Volge al termine su La 7 (tra due domeniche l’ultima puntata) la seconda stagione di The L Word, altro esempio di telefilm (in)spiegabilmente passato in sordina. Il basso profilo della sua presenza in tv, infatti, non è certo dovuto a un’assenza di carattere: The L Word è uno dei prodotti più innovativi, curati, coinvolgenti degli ultimi anni.
Dimenticavo qualcosa? Sì, dimenticavo l’aggettivo utili. Utile è stato scoprire un volto inedito della comunità lesbica (quella losanghelina e patinata, certo), lontano dagli stereotipi del lesbo-chic che imperversano al cinema e nella moda. Ma proprio la novità del soggetto – è in assoluto il primo serial lesbico della storia – ne ha decretato la ghettizzazione.
Sul finale di serie vedremo cosa ha così sconvolto Jenny, come supererà l’abbandono di Carmen, la bella dj innamorata della rubacuori Shane, se Bette e Tina riusciranno a ritrovarsi dopo il tradimento della prima e a crescere insieme il figlio che Tina ha in grembo, se la divertente passione della tennista Dana e della giornalista Alice reggerà ai colpi delle ex…
Se saranno in pochi, a rimanere con il fiato sospeso e ad attendere con ansia la terza stagione (già trasmessa sul satellitare Jimmy, mentre la quarta è in post-produzione), la colpa è solo di un ostracismo della Tv “per tutti”, che mescola allegramente imputate di omicidio e soubrette di facili costumi, ma teme di offendere il buon gusto degli spettatori proponendo loro un tipo di amore “diverso”.
gilear
07 nov 2006 - 09:53 - #1Ho provato a seguire la serie fin dalla prima puntata, me l’aveva segnalata una mia amica che la conosceva dal satellite. Devo dire che ho apprezzato l’ambientazione e la buona caratterizzazione dei personaggi, però ugualmente non sono riuscita a farmi coinvolgere. Forse tematiche e situazioni sono troppo lontane dalla mia capacità di immedesimazione, tuttavia lo trovo un prodotto senz’altro ben fatto.
Temo cmq che la sua collocazione ideale non sia sul circuito analogico a mezzanotte
|Sera|
07 nov 2006 - 10:05 - #2anche secondo me è un tf fatto molto bene ma ad un orario proibitivo, non riesco mai a finire di vedere la puntata
TOX
07 nov 2006 - 10:21 - #3Onore a La 7 che ha comunque trasmesso questa serie anche se a mezzanotte, ricordo che serie meno “trasgressive” su reti generaliste hanno subito trattamenti peggiori, quindi nojn parlerei di ostracismo per L word.
Vorrei ricordare che oltre L word, Sex in the city La 7 in passato ha trasmesso anche l’ottima The strip ambientato inel mondo degli strip maschili.
Signore mie mi sa che è davvero il vostro momento.
Noth
07 nov 2006 - 10:58 - #4Però puntare su certi prodotti a certi orari mi fa cmq ridere, e arrabbiare al contempo…
mi domando perchè La7 non punti in maniera più decisa su qualche telefilm, magari meno di “nicchia”, invece di rifilarci 200 volte in un anno il solito Gung Ho (peraltro ultrasupermitttico) :-D
Holly Golightly
07 nov 2006 - 11:41 - #5Onore al merito di La7 senza dubbio alcuno, non è di certo alla rete (sempre pregevole) che mi riferivo parlando di ostracismo, ma alla tendenza generale di molti media (inclusi quelli che si occupano di tv) di fingersi stuzzicati da programmi cosiddetti trasgressivi, per poi trascurare prodotti davvero nuovi e validi come appunto “weeds” o “the L word”
Nick84
07 nov 2006 - 11:54 - #6In sordina non tanto dato che fa sempre il 5% di share che su la7 è molto.
L’orario oltra che dal tema dell’omosessualità penso che derivi anche dalle numerose scene di sesso presenti. E cmq meglio un orario scomodo che nessun orario come per Queer as folk.
