Roberto Saviano sarà ospite della puntata di questa sera di Annozero, dall’eloquentissimo titolo Ritorno a Gomorra. Il programma condotto da Michele Santori affronta la tematica della mafia, attraverso la testimonianza dello scrittore.
Verrà presentato, fra l’altro, il rap Cappotto di legno scritto da Lucariello, rapper degli Almamegretta in cui si descrive l’omicidio dello stesso Saviano a opera della camorra. Lucariello dichiara:
L’idea di descrivere il suo omicidio è stata mia e lui l’ha accettata. Roberto mi ha fornito gli input necessari, in termini di immagini e informazioni, un ruolo direi quasi “giornalistico”, e poi è stata fondamentale la sua supervisione e approvazione su quanto era stato fatto: gli è piaciuto l’impatto emozionale della canzone.
Così inizia la presentazione della puntata di questa sera, tratta dal sito ufficiale:
“La mafia è la grande assente di questa campagna elettorale”. Roberto Saviano, autore del celebre libro “Gomorra”, con queste parole rifiutò la proposta di candidarsi alle recenti elezioni.
Imperdibile per chi crede ancora nel servizio pubblico che punta il dito contro i reali problemi del paese, questa, sera, RaiDue, ore 21:00. Oltre agli ospiti, naturalmente, l’inchiesta, a Casal di Principe, dove domina la famiglia dei Casalesi.
Jimlm
24 apr 2008 - 13:27 - #1Nn me la perdo di certo questa puntata!
(come le precedenti)
http://gothic_odyssey.ilcannocchiale.it/
Isidoro...
24 apr 2008 - 13:32 - #2 (nascondi)Che palle co sta storia della mafia,sempre la stessa solfa,ormai è l’ultimo cavallo di battaglia della sinistra che è stata sbuggiardata su tutti gli altri fronti!
pensare di eliminare la mala vita è inutile visto che da sempre esiste,meglio concentrarsi su altri problemi risolvibili,tipo gli immigrati,come di sicuro farà il nuovo governo!
white
24 apr 2008 - 13:44 - #3isidoro vai a dormire vai.
grande saviano….lo ammiro moltissimo.
De Filippi VIA !!!
24 apr 2008 - 13:44 - #4 (nascondi)“Imperdibile per chi crede ancora nel servizio pubblico ”
Basta che non si manipoli la realtà, per screditare avversari poltici…
carrie2
24 apr 2008 - 13:53 - #5Complimenti a Isidoro per il commento!!! Se pensi che è inutile combattere la mafia, allora lo sarà anche combattere il problema dell’immigrazione, della sanità, ecc. E’ proprio per la filosofia del “tanto non ci si può fare niente” che le cose vanno sempre peggio.
_GG_
24 apr 2008 - 15:05 - #6se fossi isidoro mi starei seppellendo. C’è gente che è MORTA per queste cose “inutili”. E magari isidoro potrebbe anche chiedersi CHI E’ che ci guadagna dalla tratta dei clandestini. E forse potrebbe anche studiare un po’ di più. Si risparmierebbe quantomeno la figuraccia di scrivere sbuggiardare con due “g”.
DierRe
24 apr 2008 - 15:23 - #7Isidò si capisce da come parli che sei il tipico elettore di CDX. E più offesa di così.
w la rai il ritorno 2
24 apr 2008 - 15:26 - #8Complimenti a rai 2 ed annozero per questa grande pagina di servizio pubblico che stasera ci offrono! Parlare di camorra con saviano è una grossa opportunità che raramente la tv di questi tempi offre!
AntonellaP
24 apr 2008 - 15:54 - #9Caro Isidoro, il vero problema del nostro Paese è che la gente ignorante come te non ha capito che tutti i nostri mali derivano dalla camorra e dalla mafia (e intendo mafia non solo siciliana, ma in senso lato): le tasse sono alte perchè gli appalti pubblici sono truccati e le ditte mafiose gonfiano i costi man mano per lucrare usando prodotti scadenti, cosicchè bisogna poi aggiustare tutto spendendo altri soldi (per le strade, gli uffici ecc.), perchè gli appalti per le forniture vengono gonfiati, perchè gli imprenditori e i commercianti pagano il pizzo e quindi devono contenere gli investimenti altrimenti chiudono bottega oppure devono alzare i prezzi con grave danno per le tasche di noi tutti, anche per le tue; le mafie distruggono e inquinano il nostro territorio per i loro affari rubandoci ciò che di più bello abbiamo e che sarebbe anche la nostra migliore risorsa per il turismo e sono sempre le mafie che gestiscono il traffico dei clandestini (abito in una città dove gli sbarchi sono frequentissimi e lo so bene) da sfruttare come manodopera nei campi e nei cantieri. E tu pensi che un governo che elogia i mafiosi (vedi vicenda Mangano di qualche settimana fa) e che ne annovera alcuni (Dell’Utri docet) risolverà tutti i nostri problemi che in realtà sono la sua fonte di voti? Sei un illuso, se non ritroviamo la moralità in tutti i campi le cose andranno sempre peggio, apri gli occhi e guasrda la realtà.
