Franco Battiato, le prime immagini del film tributo: chi vestirà i panni del celebre cantautore
Franco Battiato, la sua vita diventa un film: Rai Fiction, in collaborazione con Casta Diva Pictures, è impegnata in un progetto che riguarda il celebre cantautore. Chi lo interpreterà sul piccolo schermo.
La Rai ci riprova. Viale Mazzini punta sui propri cavalli di battaglia: non solo serie tv, ma anche film tributo. Se le soap restano un caposaldo della produzione della tv di Stato, ci sono anche i film dedicati che possono fare la differenza. Soprattutto quando si tratta di raccontare storie di vita vissuta.
Il Servizio Pubblico ha spesso narrato vicende di genere, storie derivanti da romanzi o dalla narrazione specifica di fatti prodotto dell’estro di creativi e autori. Poi – in un secondo cassetto non meno importante – ci sono le storie biografiche che, nella maggior parte dei casi, diventano biopic. Questo tipo di prodotti sono, per la Rai, una manna dal cielo.
La Rai e i biopic: quando una storia diventa un cult
Il pubblico, quando occorre fare una scelta in termini di Auditel, predilige tuffarsi nel passato e presente di grandi nomi. Quasi come a voler “umanizzare” un certo tipo di fama. È accaduto recentemente con Champagne e Califano, due film targati Rai nati per omaggiare altrettanti grandi del repertorio musicale italiano.
Due cantautori che hanno fatto la storia, in musica, del nostro Paese non senza passare da sacrifici e sofferenze. Peppino di Capri e Franco Califano mostrati secondo l’occhio attento di Rai Fiction e non solo. Cantanti, ma anche conduttori e celebrità di vario genere. Andando indietro nel tempo, è possibile trovare il biopic dedicato a Nino Manfredi (con Elio Germano nei panni del celebre attore e Miriam Leone chiamata a interpretare la moglie) diretto dal figlio Luca.
Da Mike Bongiorno a Mia Martini
Un omaggio che diventa successo condiviso grazie alla forza del piccolo schermo. Lo stesso si può dire per Mike: il film evento, sempre targato Rai, che racconta l’ascesa di Mike Bongiorno con Claudio Gioè nei panni del Re del quiz. Bongiorno, in gioventù, viene invece incarnato da Elia Nuzzolo. Un altro che con i biopic si trova a proprio agio, dato il successo della serie dedicata agli 883. Il progetto, nello specifico, avrà anche un secondo capitolo chiamato “Nord, Sud, Ovest, Est”. Disponibile a partire dal prossimo anno su Sky Cinema prima e Tv8 poi.

Tornando alla Rai, è doveroso ricordare anche il successo del film dedicato a Mia Martini. Io sono Mia, diretto da Riccardo Donna, ha avuto un successo importante in termini di pubblico. Serena Rossi, nei panni della celebre cantautrice calabrese, è entrata ulteriormente nella quotidianità degli italiani con un’interpretazione intensa e fedele. Senza dimenticare, poi, gli esperimenti riusciti (vere e proprie scommesse vinte) con Domenico Modugno e Olivetti. Beppe Fiorello e Luca Zingaretti hanno dato lustro ad altre due icone del nostro tempo.
Franco Battiato, la vita in un film tv
Alla luce di tutti questi riconoscimenti, Viale Mazzini vuole osare. Lo fa cercando di rintracciare attendibilità e interesse all’interno di un terreno lastricato di responsabilità. Non poteva essere altrimenti affrontando la vita e le opere di Franco Battiato. Il celebre cantautore è morto nel Maggio del 2021, ma la sua figura è ancora molto presente nell’immaginario collettivo del Paese. Per questo la Rai ha pensato a un film biografico che possa coinvolgere ed emozionare il pubblico. Ci sono, però, da fronteggiare diversi aspetti: il primo riguarda la resa cinematografica.
Il biopic andrà sul piccolo schermo, ma dev’essere impostato come un lungometraggio destinato al cinema. Questo per rispettare la figura, imponente non solo per cultura ma anche per estro e definizione, di Battiato che si è distinto in diversi ruoli oltre a quello di cantautore. È stato anche compositore, regista, pittore e politico italiano. Una moltitudine di attitudini e qualità che non possono passare in secondo piano se l’intenzione è quella di mettere insieme un omaggio credibile.
Rai Fiction e Casta Diva Pictures: come nasce “Il lungo viaggio”
Quindi Rai Fiction si mette insieme a Casta Diva Fiction e il risultato è un tv movie dal titolo “Il lungo viaggio” in cui si affronterà il cammino di Battiato verso quella che poi sarebbe stata la propria consacrazione artistica: dall’infanzia con la madre Grazia fino alla gioventù caratterizzata dall’amore per la musica. Espediente che gli ha permesso anche, in qualche modo, di gestire il rapporto conflittuale con suo padre. Poi la Milano degli anni Settanta che vede il cantautore emergere e sbocciare anche per merito della conoscenza di Fleur Jaeggy, interpretata da Elena Radonicich, amica e musa dell’artista che consentirà proprio una crescita spirituale e concettuale di primaria importanza rispetto al repertorio futuro dell’artista.
Franco Battiato sarà interpretato da Dario Aita, conosciuto grazie a lavori come L’allieva o La Mafia Uccide Solo D’estate per quel che riguarda il piccolo schermo. Al cinema si è distinto per progetti come La Cena di Natale di Marco Ponti e Parthenope di Paolo Sorrentino. Le riprese de “Il lungo viaggio” termineranno in Sicilia il prossimo 24 novembre 2025.
Le prime foto del set
Il prodotto finito dovrebbe vedersi sul piccolo schermo intorno a metà del prossimo anno, al più tardi fine 2026, e racconterà la parabola storica e biografica del cantautore di Ionia sino alla definitiva consacrazione artistica con l’uscita de “La voce del padrone”, uno dei suoi album più rappresentativi.
La Rai ha pubblicato, in anteprima, le foto ufficiali dal set del lungometraggio: il clima sembra essere positivo e le premesse potrebbero lasciar presagire un altro successo da annoverare nella collezione di biopic appartenente a Viale Mazzini. “Il lungo viaggio” è appena cominciato.