Una cosa è certa: i produttori della serie “What About Brian” hanno buon gusto in fatto di protagoniste femminili. Il telefilm della ABC, ennesima creatura di J.J. Abrams di Lost, che racconta la vita da splendido scapolo di Brian (Barry Watson) e del suo gruppo di amici tutti, almeno all’inizio della prima stagione, sposati o sul punto di farlo arruola un’altra delle attrici più fascinose del piccolo schermo americano.
Si tratta di un grande ritorno visto che stiamo parlando di Tiffani Thiessen, vecchia conoscenza dei teleschermi anche italiani. Sarà il terzo ruolo “generazionale” per Tiffani che dopo aver interpretato la giovane ed innocente “bella” della scuola in Saved by the Bell (Bayside School in Italia) e la meno innocente Valerie Malone di Beverly Hills, 90210, si ritrova nei panni di una donna in carriera sexy e manipolatrice che lavora nella compagnia di videogames insieme ad uno dei protagonisti storici della serie Dave (Rick Gomez).
Alla seconda stagione stanno partecipando altre due attrici emergenti considerate fra le più affascinanti della tv, Krista Allen e Rachelle Lefevre. Un’occhiata alle loro photogallery su imdb.com vi farà capire che non stiamo parlando a sproposito. La seconda in particolare ha un paio di punti di contatto con la sex-symbol di Lost Evangeline Lilly: una certa somiglianza fisica e la provenienza canadese.
La serie vedeva fra i co-protagonisti il nostro Raul Bova nel ruolo un po’ stereotipato ed imbarazzante dell’italiano bonaccione e appassionato di calcio.
Pare che Bova credesse poco in questo progetto e si sia volontariamente fatto da parte per tornare in Italia mollando la sua parte. All’inizio si era pensato ad un licenziamento ma la faccenda non è del tutto chiara e nello sviluppo degli episodi parrebbe evidente come gli sceneggiatori si siano trovati spiazzati di fronte a questo abbandono, siano stati costretti a prendere tempo e così la sua stessa “fine” (di cui non vogliamo anticiparvi nulla) lascia aperta una vaga possibilità di ritorno.
Chissà che Raul non si stia mangiando le mani visto il successo della seconda stagione attualmente in onda negli Usa, un successo inaspettato visti i dati non incoraggianti della prima stagione composta da soli 6 episodi (vista da noi su Fox Life nel settembre scorso), ma confermato dalla scelta del network che ha via via aumentato il numero delle puntate commissionate passando dalle originariamente 13 previste alle auspicabili 24, “canoniche” per ogni serie che si rispetti.
Nick84
06 gen 2007 - 13:31 - #1Insomma Bova dopo che ha lasciato la serie ha girato un sacco di cose e non con un ruolo di secondo piano.
Il ruolo di Bova è da celebrolesi , della serie belli senza anima e a “che tempo che fa” lui stesso si è lamentato della visione che gli americani hanno degli italiani che è spagnhetti pizza e mafia , senza contare che anche se parli inglese ma con accento non americano è difficile che ti prendano per qualcosa.
Io di episodi ne ho visti soltando 2-3 della prima stagione e presto vedrò di finire almeno quella tuttavia non ci vedo nulla di sensazionale in questa serie a cominciare dal protagonista(quello di settimo cielo brr) dalla trama e soprattutto dal fatto che JJ è solo il produttore della serie su cui non ha proprio messo mano. Ovviamente spero che migliori.
Tiffani è forte , infatti pur seguendo tutti e 2 i telefim non mi sono mai accorto che Valerie Malone di BH fosse anche la dolce brunetta di Saved by bell in parte per la giovane età(e il look un pò ‘80) in parte per il doppiaggio e in parte per la sua capacità di reinventarsi.
Arcano mistero si è poi dissipato con un reportage di VH1 sulle 100 star teenager più famose.
What About Brian is an American dramatic television series created by Dana Stevens and co-produced by J.J. Abrams’ company Bad Robot Productions.
