamenti, ogni tassello del mosaico diventa fondamentale e la puntata in onda il prossimo 19 aprile 2026 si preannuncia come il vero spartiacque dell’intera stagione.
Se le prime battute sono servite a introdurci nelle atmosfere solari e talvolta ambigue della penisola sorrentina, il secondo capitolo della fiction promette di abbandonare i toni introduttori per tuffarsi in un mare decisamente più agitato, dove la stabilità emotiva della protagonista verrà messa a dura prova.
Stefano o il richiamo del destino? La tempesta perfetta di Roberta Valente
Il cuore del racconto si sposterà inevitabilmente sui preparativi del matrimonio con Stefano, interpretato da Alessio Lapice. Un traguardo che per Roberta rappresenta non solo un coronamento affettivo, ma anche il simbolo di una vita ordinata che ha cercato di costruire per proteggersi dal dolore della perdita dei genitori, avvenuta quando aveva solo cinque anni.
Tuttavia, proprio mentre i fiori d’arancio sembrano a un passo, Stefano inizierà a percepire quell’unione come una “trappola” dorata, spinto anche dall’incontro fatale con la solare e imprevedibile Leda (Flavia Gatti).
Ma il vero scossone arriverà dalla stessa Roberta: un imprevisto legato ad alcuni oscuri segreti di famiglia costringerà la notaia a una brusca frenata.
Non si tratterà di un semplice contrattempo professionale tra atti e rogiti, bensì di un ritorno dal passato capace di riaprire ferite che la donna credeva ormai rimarginate.

Questo “fantasma” obbligherà Roberta a dividere le proprie energie tra le incombenze delle nozze e una verità scomoda che rischia di travolgere tanto la sua immagine pubblica quanto la sua serenità interiore.
La tensione narrativa crescerà attorno a questo dissidio profondo, portando la protagonista a incrociare la strada di Vito (Erasmo Genzini), un pescatore dalla vita travagliata che potrebbe rappresentare l’antitesi perfetta del mondo ordinato di Roberta.
In questa sfida contro il tempo e contro i propri ricordi, la notaia scoprirà che il confine tra la professionista impeccabile e la donna vulnerabile è molto più sottile di quanto immaginasse, rendendo il futuro tutto da scrivere.