Per la nostra rubrica Tv Blogger per l’Estate che tanto consenso sta avendo presso tutti voi e di questo vi ringraziamo e vi esortiamo a continuare ad inviare i vostri pezzi, pubblico un articolo scritto da Nick84, riconosciuto nella rubrica Auditel da tutti i frequentatori come “l’Enciclopedia dei telefilm”, vista l’enormità di serie americane e non che il suddetto segue e di cui sa praticamente tutto. Questo articolo tratta di un telefilm in particolare, Big Love.
Big Love: un amore troppo grande
di Nick84
L’argomento è scottante.
Mentre in Italia si parla di DICO , di crisi della famiglia e di usi e costumi dei musulmani scoppia in America un caso televisivo.
Si perché c’è chi a dispetto della vita reale americana fatta più di divorzi che di unioni, decide di avere 3 famiglie, non una dopo l’altra ma tutte contemporaneamente.
Sto parlando di Big Love, la serie che ha visto la sua premiere in America lo scorso anno sul canale premium via cavo HBO, a cui poi è seguito il debutto italiano su FoxLife quest’anno.
Pochi sanno che anche nel mondo cristiano è esistita la poligamia che è una consuetudine diffusa del mondo arabo dove un uomo può prendere in sposa anche 4 donne secondo quanto tramandato dal Corano.
Ci troviamo nello Utah, un piccolo e polveroso Stato americano dove nell‘800 nasce la chiesa Mormone una comunità di origine cristiana (non riconosciuta dal consiglio ecumenico) che conta circa 12 milioni di fedeli.
In passato i Mormoni si caratterizzavano oltre che per le proprie credenze non propriamente moderne anche perché fino al 1890 hanno sostenuto e praticato la poligamia , fino a quando ovviamente gli Stati Uniti sono stati quasi costretti a risolvere la piaga, perché in aperta violazione della Costituzione Americana. Ancora oggi in America c’è una frangia di fondamentalisti mormoni che continuano a praticarla in maniera illegale.
Questa è la base storica su cui poggia la serie; il protagonista Bill Henrickson, nonostante sia affiancato dalla rigida e retrograda famiglia di origine, vive assieme alle sue 3 mogli e ai 7 figli gestendo una catena di supermercati con Don, socio , amico , mormone e naturalmente poligamo.
La serie è un vero cult per coloro che vogliano emozioni vere in situazioni estreme , i personaggi sono ottimamente caratterizzati e gli attori di provenienza prettamente cinematografica riescono a dare vita a situazioni intense e mai banali in una serie tv .
Dietro ogni personaggio c’è una storia , un segreto che viene svelato con procedere della trama ed e così che si rimane affascinati da:
Bill (Bill Paxton) - affaccendato protagonista
Barbara (Jeanne Tripplehorn) - la carismatica ed emancipata prima moglie
Nicki (Chloë Sevigny) - inflessibile e autoritaria seconda moglie dedita al mormonismo più intransigente
Margine (Ginnifer Goodwin) - la delicata , insicura e fragile terza moglie
Impreziosisce il tutto l’ottima sigla di apertura, la psichedelica God only knows dei Beach Boys, una delle canzoni che persino i Beatles invidiano agli storici rivali.
Degna di nota anche la fotografia spartana e rude come il territorio dello Utah, che si contrappone alla classica fotografia delle serie in chiaro a volte troppo plasticosa e perfettina.
I difetti della prima stagione sono veramente marginali e derivano in parte dall’eccessivo estro degli sceneggiatori, ma non intaccano minimamente la visione del drama. La sfida più grande che attende Big Love è superare se stesso con le prossime stagioni.
Per il momento la serie ha ricevuto 8 nominations tra cui ne citiamo 2 ai Golden Globes come miglior serie drammatica e miglior attore protagonista drammatico.
La serie è disponibile su Sky o anche se volete apprezzarla appieno vi consiglio di seguirla in lingua originale magari con sottotitoli italiani che trovate su http://extremesubs.netsons.org/ o su http://www.cssubs.org/index.php .
Ecco il filmato della sigla originale
bubino
12 lug 2007 - 11:42 - #1Preciso, ben documentato. Bravo!
Il telespettatore esigente
12 lug 2007 - 11:45 - #2Temo che le speranze di vederla in chiaro siano bassine, vero?
farisca
12 lug 2007 - 11:48 - #3ma i dati a ke ora gli pubblicano?
