
Scenario post apocalittico: distruzione e macerie, radiazioni, epidemia di colera, peste, ebola. I medicinali sono appannaggio di poche farmaceutiche che li vendono a peso d’oro. Voi siete - o almeno, vi ritenete, fino a prova contraria - fra i sani. Ad un certo punto arriva qualcuno e vi propone dosi di oscillococcinum in quantità. Quante ne volete. Per prevenire. O magari per curare qualche sintomo che vi preoccupa un po’. Insieme alla cura omeopatica, vi propone anche una partita d’aspirina a prezzi modici. Be’. sono pronto a scommettere che lo accogliereste come il salvatore della patria.
La metafora non è peregrina: prendete lo scenario della televisione italiana. Prendete il suo deserto dei Tartari culturale che ospita e mettetevi lì, fra quelli che stanno a guardia davanti al piccolo schermo, in attesa proprio come i soldati della fortezza di Buzzati. Aggiungeteci, fra chi fa i turni di guardia, la critica televisiva. Ad un certo punto, all’orizzonte, compare lui, Fiorello, che è amico di tutti. Che non puoi non volergli bene. Che è pure bravo. Arriva elegante e con una confezione nuova di pacca. Che succederà? La stessa cosa. Vale anche per la politica, se volete, e per Mario Monti.
Fiorello si propone con una ricetta vecchia ma buona per tutte le stagioni. «Rispetto a quel che va in onda di solito», dicono tutti. E certo. Ma di solito va in onda l’encefalogramma piatto. Fiorello rassicura, va bene per le mamme e per i bambini. Fa una satira che accarezza ma non graffia. Non fa male. In più, è l’unico a saper intrattenere in quel modo lì. E’ il migliore su piazza, e può fare il botto col minimo sforzo, perché l’asticella della tv è talmente bassa che lui la scavalca con una sola falcata.
Sul suo blog, Gregorio Paolini lo paragona alla ricetta per uscire dalla grande depressione del ‘29. Qui lo paragoniamo alla cura omeopatica che rende tutti sorridenti e plaudenti davanti al televisore; alla goccia d’acqua nel deserto; anzi, a qualcosa che nel deserto si muove e anima la monotonia, la bruttezza, l’orrore di una tv sguaiata e affatto piacevole a vedersi.
Ma la provocazione è questa: se la tv fa schifo - per usar una locuzione popolare. Ieri leggevo molti commentatori dire, su Twitter, con ostentazione: «E’ la prima volta che accendo la tv da mesi». Vai a crederci - è con il meno peggio, che si cambieranno le cose? Vieni via con me ha davvero cambiato il modo di fare informazione in Italia? Qualcuno può affermarlo senza ombra di dubbio? O piuttosto è rimasto un evento a sé stante? Un’isola? Un meno male che ci sono almeno loro?
Nel frattempo, però, i 10 milioni di Fiorello (geniale, in questo senso, la trovata di Ezralow: altro che V per vendetta. La maschera della rivoluzione italiana ha la faccia rassicurante di chi fa sempre la stessa cosa) si potranno sentir rassicurati, tutti uguali, e saranno rassicuranti gli uni per gli altri.
Tutto cambia, pare a chi guarda le immagini glitterate. In realtà non cambia nulla. Il che ha una serie di vantaggi incredibili. Perché siccome non cambia nulla, anche quelli che fanno l’altra tv, quelli che stanno nascosti nei meandri della Fortezza, possono star tranquilli e tirare un sospiro di sollievo: «Fiorello ha fatto il botto, ma facendo la solita roba», si diranno dandosi di gomito. «Vuol dire che noi possiamo continuare a tirare a campare». E i giornalisti di spettacolo, a loro volta, possono esaltare lo show giustificati dal consenso popolare, anche se magari si dicono che, insomma, è sempre la solita minestra riscaldata. Ma siccome non sparano a zero sul resto, mica possono dir male di Fiore.
E gli spettatori possono sorridere della loro cura omeopatica e poi tornare a lamentarsi fra un mese, quando i riflettori su #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend si saranno spenti. Senza i grandi eventi che non cambiano nulla, la tv potrà tornare al suo deserto dei Tartari.