Io l’ho seguito per la prima parte della prima stagione poi siccome non mi prendeva ed era un orario scomodo l’ho lasciato perdere.
Nel telefilm non ho visto particolari meriti per qualità però indubbiamente è un fenomeno da valutare dato che è la prima serie lesbica per lesbiche e non.
In ogni caso conto di riprenderne la visione al
al più presto.
The strip era bello considerato che era un telefilm australiano.
Nick84
07 nov 2006 - 11:57 - #7Scusate mi sono confuso , The strip viene dalla Nuova Zelanda.
cassandra
07 nov 2006 - 11:58 - #8Io adooooooooro questa serie ^_^ E mi permetto di dare un piccolo consiglio: chi non l’ha fatto, la guardi in lingua originale, non c’è paragone! Oltre al fatto che il doppiaggio cambia nel corso delle stagioni ed è veramente penoso (soprattutto nella terza), molti dialoghi sono totalmente storpiati!
Detto ciò, complimenti per il post :)
Holly Golightly
07 nov 2006 - 12:03 - #9Grazie a te per i complimenti. Ti do pienamente ragione sulla versione in lingua originale. Anzi, sarebbe il caso di aprire un bel post sulla qualità (infima) del doppiaggio italiano delle serie Tv
hiyuga
07 nov 2006 - 12:33 - #10lesbiche schifose
sakai
07 nov 2006 - 12:50 - #11io vorrei vederla, prima o poi…
…anche perchè c’è la mitica pam grier!
jellyfish
07 nov 2006 - 13:13 - #12io ho provato a seguirlo.fatto molto bene ben curato,ma è troppo per me…ho un muro contro le lesbiche..mi stan troppo su!non mi fraintendete…sono sono come quell’ignorante sopra che scrive lesbiche schifose!le rispetto,hanno tutta la mia ammirazione,ma faccio molta fatica,ancora ad accettarle,menre gli omosessuali maschi nn mi fanno nè caldo nè freddo.le tematiche del telefilm sono piuttosto forti per noi(nn ci siamo ancora abituati),e alcune cose sinceramente mi offendono anche.
Ale
07 nov 2006 - 13:19 - #13Questa nuova tv blogger si fa amare da subito! Un bel post su L word e un commento sul pessimo doppiaggio!
Ad ogni modo, a me piace, ne ho visto solo una puntata in italiano, che a dire il vero non mi era piaciuta granché, vuoi per l’insofferenza che ormai ho a seguire le serie americane in italiano (ho visto 5 minuti di Lost ed era agghiacciante), vuoi per la particolarità della fotografia, delle protagoniste e del modo in cui la storia è raccontata. Però per curiosità ho cercato qualcosa in inglese, e mi è piaciuto molto, è divertente, ben scritto, ha delle bravi attrice (a me a dire il vero la Krishner non piace tantissimo, ma sarò influenzata dall’antipatia che ho per Jenny), soprattutto la Beals che è stata una vera scoperta. Certo, gli orari di messa in onda sono quelli che sono, ma dubito ci siano olte alternative, visto il linguaggio e le molte scene di sesso, comunque sempre meglio che niente, se la7 non lo programmasse, sebbene tardi, io non l’avrei mai scoperto.
Ale
07 nov 2006 - 13:27 - #14Jellyfish, per curiosità, quali sono le cose che ti offendono?
Mari
07 nov 2006 - 13:37 - #15Sai jellyfish che fino a poco tempo fa provavo le tue stesse sensazioni? Il vedere baciarsi per strada o davanti a scuola due ragazze mi dava un certo senso di repulsione, mentre due ragazzi assolutamente no. Mi davo una spiegazione pensando che la parte omo, che vi è in ciascuno di noi, in me fosse invece assolutamente assente, mi definivo etero-etero convinta. Guardando invece questa serie televisiva, anche per curiosità, il senso di repulsione è andato completamente via ed è giusto che sia così, talmente giusto che non trovo ci sia niente di male che le mie figlie, minorenni, guardino il programma insieme a me; devono conoscere le diverse realtà senza tabù, senza quei tabù, certamente presenti nella mia generazione, che credo abbiano generato sensi di repulsione, disgusto, e da ultimo, purtroppo, intolleranza, assolutamente per me inconcepibili.
