Il dibattito è talmente trito e ritrito da diventare oramai sterile: la televisione dà o toglie alla musica? Il proliferare di Talent Show (che con X Factor su Sky hanno travalicato anche in confini delle reti generaliste) che nella maggior parte dei casi “producono” cantanti che durano lo spazio di un paio di mesi è un male o un bene? Di certo è diventato difficile, se non impossibile, proporre “un artista pop” che non provenga da un programma televisivo.
La ragione è semplice: l’aver passato la trafila di una trasmissione tv garantisce alla casa discografica un risparmio evidente. Il cantante che viene fuori da Amici è già inevitabilmente noto, più noto di quanto non lo possa diventare con qualche migliaio di passaggi in radio, soprattutto se si tratta di un esordiente. La televisione non finisce così per drogare il mercato musicale che dopo l’avvento di Internet punta tutto o quasi su singoli facili facili e rapidamente vendibili?
Secondo Mara Maionchi, nel cast di Amici, produttrice discografica E personaggio televisivo (le due cose insieme), è chiaramente parte in causa e difende i Talent. Le parole tratte da un’intervista al mensile Playmusic sono inequivocabili:
I talent show sono interessanti, mostrano quanto sia difficile fare musica e avere una propria unicità. I dubbiosi ci sono sempre stati, anche quando da Sanremo uscivano fuori giovani che prima non avevano fatto nulla, come Ramazzotti e Nada. Loro facevano una normale vita da studenti e poi partecipavano a questi eventi. Può essere la stessa cosa. L’artista deve avere una personalità e questo avveniva anche prima dei talent, deve sapersi autodefinire e avere il concetto di quello che vuole essere. Quanto può durare? Fino a che è capace di riproporsi. Sta tutto nel talento. Altre cose, come i talent show, intervengono molto relativamente.
Nel senso che non ne trovano, di talento?

13 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
david20
Fin quando produrrà gente come Pulli non andrà molto lontano. Son distanti anni luce i tempi della scoperta di Tiziano Ferro, cara Maionchi..
#1 - Scritto il
filfil
Cara Mara talenti come Ferro e la Nannini li trovi una volta sola….di gente come quell'esaurito che ha vinto quest'anno ne è pieno il modo…e infatti è durato "quanto un gatto in tangenziale "(Ventura docet)
#2 - Scritto il
filfil
Cara Mara talenti come Ferro e la Nannini li trovi una volta sola….di gente come quell'esaurito che ha vinto quest'anno ne è pieno il modo…e infatti è durato "quanto un gatto in tangenziale "(Ventura docet)
#3 - Scritto il
jjjjjj
@FilFil Certo, perchè la Ventura di musica ne capisce eh? Come scambiare il cantante dei Muse per qualcun'altro. Ah Beh!!!
#4 - Scritto il
plutone
l'ossessione di qualcuno verso amici sta diventando "stancante"; peccato che la maionchi prima di amici abbia fatto x-factor e non mi sembra che abbia mai prodotto un potenziale sinatra (vedi tony maiello). invece come esempio si prende sempre e comunque qualcuno di amici, come accaduto oggi pomeriggio in un post sul web con la marrone, processata e messa sul rogo solo per aver espresso la sua stima verso la de filippi.
#5 - Scritto il
SpecialK
la Maionchi e' diventata la macchietta di se stessa
#6 - Scritto il
ivan-ortega
@plutone La questione non è riuscire a scoprire un potenziale Sinatra (forse Maiello lo è) ma è quella di far cessare una volta per tutte quella anomalia tutta italiana di trattare la musica e chi la fa come pedina della scacchiera del marketing.
#7 - Scritto il
Takazzu
Il vero disastro della discografia italiana è gente come Rudy Zerbi che una volta usciti dalla tv mettono i cantanti in soffitta
#8 - Scritto il
luca05
il problema della discografia è semplicemente che la gente non vuole spendere i soldi per la musica e per i dischi………. in Italia poi il mercato degli acquirenti di musica è piccolissimo (anche negli anni d'oro) quasi 1/5 ad esempio della francia che ha la stessa -suppergiù. nostra popolazione quindi ci sarebbe spazio per un talent show ogni cinque anni e non due talent show all'anno
#9 - Scritto il
scarlett89
secondo me, come in tutte le cose, il problema è che la bravura, il merito e il talento sono (quasi sempre) oscurati dai favoritismi e dalle raccomandazioni
#10 - Scritto il
Liukss
Maionchi ormai ha perso credibilità!!
#11 - Scritto il
filfil
jjjjj guarda che io non ho detto che la Ventura capisce di musica, anzi ne capisce meno della Maionchi sicuramente ( Con la Ferreri ha solo avuto fortuna ) Ho scritto Ventura docet in riferimento alla frase del "gatto in tangenziale" che è un suo modo di dire! Ceto non solo suo, ma lei ne ha sempre abusato e quando lo si dice si pensa spesso a lei…..Prima di criticare leggi e rileggi i commenti altrui e almeno prova a capirli
#12 - Scritto il
jjjjjj
Perchè la Ferreri è un talento? Ma ci siete o ci fate?
#13 - Scritto il