E con lei, chi la fa, chi la guarda e chi ne parla.
trentatre
15 nov 2011 - 16:02 - #1Malaparte fattene una ragione lo spettacolo di Fiorello è stato straordinario e il pubblico lo ha premiato.
threepwood
15 nov 2011 - 16:02 - #2state ancora a dibattere su quanto la trasmissione di Fiorello fosse uguale o meno alle sue altre (che poi non si sa perché uno che sa fare benissimo il suo mestiere dovrebbe farne un’altro, mah!) senza chiedervi il vero motivo per cui ha fatto successo. Non è questione di rassicurare o meno (in che modo poi? mica era un comizio politico), ma è questione di QUALITà DEL PRODOTTO. Un valore che si è talmente perso nella tv generalista che ormai neanche i critici televisivi lo riconoscono più quando se lo trovano di fronte.
D’altra parte se l’importante fosse semplicemente riproporre le stesse formule, allora il Grande Fratello dovrebbe fare dieci milioni a serata, visto che si ripete da dodici anni. La differenza invece c’è. è qualitativa. ed è enorme.
mandovai
15 nov 2011 - 16:04 - #3E’ stato un bellisimo spettacolo.
Vorrei consigliare a TVBLOG pero’, di fare un post con le dichiarazioni che fece 1 annetto fa Fiorello..Ovvero che criticava chi faceva gli stessi programmi e le stesse cose da anni…
Mi sembra che il programma di ieri sera sia qualcosa di gia visto…eppure lui critico’ chi faceva le stesse cose nei programmi..
Complimenti cmq, che e’ stato un bellissimo programma….e complimenti a voi di TVBLOG che almeno non bannate o cancellate i messaggi di chi parla male di qualcuno…
Su altri blog se si parla male della Ventura o di X Factor ti bannano a vita…
Complimenti quindi a Voi che non fate cio’ e a Fiorello.
ReofPrince1
15 nov 2011 - 16:05 - #4 (nascondi)Ma che noia voi e sto Fiorello, ma che se andasse a quel paese… comico ormai scaduto e scontato… ieri ho cambiato canale per 5 minuti sul suo programma, scene patetiche, gag divertenti? ma dove? Ma bhaaa
luproduction
15 nov 2011 - 16:07 - #5Non capisco perché continuare a scrivere il 20esimo post contro questo programma dicendo in sostanza sempre le solite cose ma usando sinonimi. Non vi è piaciuto? Amen, l’abbiamo capito. Ma non vi è piaciuto o vi è solamente dispiaciuto che il GF non ha fatto il 40%? Il programma si propone come un varietà, il varietà è quello. Forse per voi mancavano un po’ di tette e culi sparsi qua e là? Magari avrebbero dato un tocco di modernità e ci saremmo sentiti in sintonia con la tv del 2000? Il programma si è proposto fin da subito come un varietà, non per essere qualcosa che avrebbe aperto nuovi orizzonti nella televisione italiana e ricalca la grande tradizione dei varietà sobri, puliti, leggeri della tradizione televisiva anni ‘70 e anni ‘80. Nessuno ha scritto che voleva essere qualcosa di nuovo, ma che voleva riprorre qualcosa che in tv ormai non c’è più: il varietà. L’ha fatto, è stato godibile. Continueranno ancora per giorni questi post contro il programma di Fiorello dicendo che non è stato una novità, quando non aveva assolutamente la pretesa di essere una novità ma una riproposizione di un genere televisivo non più, PURTROPPO, in auge?
mandovai
15 nov 2011 - 16:07 - #6Ragazzi ma cosa c’entra?
la qualita’ di Fiorello e’ ottima…nessuno mette in discussione questo…
Fiorello un anno fa si e’ permesso di andare contro tutti i presentatori attuali dicendo che sono noiosi e fanno le solite cose….e lui che fa?
Il medesimo OTTIMO show…con le solite gag a partire dalla Carla Bruni…perfino quella foto del post….e’ stata fatta la stessa cosa in un SANREMO di Baudo…dove i ballerini avevano tutti la maschera di Baudo…
Nessuno mette in dubbio la QUALITA’ di Fiorello…
Ma da uno come lui ci si aspetta qualcosa di NON VISTO…
Ah Su SKY la prima puntata fece 1 MILIONE DI SPETTATORI…poi scese man mano…
quindi staremo a vedere…
trentatre
15 nov 2011 - 16:08 - #7Per rinfrescarvi la memoria avete criticato aspramente .la prima puntata del Sanremo 2010. Invece in quella occasione come in qst caso uno show semplice, lineare che sembra “antico” che invece è attualissimo.
