San Marino Song Contest 2026, vince Senhit con “Superstar”: andrà all’Eurovision con Boy George
Senhit trionfa al Teatro Nuovo di Dogana e conquista il pass per la finale dell’Eurovision a Vienna. Sul palco di Simona Ventura sfilano 21 artisti, premi speciali e la “sanremite” di Al Bano. Secondo posto a Kelly Joyce, terzo Paolo Belli.
Senhit con “Superstar” è la vincitrice del San Marino Song Contest 2026 e rappresenterà la Repubblica del Titano all’Eurovision Song Contest che si terrà a Vienna dal 12 al 16 maggio.
La vittoria di Senhit
La cantante bolognese, già due volte sul palco eurovisivo per San Marino (2011, 2021 e ora 2026), ha trionfato nella finale andata in scena ieri sera al Teatro Nuovo di Dogana, condotta da Simona Ventura e trasmessa su San Marino RTV, RaiPlay e Rai Radio2.
Una conferma per la cantante bolognese, popolarissima a San Marino, una delle poche a potersi fregiare del titolo di finalista dall’ammissione del piccolo Stato all’Eurovision (2008) ma anche l’unica a dover incassare la delusione di una mancata partecipazione a qualificazione avvenuta quando nel 2020 l’evento fu sospeso a causa del Covid. Come per Stand By (2011) e Adrenalina (2021) Senhit ha scelto ancora una volta la lingua inglese presentando Superstar, un brano molto ambizioso forte di una produzione internazionale davvero di alto livello che prevede nientemeno che il leggendario Boy George con lei sul palco di Vienna.
Sul podio insieme a lei Kelly Joyce, seconda classificata, e Paolo Belli terzo con “Bellissima”. Al quarto posto ex aequo Inis Neziri e Maya Azucena. In gara 21 artisti: 10 big con wild card, 10 finalisti emersi dalle semifinali del 4 e 5 marzo e il sammarinese Marco, entrato in finale con una wild card riservata agli artisti con cittadinanza del Titano.
La sfida per Vienna tra tradizione e sperimentazione
La serata ha mescolato generazioni e stili musicali davanti a una platea di 670 persone, con un allestimento scenografico di alto livello che ha reso evidente l’investimento di circa un milione di euro da parte della regia organizzativa Rai-San Marino RTV, guidata dal direttore generale Roberto Sergio. Sul palco si sono alternati veterani della canzone italiana come Dolcenera, Rosa Chemical reduce da Sanremo, il dj Molella con il featuring di Maxè su “Fever”, e artisti internazionali provenienti da Albania, Romania, Emirati Arabi, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna e Polonia.
Si è subito capito che “Superstar”, brano scritto insieme a Boy George aveva convinto fin dal primo ascolto. La cantante, in conferenza stampa dopo la proclamazione, ha espresso la sua soddisfazione: “Per me sarà la terza volta e ne sono felicissima. È un ambiente che mi appartiene totalmente e nel quale mi sento a mio agio. Sal Da Vinci? Lo stimo, la sua è una canzone che entra subito in testa. Un grande professionista, personalmente mi è sempre piaciuto”.
Sulla collaborazione con Boy George ha aggiunto: “Nella stesura di questa canzone abbiamo anche discusso, ci tenevo ad averlo. Inizieremo a lavorare all’Eurovision, ma abbiamo in mente anche altri progetti”.
Le giurie e i premi speciali della serata
A decretare il vincitore è stata la giuria di esperti presieduta da Federica Gentile e composta da Roberto Sergio, Mario Andrea Ettorre (direttore marketing SIAE), Massimo Zanotti e Beppe D’Onghia. Accanto a loro la giuria di qualità formata da Iva Zanicchi (rappresentante dell’Italia all’Eurovision 1969), Morgan e Red Ronnie, che non ha mancato di animare la serata con commenti pungenti. Morgan, già nelle prime battute, ha lanciato la sua frecciata: “C’è tanta voglia di mostrarsi, ma forse poca cultura in questi primi tre brani” battuta che ha raccolto qualche fischio dalla platea.