Steven
07 nov 2006 - 13:39 - #16questa nuova blogger,Holly Golightly,è diventata all’improvviso l’oggetto dei miei desideri!..:DDD
sul telefilm in questione,credo che in Italia non ne vedremo traccia,a meno che non lo mandino alle 2 di notte.
Mari
07 nov 2006 - 14:06 - #17Dimenticavo: complimenti per il bel post alla nuova new-entry!
Avanguard
07 nov 2006 - 14:09 - #18Per L World vale in un certa misura il discorso di Will e Grace, con la differenza che va in onda su una rete un pò più “intelligente”. Benvenuto al nuovo blogger!
Holly Golightly
07 nov 2006 - 14:09 - #19Sul doppiaggio italiano, ancora ricordo con orrore una frase di circostanza pronunciata in modo anonimo e solo con lieve accento da un protgonista di “That 70’s show” e tradotta, in italiano, con “Se vede el marsupio”? Erano i tempi di Panariello. Raccapricciante. Spesso è come se le versioni italiane di arrabattassero in ogni modo a far sembrare scemi i protagonisti di telefilm e, soprattutto, sit-com (basti pensare al doppiaggio della Phoebie di Friends), temendo che altrimenti il pubblico italiano (notoriamente babbeo?) non si metetrebbe a ridere.
…Pam Grier! Come ho potuto dimenticare di citarla?
Holly Golightly
07 nov 2006 - 14:10 - #20Grazie Avanguard. Mi piace questa veste di blogger :)
cassandra
07 nov 2006 - 15:29 - #21@Mari: eccetto la parte sui figli minori, il tuo post potrei averlo scritto io ^_^
Mia Kirshner è un’attrice di grande talento, però purtroppo è difficile non pensare a Jenny quando si parla di lei.
Jennifer è un mito e Bette è in assoluto il mio personaggio preferito :P
Holly… meglio di così non potevi iniziare xD
Supersonic
07 nov 2006 - 15:31 - #22due ragazze che si baciano vi danno repulsione e due ragazzi no???ma che state dicendo?
mal
07 nov 2006 - 15:48 - #23la prima serie era bellissima, la seconda mi ha divertito ma era un po’ troppo Melrose Place…
ho visto la terza su youtube!! chissà se c’è ancora o l’hanno tolta. atevi un giro.
nevaja
07 nov 2006 - 16:06 - #24a me piace molto, credo sia fatto bene e con molto realismo per quanto riguarda le loro tematiche. Lo seguo con difficoltà a causa dell orario.
Ale
07 nov 2006 - 16:21 - #25Bette è anche il mio personaggio preferito.
Mari
07 nov 2006 - 16:38 - #26@Cassandra
Mi scrivi: “eccetto la parte sui figli minori, il tuo post potrei averlo scritto io ^_^”
….Ma nel senso che non hai ancora figli o che non approvi il fatto che io permetta alle mie figlie di vederlo? M’interessa veramente l’opinione di una ragazza più vicina, per età, alle mie figlie che a me. Grazie :)
Avanguard
07 nov 2006 - 17:09 - #27Mari scusa se mi intrometto ma se posso dare un mio parere è ammirevole da parte tua, educare le tue figlie in questo modo, ovvero permettendo loro di misurarsi con realtà che probabilmente sono anche molto distante da loro o da come tu vorresti che fossero, idealmente. E non è da tutti, soprattutto se consideriamo che tu, per tua ammissione, appartieni ad una generazione che ha dovuto imparare a confrontarsi con queste realtà nonostante il pregiudizio dilagante.