Fabsite
15 nov 2011 - 16:08 - #8Siete diventati snob e radical chic in un modo quasi fastidioso.
Fiorello è l’unico showman in Italia in grado di fare TUTTO, con un gruppo autorale di tutto rispetto e che può intrattenere sul palco ospiti internazionali senza sentirsi in soggezione o trattarli come un soprammobile come fa il fratino Fazio con le domande senza mordente.
I 10 milioni di italiani volevano uno show di varietà mica di satira o di frizzi e lazzi. E’ inutile aspettarsi satira pungente perché non l’ha mai fatta nè aspira a farla; Zelig non è forse basato sui tormentoni e le battutine facili?
E rimane sulla cresta dell’onda perché “popolare”.
Poi rispetto ogni posizione, ma scusate allora perché non avete criticato Benigni che è anni che propone battute già in giro su Internet?
Non lo si critica perché Roberto è un fuoriclasse al pari di Fiorello, mette il buonumore con tutto ciò che fa. E io lo stimo moltissimo al pari di Rosario.
Fatevi un po’ meno di “raspe mentali”, che si vive meglio.
Ci starebbe bene un “e fattela una risata che magari domani ti svegli freddo” di Ruggero (già usata da Veronica di Lucia Ocone…)
glorfindel
15 nov 2011 - 16:09 - #9Malaparte proprio non ti capisco.
Quello che scrivi è vero, lo spettacolo di Fiorello non è una rivoluzione, Fiorello è un personaggio rassicurante, non di rottura, etc…
Ma il punto è che Fiorello è sempre stato così. È quello che voleva essere ed è quello che è andato in onda.
Solo non capisco perché per te sarebbe una cosa così negativa! Fiorello ha dimostrato che il buon vecchio varietà può funzionare ancora parecchio, può fare uno spettacolo “alto” senza essere noioso e soprattutto il pubblico apprezza molto più di tanto trash in giro per le altre reti.
Malaparte, nonostante molto spesso io condivida quello che scrivi, stavolta il tuo bilancio così negativo mi sembra oggettivamente sballato.
aIadino77
15 nov 2011 - 16:10 - #10Se la gente volesse sentirsi rassicurata, Ballarà non farebbe il 20% e il Tg di Mentana non farebbe il 12%. Semplicemente, qualche volta la qualità (o la mancanza di volgarità) viene premiata, tutto qui
mandovai
15 nov 2011 - 16:10 - #11Pippo non c’è niente di INNOVATIVO…
Nemmno il programma di Fiorello e’ stato Innovativo…
Ma almeno gli altri presentatori non si permettono di criticare dicendo che si fanno sempre le stesse cose…
voice_vs_censura
15 nov 2011 - 16:11 - #12Lo spettacolo di Fiorello non c’era l’originalità ma ha saputo ricreare le atmosfere degli show vecchio stile
Sicuramente ha ridato lustro al servizio pubblico
Fiorello avrà fatto le stesse cose ma il contenuto era di alta qualità, cosa che non si può dire per il gf, 12 anni dove ha regnato la sporcizia , quindi questa spazzatura non paga è fa flop
trentatre
15 nov 2011 - 16:12 - #13Rifare qlc di bello anche dal sapore antico è meraviglioso . ‘ E cm in cucina assaggiare i piatti della tradizione è fantastico sopratutto se gli altri ti propongono i fast food.
luro
15 nov 2011 - 16:13 - #14 (nascondi)aIadino
ballarò e mentana fanno ascolti solo perchè sono contro berlusconi, non c’entra niente la qualità.
chicco010203
15 nov 2011 - 16:14 - #15Certo che prima si permette di criticare gli altri dicendo che fanno le stesse cose da anni….e poi lui e’ il primo a fare le stesse cose…
Bhè non è che ne esce bene…
Ah Fiore Fiore…
Per quanto riguarda i reality…Bhe’ Il Gf sta floppando…L’Isola ha Floppato…
sara’ forse la volta buona?