Jimlm
24 apr 2008 - 16:39 - #10Nn fate caso a Isidoro…probabilmente è uno che per risparmiare tempo girà già con le braghe calate.
purpleholic
24 apr 2008 - 17:19 - #11Già avevo espresso il mio apprezzamento per la puntata di questa sera di Anno Zero.
Mi aspetto di tutto, considerato il tema e considerati alcuni flash/anticipazioni già mostrati in tv.
Roberto Saviano è un grande uomo e ciò che ha scritto è un capolavoro.
Rido di fronte ai commentini paranoici di chi ha paura che certe discussioni o inchieste possano ledere l’onorabilità politica di qualcuno, come se perfino parlare di camorra nel programma di Santoro accentui il “complotto” verso chi comanda.
E scuoto la testa di fronte alle parole di Isidoro: hai ragione, la mafia esisterà sempre fino a quando ci sarà gente che ragiona come te.
Raf
25 apr 2008 - 00:21 - #12Bellissima puntata. Da far vedere a qualcuno dei ‘commentatori’ di questo post, assieme ad una copia dell’eccellente libro di Saviano, con la speranza che li faccia ragionare un attimo prima di aprir bocca.
bleistein
25 apr 2008 - 04:28 - #13La mafia l’hanno raccontata due meridionalisti della statura di Gaetano Salvemini e di Leonardo Sciascia. Saviano scrive un libro (molto discutibile sul piano tecnico: leggetevi il giudizio di Angelo Guglielmi) che mischia fatti di cronaca a una cornice romanzesca. Sostanzialmente una specie di romanzo costruito su documenti di seconda mano (leggetevi le critiche di Simone Di Meo, che fa davvero il giornalista sul posto, quando c’è un morto nei Quartieri Spagnoli: Saviano non l’ha mai visto nessuno, lì). E il libro viene scambiato per un’inchiesta giornalistica in cui lo scrittore dice “io ho visto, io ho detto”. Gli italiani naturalmente scoprono solo ora che le mafie sono la prima potenza economica del paese. Governanti collusi ed elettori comprati con i pacchi di pasta possono rimanere a bocca aperta di fronte a Gomorra. Chi s’intende di mercato editoriale, vedrà una realtà molto diversa e meno nobile. Saviano ha un piede nella Mondadori e l’altro nel Gruppo Espresso. Non c’è bisogno di aggiungere altro.
AntonellaP
25 apr 2008 - 14:52 - #14x bleistein: se fosse così allora i boss non si sarebbero scomodati per minacciare un romanzo e Saviano non girerebbe con la scorta, non credo che uno si inventi un racconto mettendo a repentaglio la propria vita a 29 anni.
robbQ
25 apr 2008 - 16:23 - #153 milioni di persone ieri sera per questa puntata, non so se più o meno delle altre, se più o meno rispetto a quelle dedicate nel passato allo stesso argomento: sarebbe utile che ce lo dicesse qualche analista di questo blog.
Ottima puntata, anche se qualcuno potrebbe essersi stancato di sentire da Saviano le stesse dichiarazioni fatte già in altre trasmissioni: non che desideri rivelazioni più fresche..
x bleinstein due parole.
Quello che scrivi è già stato fatto notare (o rimproverato) in passato da qualcun altro su riviste web letterarie, ma anche su blog: è un’accusa che non si regge. Anche se altri giornalisti avevano già scritto dei libri lavorando sugli stessi o su altri documenti, nessuno aveva pensato (e aveva il talento) di fargli assumere una forma più adatta alla sensibilità di un gran numero di lettori. La “cornice romanzesca” è un modo vincente per comunicare in modo efficace questo argomento.
Non che scopriamo solo ora della mafia, è che solo ora qualcuno ce la racconta in modo più incisivo, più invadente.