Lord Lucas
12 lug 2007 - 11:49 - #4Farisca, Share forse è impegnato o avrà avuto dei problemi. Se continui a insistere inondando il blog di spamming ci costringerai a prendere provvedimenti.
farisca
12 lug 2007 - 11:54 - #5ok mi scuso grazie dell’informazione
meno male ke esistono persone come te ke rispondono in mod civile e nn come claire ke ti tappa la bocca
DanieleD
12 lug 2007 - 12:32 - #6Bravo Nick!
edopic
12 lug 2007 - 12:43 - #7Io adoro questa serie! Speriamo che anche la seconda stagione arrivi su Foxlife quest’inverno! Per il momento la sto seguendo in lingua originale e la ritengo molto migliore della prima.
Nick84
12 lug 2007 - 12:50 - #8Temo che le speranze di vederla in chiaro siano bassine, vero?
No , nessuna rete in chiarto lo ha ascuistato e ovviamente più passa il tempo più le speranze si riducono. Difficile vederlo su rai2 considerando la linea editoriale di seconda serata ,a mediaset sembra non interessare e la7 ha un budget troppo ristretto.
Non resta che sperare.
Capitano Sal
12 lug 2007 - 13:02 - #9bravo Nick! ti meriti proprio 5 stelline
In Italia sarà difficile vedere in chiaro questa serie,mentre sarà del tutto impossibile pensare che ne possa essere realizzata una simile qui da noi.
Basta pensare a tutto il casino che hanno piazzato per “il padre delle spose”, povero Nonno libero, il nonnino degli italiani abituati ad andare a nanna dopo aver visto le avventure della impeccabilissima famiglia Martini.Da noi le fiction e le sit-com si rifanno ancora alle commedie italiane degli anni 50 e 60.
hai mai visto “mujeres”?
se si, che ne pensi?
ciao Nick! smack smack
Nonsonodante
12 lug 2007 - 13:17 - #10Intanto complimenti…Beh, Rai2 ha acquistato “Weeds”, anche se è andato in onda in terza serata…O fanno le stessa cosa (purtroppo) o aumentano il budget a La7 (che se lo merita)…
Jimlm
12 lug 2007 - 13:20 - #11La sigla è davvero carina e intrigante. Sarebbe interessante guardare questa serie, ma…i “movimenti” rompiballe sono in aggutato!
Jimlm
12 lug 2007 - 13:20 - #12agguato…chiedo scusa
Nick84
12 lug 2007 - 13:32 - #13Infatti weeds non è stata giudiucata adatta alle seconda serata quando secondo me poteva essere mandata lì.Senza contare che dopo la seconda serata c’è l’orario instabile prechè ci sono anche le rubriche notturne tipo tg e protestantesimo.
Il doppiaggi di weeds poi l’ho sentito e lo trovo orrido appiattisce tutto.
LA serie l’ho adorata nella prima stagione un pò meno nella seconda.
Nick84
12 lug 2007 - 13:39 - #14Mujeres per il momento ne ho visti 3-4 episodi la trovo interessante e particolare anche se un pò volgarotta , nonna palmira è un personaggio.
In spagna andava però in seconda serata.
C’è da dire che la fiction devo essere tagliate per il canale e in italia ci sono solo rai1 e can5.
Fiction giovani inesistenti , così come quelle di seconda serata.
Quelle italiane dovrebbero spingersi più sull’attualità , quelle di sky invece dato che possono dovrebbero assomigliare più alle serie via cavo con contenuti scottanti.
Le serie via cavo infatti puntano su quello mandare in prima serata argomenti che in chiaro non si possono affrontare a quell’ora.
antoniogenna
12 lug 2007 - 13:43 - #15Questa serie non mi ha trasmesso granchè anche se ben recitata e sceneggiata, vedremo la seconda stagione
Kendall
12 lug 2007 - 14:49 - #16Vista,davvero noiosa e alquanto ripetitiva se non fosse per i giovani talenti come la Majorino la HBO la puo tranquillamente chiude
masterblaster
12 lug 2007 - 16:47 - #17fabrizio non rompere le scatole
icecube
12 lug 2007 - 17:03 - #18sinceramente biglove non mi ha trasmesso nulla, è un prodotto ad uso e consumo dell’ipocrisia tutta americana….
ho visto parte della prima serie, ed era molto noiosa….
poi l’ho abbandonata….
avrà pure vinto il golden globe, ma a me tutta sta novità non è piaciuta.
Expedit-Boris
12 lug 2007 - 17:20 - #19Bell’articolo nick, bravo!..:)
gianco
12 lug 2007 - 23:42 - #20ottimo articolo! ;)
Corrado
14 lug 2007 - 12:43 - #21bell’articolo, nick!
..per chi non sa niente della serie, come me, quest’articolo è molto chiaro ed esplicativo! :)