MarcoLovesBrittney
07 nov 2006 - 18:12 - #28Quello che non capisco è perchè la messa in onda su La7 nel 2001 della versione inglese di “Queer as folk”(tematiche omo) fu bloccata a un passo dalla messa in onda e giudicata oscena e inappropriata,mentre “The L Word”(tematiche lesbo) ha avuto il via libera. Due pesi,due misure? La serie lesbo è vagamente più casta,ma nemmeno così tanto.
Cmq,abbasso la censura.
derma
07 nov 2006 - 18:20 - #29@Mari:
Che le tue figlie guardino “The L Word”, di per sé, non è un bene né un male - il notevole non è nel “cosa” (guardano) ma nel “come” (è narrato); come non ci si dovrebbe chiedere (e sto dicendo ciò consapevolmente e “seriamente”) “con” chi fare sesso ma “perché” si sta facendo sesso.
Mari
07 nov 2006 - 18:25 - #30@Avanguard Grazie!
@derma Concordo però mi permetto di aggiungere che è importante COME è narrato COSA e PERCHE’ si fa sesso CON CHI: :)
Avanguard
07 nov 2006 - 18:38 - #31MarcoLovesBritney la versione inglese di Queer As Folk era decisamente spinta per la bigotta tv generalista secondo me. Non mi stupisce affatto che sia stata bloccata. Quella americana era un pochino più tranquilla.
derma
07 nov 2006 - 18:40 - #32@Mari:
Touché!…
…sebbene (non lo dico per “cadere in piedi”) io intendessi creare una gerarchia tra il “come” ed il “cosa”, tra il “con” ed il “perché”. La tua replica suggerisce (divinamente) quale sia “l’optimum” - quasi-disumano - a cui tendere.
Mari
07 nov 2006 - 19:05 - #33@derma
Sì, sì avevo capito benissimo che era una questione di priorità, ma ho preferito esplicare meglio il tuo pensiero per averne conferma. :)
Debora
07 nov 2006 - 19:16 - #34Approfitto dell’ottimo articolo per dare un benvenuto (tardivo) a Holly e per dire la mia ovviamente :-)
Ho adorato la prima stagione di L World, girata con passione e con una libertà che spesso in serie che trattano temi “difficili” manca.
La seconda invece mi sta deludendo. E’ palese che ci siano più mezzi, più soldi…basta vedere anche solo la sigla, scarna ed essenziale nella prima stagione, più pomposa ed elaborata nella seconda.
La serie si è aggrappata al successo della prima stagione per creare un seguito che potesse piacere ad un target più ampio, sbagliando a mio parere. Le storie si sono complicate troppo e certi personaggi sono diventati un po’ macchiette.
Anche le scene di sesso mi pare siano aumentate e questo mi dà da pensare.
Tutto sommato comunque mi continua a piacere e la seguo con interesse, anche se il messaggio “sociale” è meno forte che in precedenza.
MarcoLovesBrittney
07 nov 2006 - 19:30 - #35@Avanguard,sono d’accordo sul fatto che la versione inglese fosse più oltraggiosa,per certi versi. Quella americana,però,anche per via della sua lunghezza,affrontava in maniera più approfondita e,se vogliamo,più senza veli,i risvolti dello stile di vita gay e le interazioni,sessuali e non,dei personaggi. Ma nulla che,secondo me,una rete come La7 non potrebbe trasmettere in tarda serata. Cmq Jimmy ha fatto doppiare tutte le stagioni.
Avanguard
07 nov 2006 - 19:52 - #36Sì, io le avrei viste entrambe più che volentieri in chiaro anche perchè offrono uno spaccato interessante e non troppo stereotipato.
derma
07 nov 2006 - 20:28 - #37Un invito, rivolto sia a coloro che conoscono/gradiscono Pam Grier sia a coloro che per qualsivoglia motivo non la hanno magari apprezzata nel vederla aggirarsi in questo telefilm: guardate il film “Jackie Brown” del regista Quentin Tarantino.
Chi avrà “fortuna e mezzi”, capirà.
derma
07 nov 2006 - 21:14 - #38@Holly Golightly:
Ooooooooooops: in terribile e imbarazzantissimo ritardo, ti auguro di scrivere articoli che non siano mai “ob(b)iettivi”.