Kendall
06 gen 2007 - 13:38 - #2Ma non credo sia un successone infatti ho visto che ha toccato anche i 6 milioni,e per la ABC son pochissimi
DanieleD
06 gen 2007 - 13:59 - #3“il successo della seconda stagione attualmente in onda negli Usa”
Scherzi, vero? Trattasi di flop colossale e non si capisce perché la ABC ancora non l’abbia cassato. L’ultimo episodio ha fatto a malapena 4,58 mln di spettatori: una miseria
Blue Ranger
06 gen 2007 - 14:00 - #4Kendall, dipende dall’orario,dalla serata, dagli obiettivi e dai costi. Un successo magari no, ma magari è uno show conveniente.
DanieleD
06 gen 2007 - 14:01 - #5Nel suo slot è terzo dopo CSI: Miami e Studio 60 che da tutti viene definito un insuccesso, quindi figurarsi What About Brian
DanieleD
06 gen 2007 - 14:08 - #6Per la cronaca la prima stagione aveva una media di 7,48 mln, la seconda è scesa per adesso a 5,75 mln
Blue Ranger
06 gen 2007 - 14:20 - #7Sì, ma magari costa due lire produrlo. E Studio 60 è un insuccesso rispetto alle critiche positive.
Blue Ranger
06 gen 2007 - 14:21 - #8Comunque so anch’io che la sua sopravvivenza è sempre borderline. Magari lo tengono perchè se mettono qualcosa di diverso potrebbe andare peggio. :D
alexandra
06 gen 2007 - 15:01 - #9RISPONDETEMI!!!”!
alexandra
06 gen 2007 - 15:02 - #10TEMPESTA FINISCE BENE SI O NO!!!
COME FA LAURA A SCAPPARE SE HELEN LA TIENE PRIGIONIERA?????
Luca79
06 gen 2007 - 15:16 - #11Hanno dato il via libera a nuovi episodi, ma “Brian” rimane un flop colossale.
Notuno
06 gen 2007 - 15:47 - #12Sarà anche terzo nello slot, ma ne fanno altre. Evidentemente soddisfa l’obiettivo di rete per quello spazio della programmazione e ha costi di produzione (vedendolo non me ne stupirei) particolarmente bassi.
Onestamente credevo non facessero nemmeno la seconda serie, evidentemente dal mio punto di vista arrivare dove dovrebbero sarebbe più di un successo.
Sul ruolo di Bova concordo con Nick, sicuramente era mortificante, però per un attore che vuole sfondare in america e che ha fatto “alien vs predator” mica un film di scorsese, la presenza in una serie che prosegue la sua programmazione sulla ABC era più che utile. Soprattutto perchè dopo quello non ha fatto altro per il momento negli usa.
Ale
06 gen 2007 - 16:28 - #13Insomma Bova invece di fare la gavetta in America ha preferito tornare a fare il divo a casa nostra, dove sì che è considerato un grande attore.
Nick84
06 gen 2007 - 16:53 - #14Io penso che Bova in america intendesse fare la carriere del cinema e poi per mancanza di proposte abbia accettato questo ruolo.
Cmq recitare nei telefilm non sempre è una gavetta nel senso che spesso è un circolo chiuso ovvero fai solo telefilm anche se a volte ti pagano una marea di soldi.
In america però non è che se la passasse male infatti ha raccontato che aveva affittato(Almeno penso) una villa dove c’erano anche altre star tra cui Tom hanks che ha anche frequentato.
NOn sarà un grande attore ma almeno ci ha provato adesso vediamo come va a muccino sperando poi che non raccomandi muccino fratello altrimenti ci troviamo la simpatica zeppola anche in america.
Blue Ranger
06 gen 2007 - 17:02 - #15Muccino ha prevedibilmente sfondato negli States. Il fratello farà meglio a lasciarcelo qui.
Ale
06 gen 2007 - 18:37 - #16Ah ah, se Muccino sr. portasse il fratello in America, almeno vedendo i film al cinema qui in Italia, sarebbe doppiato e non dovremmo sorbirci, se non in parte, la sua penosa recitazione!
Fabio
07 gen 2007 - 00:49 - #17Nella foto assomigliaun po’ alla Setenne….vero? ;)
Fabio
07 gen 2007 - 00:49 - #18Nella foto assomigliaun po’ alla Senette….vero? ;)