Durante la serata sono stati assegnati diversi riconoscimenti speciali. Il Premio della Giuria di Qualità è andato a Dolcenera, che ha anche ricevuto il Premio SIAE “perché continua ad arricchire il panorama musicale italiano“. Massimo Bonelli, direttore artistico del contest e produttore del Concertone del Primo Maggio, ha invitato Dolcenera sul palco del tradizionale evento romano. Il Premio Dreaming San Marino è stato consegnato a Maya Azucena, mentre il Premio Titano Style è andato a Rosa Chemical. Al duo mascherato Pellegrina Pibigas è stato assegnato il Premio Ludovico Di Meo.

Gli ospiti della serata e la “sanremite” di Al Bano
Tra gli ospiti della finale si sono distinti Al Bano, Elettra Lamborghini, Tommy Cash (rappresentante dell’Estonia all’Eurovision 2025 e sul podio con il tormentone Espresso Macchiato) e Cristiano Malgioglio, che ha ricevuto un riconoscimento speciale. Al Bano, accolto da una standing ovation dopo aver cantato “Va Pensiero” di Giuseppe Verdi seguito da “Nel Sole” e “Libertà”, ha scherzato sulla sua “sanremite acuta”, ribadita recentemente anche un una intervista esclusiva a TVBlog, provocando la reazione di Iva Zanicchi: “Non devi pensare a Sanremo”, salvo poi ricredersi augurandogli una partecipazione alla prossima edizione del Festival.
Elettra Lamborghini, reduce dal Festival di Sanremo, ha annunciato sul palco sammarinese di essere stata scelta per condurre Canzonissima su Rai 1 insieme a Milly Carlucci, oltre a confermare la sua presenza su Rai 2 come conduttrice di The Unknown, un nuovo adventure game. Come già accaduto a Sanremo, anche il San Marino Song Contest ha reso omaggio a Pippo Baudo: tutti gli artisti in gara hanno ricevuto il “baudino d’argento”, mentre sul palco Simona Ventura ha accolto il figlio del leggendario conduttore, Alessandro.
San Marino e l’Eurovision: una storia di tentativi
Per San Marino si tratta della sedicesima partecipazione all’Eurovision Song Contest dal debutto nel 2008. Il Titano ha raggiunto la serata finale solo quattro volte: nel 2014 con Valentina Monetta (“Maybe”, 24° posto), nel 2019 con Serhat (“Say Na Na Na”, miglior risultato di sempre con un 19° posto), nel 2021 con la stessa Senhit accompagnata da Flo Rida (“Adrenalina”, 22° posto) e lo scorso anno con Gabry Ponte (“Tutta l’Italia”, ultimo posto con 27 punti).
Per Senhit si tratta della terza partecipazione effettiva all’Eurovision per San Marino dopo il debutto nel 2011 con “Stand By” (eliminata in semifinale con 34 punti, 16° posto) e l’esperienza del 2021. Era stata selezionata anche per il contest 2020 con “Freaky!”, poi cancellato a causa della pandemia.
Evento fantasmagorico
Simona Ventura, conduttrice e direttrice creativa del format, ha definito l’evento “fantasmagorico” e ha elogiato il lavoro di selezione che ha portato da 800 candidature ai 21 finalisti. La direzione artistica è stata affidata per il secondo anno consecutivo a Massimo Bonelli, produttore culturale e musicale fondatore di iCompany. L’obiettivo dichiarato da Roberto Sergio è fare del San Marino Song Contest “un punto di riferimento internazionale importante”, sfruttando la partecipazione di artisti da tutto il mondo per costruire un format di respiro globale.
A Vienna, dal 12 al 16 maggio, Senhit e Boy George affronteranno la sfida europea insieme a Sal Da Vinci, che ha già raccolto la candidatura ufficiale dopo la vittoria di Sanremo e dunque rappresenterà l’Italia con “Per sempre sì”, il brano vincitore del Festival 2026 e iscritto di diritto alla finale dell’Eurovision che vede l’Italia tra i paesi fondatori che non dovranno dunque guadagnarsi l’accesso dalle qualificazioni.