Ciao.
cassandra
08 nov 2006 - 01:05 - #39@Mari: per carità… l’ho detto perchè non ho figli ^_^
Io la guardo con mia sorella che ha 17 anni (e ne aveva 16 quando è iniziata)… perciò… :)
Spero che la quarta serie sia un pò più leggera della terza, che era un tantino drammatica (ma non aggiungo altro).
@derma: Jackie Brown me lo devo far prestare da tempo dal mio amico “tarantiniano”… ora mi hai fatto incuriosire ancora di più ^_^ spero di vederlo preso ;)
derma
08 nov 2006 - 01:09 - #40@cassandra:
“Jackie Brown” è un film che… no,no, non ti dico nient’altro.
Goditelo (quando te lo presteranno)!
Holly Golightly
08 nov 2006 - 11:28 - #41Per Debora
grazie del benvenuto! riguardo la seconda serie, però, non concordo. Oltretutto trovo che due personaggi come Dana e, soprattutto, Alice, perdano un bel po’ di macchiettismo con il tempo che passa. La seconda si rivela interessantissima e adorabile secondo me. Oltretutto si fanno chiare anche alcune posizioni politiche (come l’anti Bush-ismo) e ci sono pezzi di recitazione eccellente, come quella del padre di Bette e Keat (Kit?). Infine, ho con gioia salutato l’eliminazione di Marina, che davvero mi convinceva poco, e l’ingresso di Carmen. Decisamente meno azzeccata Helena, premio allo sguardo più spiritato della Tv..
Derma, non credo di avere colto l’ironia del tuo “ob(b)iettivo”. Se ho commesso errori di ortografia, mi cospargo il capo di cenere, se invece la tua è una frecciata al “ghezzismo” di una mia parola… mi ricospargo il capo di cenere. Anch’io trovo irritante quel modo di scrivere, ma quando ce vo’ ce vo’. Se invece non ho proprio capito niente… scusa!
derma
08 nov 2006 - 14:03 - #42@Holly Golightly:
Nessuna delle tre.
Ti (e mi) auguravo - e tuttora è così - che i tuoi articoli non fossero degli stanchi report (dei “sentito dire”, dei riporti-ni) ma piuttosto delle opinioni “su” e “di” qualcosa, magari anche veracemente pregiudiziali, ed inoltre che non siano testardamente e noiosamente “focalizzati” su un argomento o ristretti in un ambito soltanto, poiché piccolo o grande che esso sia, pur sempre uno soltanto sarebbe.
PS: Il tuo esordio, e cioè questo articolo su “The L Word”, fa ben sperare (almeno me).
Mari
08 nov 2006 - 15:00 - #43@Holly G.
Dato che è corretto scrivere sia “oBiettivo” sia “oBBiettivo”, probabilmente derma ha soltanto voluto tener presente entrambe le diciture. Tutto qui. In ogni caso, sii sicura di te, sei brava!
In bocca al lupo!
derma
08 nov 2006 - 15:41 - #44@Mari:
Esattamente.
Sciente del fatto che, solitamente, “obiettivo” è destinato alla “mèta” (è prudente qui segnare l’accento: mèta, e non méta), mentre “obbiettivo” è ciò attraverso cui si guarda/spia filtrando/selezionando cosa “inquadrare” e cosa no.
fenix
23 mar 2007 - 12:27 - #45vorrei cortesemente sapere se oltre su “jmmy” riuscirò a vedere la terza serie su La7 e quando!!!!
milic...
29 apr 2007 - 22:35 - #46io qst film lo trovo unio..apparte ke le attrici sono tr belle…soprattutto Shane..mamma mia ke bonaa!!..ashuashu..vabbuò dettagli…cmq…qnd esce la prossima serieee??!!??!!
Kathryn
02 giu 2007 - 22:16 - #47Secondo me telefilm come The L Word servono ad aprire gli occhi sulla realtà.. e per questo dico “Finalmente!”