Perchè Simone Montedoro ha lasciato Don Matteo: l’addio al Capitano Tommasi
L’ uscita dell’attore dalla celebre serie Tv è stato un duro colpo per gli affezionati telespettatori. Il Capitano Tommasi rimane nei cuori dei fan.
Quando si parla di Don Matteo, è inevitabile pensare a quei personaggi che, nel tempo, hanno saputo entrare nel cuore del pubblico, trasformandosi in veri e propri volti simbolo della fiction. Tra questi, il Capitano Giulio Tommasi ha avuto un ruolo centrale per molte stagioni, incarnando il lato umano e combattivo della legge.
Interpretato da Simone Montedoro, il personaggio ha saputo conquistare con il suo carisma, la sua fragilità e il profondo legame con Patrizia Cecchini, la figlia del maresciallo interpretato da Nino Frassica. Anche per questo motivo, quando si è scoperto che Montedoro non avrebbe preso parte all’undicesima stagione, i fan sono rimasti spiazzati.
L’addio del Capitano Tommasi non è stato un semplice passaggio di testimone tra attori. Per il pubblico affezionato, la sua uscita di scena ha rappresentato duro colpo. I social si sono subito accesi di domande, con telespettatori increduli e nostalgici che speravano in un ritorno, o almeno in una spiegazione chiara. E se inizialmente i motivi del suo allontanamento dalla fiction Rai sembravano avvolti dal mistero, le prime dichiarazioni dell’attore sono arrivate in modo del tutto inaspettato.
La decisione della produzione
È stato infatti nel corso della finale di Ballando con le Stelle 2017 che Simone Montedoro ha accennato per la prima volta, pubblicamente, al suo distacco dalla serie che gli aveva regalato grande popolarità. Nel mese precedente, l’attore aveva concesso un’intervista a Leggo in cui ha rotto il silenzio con maggior chiarezza. “È stata una decisione della produzione, non mia, mi dispiace molto ma in effetti a livello di drammaturgia avevamo fatto un po’ tutto, era difficile trovare altro.” Una decisione maturata senza che ci fosse un reale confronto, che lo ha lasciato amareggiato ma non rancoroso.

Quella del personaggio, d’altronde, era già stata una parabola segnata dal dolore. La morte di Patrizia, interpretata da Pamela Saino, aveva già cambiato profondamente l’equilibrio narrativo. Un colpo duro, che aveva segnato il Capitano e il pubblico. E forse, proprio quel distacco affettivo nella fiction, ha preannunciato quello che poi sarebbe accaduto anche nella realtà. Tuttavia nel suo cuore rimane qualcosa di prezioso: “Tanta esperienza, amicizia, lavoro rubato con gli occhi accanto a Nino e Terence. L’esperienza di set è stata una palestra fondamentale, ho imparato tante cose, anche tecniche.”
Nato a Roma nel 1973 Simone Montedoro ha iniziato la sua formazione attoriale nei laboratori di Francesca De Sapio, Michael Margotta e Duccio Camerini, debuttando a teatro nel 1998-99. Inizia la carriera nei fotoromanzi e recita in vari spettacoli teatrali, tra cui Sopra e Scoppio d’amore e guerra. Nel 1999 debutta in televisione nel film TV Il centravanti è stato assassinato verso sera e partecipa a serie come L’avvocato Porta, Il commissario, Il commissario Montalbano, Distretto di Polizia, Un medico in famiglia.
Entra nella fiction Don Matteo nel ruolo del Capitano Giulio Tommasi nel 2008 subentrando a Flavio Insinna. Oggi Simone Montedoro continua il suo percorso artistico tra televisione e teatro, con progetti sempre diversi e una carriera in movimento. Ma l’ombra del personaggio di Capitano Tommasi lo accompagna ancora, come a confermare che un ruolo, sebbene concluso, ha lasciato un segno profondo nell’immaginario collettivo.