Home Serie Tv La Ricetta della Felicità, il binomio Capotondi-Mascino è una garanzia: Raiuno vince ancora grazie alla “sorellanza”

La Ricetta della Felicità, il binomio Capotondi-Mascino è una garanzia: Raiuno vince ancora grazie alla “sorellanza”

La Ricetta della Felicità mette insieme aspirazioni e possibilità di donne che si ritrovano a lottare insieme scoprendo, fra le altre cose, che si può tornare a essere felici. La nuova serie targata Raiuno prosegue il filone iniziato in questa stagione autunnale. Sull’onda emotiva e convincente di Balene – La Serie, Viale Mazzini scommette (vincendo)

28 Settembre 2025 17:42

La Ricetta della Felicità mette insieme aspirazioni e possibilità di donne che si ritrovano a lottare insieme scoprendo, fra le altre cose, che si può tornare a essere felici. La nuova serie targata Raiuno prosegue il filone iniziato in questa stagione autunnale. Sull’onda emotiva e convincente di Balene – La Serie, Viale Mazzini scommette (vincendo) sulla regia di Giacomo Campiotti e la scrittura di Anna Mittone. Il risultato è senza precedenti. O meglio: risultati del genere, quasi tre milioni e mezzo di persone connesse alla prima puntata, sono difficili da ottenere con un prodotto che nasce dal niente.

Infatti la serie in questione non ha dietro un romanzo da cui prendere spunto: è pura ispirazione degli autori e sceneggiatori. La storia sembra reggere e allora la Rai ha chiamato un cast corale che potesse dar lustro a tali suggestioni. Lucia Mascino e Cristiana Capotondi sembrano essere affiatate, come se avessero lavorato insieme da sempre. Entrambe vengono da prodotti di successo. In particolare Lucia Mascino arriva dalla serialità, restando in ambito televisivo, grazie alla presenza fissa ne I Delitti del BarLume.

La Ricetta della Felicità conquista il pubblico di Raiuno

Ormai un’istituzione per Sky Cinema e non solo. Mascino è brava e presente anche in teatro, lo stesso vale per la Capotondi, ma fare capolino nella serialità televisiva è un modo per saldare ulteriormente il rapporto con il pubblico.

La ricetta della felicità spoiler-foto raiplay- tvblog.it

Popolari sì, ma con un certo trascorso. Chi, invece, non ha bisogno di presentazioni è Valeria Fabrizi: nella propria vita ha vissuto una carriera talmente florida e soddisfacente da sembrare imprescindibile. Per quanto riguarda la fiction italiana, comincia a esserlo davvero: la vediamo in Che Dio Ci Aiuti, in Don Matteo e adesso anche ne La Ricetta della Felicità. Una seconda, forse anche terza, vita artistica che le sta offrendo la possibilità di misurarsi in ruoli sempre diversi.

Il riscatto della “sorellanza”

Ci sono anche importanti ruoli maschili, si veda l’operato e il contributo fondamentale di Flavio Parenti e Andrea Roncato, ma fondamentalmente questa è una fiction sulla sorellanza. Sulla certezza che le donne, quando si uniscono restando solidali fra loro, possono ottenere qualsiasi cosa.

Un po’ quello che era emerso anche in Balene-La Serie, dove amiche diametralmente opposte si ritrovano ancora insieme per rimettere a posto la propria vita. Ne La Ricetta della Felicità accade lo stesso, ma da un punto di vista singolo (l’obiettivo è riuscire a capire che fine ha fatto Enrico, marito di Marta Rampini, indagato per riciclaggio). Una donna, Marta, che ricomincia con una figlia piccola e trova nell’Emilia Romagna una terra ospitale e ricca di possibilità. Compresa quella di stringere nuove amicizie, quasi tutte al femminile.

La serialità come punto di forza

Tra le altre interpreti, troviamo anche Orietta Berti. Nel ruolo di sè stessa. Un’icona del passato che riesce a imporsi artisticamente anche nel presente guardando al futuro. La Ricetta della Felicità ha il pregio di essere una fiction leggera, ma non scontata. Una sorta di giallo mascherato da commedia, dove l’importante è regalare sorrisi e aspettare un lieto fine che si materializzerà puntata dopo puntata. A tal proposito: le serate sono 4, ciascuna da due episodi. Vuol dire, quindi, un mese in compagnia di Marta, Rosa e Susanna.

Un trio che saprà intrattenere il pubblico non senza colpi di scena. Stesso discorso per Balene – La Serie. Raiuno, tra classici (vedi Montalbano e Imma Tataranni, tra gli altri) e avanguardia (Balene, La Ricetta della Felicità e Makari destinato a tornare), sta costruendo uno zoccolo duro di fiction difficile da battere. La serialità è un nuovo punto di forza in Viale Mazzini.