thericcio
15 nov 2011 - 16:14 - #16DIO GRAZIE CHE C’E’ FIORELLO!!! Preferite lo show del GF a un sano show dal sapore classico!!?!?! Io ho riso tanto e si ok troppa musica però ehi mica deve fare show-post programma ma solo intrattenere!
chicco010203
15 nov 2011 - 16:15 - #17Luro
concordo
Da notare che si continua a parlare male di Berlusconi anche se e’ uscito di scena…
I comici/giornalisti (non c’è differenza tra i due oramai) flopperanno senza di lui.
daniele85
15 nov 2011 - 16:16 - #18Non capisco perché questo blog non sopporta lo show di Fiorello…. è inconcepibile…
chicco010203
15 nov 2011 - 16:17 - #19Voice
ok concordo con te…
Ma allora non criticare gli altri…
E’ questo che mi da fastidio…
PREDICA BENE E RAZZOLA MALE…
voice_vs_censura
15 nov 2011 - 16:21 - #20Ma chi ho criticato??
threepwood
15 nov 2011 - 16:23 - #21chicco riporteresti il virgolettato di quello che disse Fiorello? perché vorrei capire bene le frasi usate e il contesto in cui le ha dette grazie.
pattok
15 nov 2011 - 16:30 - #22ripeto quello che ho scritto nel post di hit:
il Grande Fiorello non poteva trovare un titolo migliore per il suo programma ! finalmente è tornato il VERO varietà ! niente bambini o mummie che cantano sempre le stesse canzoni ! ma tante risate, tante gag ,tante canzoni rivisitate ! ed è ancora più scioccante vedere che è rai1 che le manda in onda,un canale quasi spento che invece ieri sera Fiorello ha riacceso !
ma chi non è rimasto molto contento…cosa voleva di preciso ???
francescob
15 nov 2011 - 16:34 - #23Io alle volte non capisco perchè bisogna criticare per forza. Forse è vero mancava qualcuno di quei personaggi tormentone dei suoi vecchi varietà e che forse arriveranno dalla prossima puntata. Ma la cosa che davvero non capisco è una, ovvero, si critica sempre la tv attuale e si rimpiange quella del passato, rimpianto che diventa ancor più grande quando la rai ripropone spezzoni di vecchi varietà, indicando come quella la vera tv di qualità e quella che ci vorrebbe oggi. ECCO ora Fiorello arriva, fa un varietà garbato, elegante, frizzante(ma non troppo) con la sua vivacità, la sua bravura, con canzoni, balletti ed ospiti, proprio come si faceva nei varietà di un pò di anni fa e cosa si fa? ci si lamenta, perchè non ha portato INNOVAZIONE, ma di che innovazione si parla?? è un varietà ed il varietà è quello!
mgk1234
15 nov 2011 - 16:38 - #24siete carini ogni tanto a provarci con questi post.
come giustamente oggi scriveva la guzzanti in twitter :
lo spread sale perché monti è in altomare. un paese tribale nn si evolve facendo cantare a tutti l’inno molto spesso.
gli italiani sono tribali e selvaggi, voi potete scrivere tutti i posts che volete, loro ve li abbattono con la clava e vi beccate gli insulti. questa gente VUOLE continuare a vivere così, nelle grotte, qualsiasi cosa confermi lo status quo (compreso l’innocuo fiorello) è santificato e chi critica è da eliminare. e chi scrive strano diventa un “ma cosa hai bevuto?” ed è tutto uno sberleffo, uno sfoggio di arroganza e tutto un tripudio di “sta zitto, ma che c… vuoi!”. loro stanno bene così.
Beat_Of_My_Drum
15 nov 2011 - 16:42 - #25Fiorello è come LA7, se non ti piace vieni considerato un ignorante amante del trash.
TidusFFX
15 nov 2011 - 16:44 - #26Quello che dice malaparte è senz’altro vero. Nel deserto anche singola goccia d’acqua è come una cascata rigenerante. Perciò lo trovo un punto di vista cmq valido. E la critica non è verso fiorello, anzi sono i grandi eventi come il suo che ci danno il metro di paragone per valutare la nostra televisione. Sono programmi così che ci permettono di alzare l’astina della qualità di ogni telespettatore medio. Abituati a certi programmi abbassiamo quell’astina senza neanche accorgercene. Perciò grazie fiorello. Tuttavia ha ragione malaparte quando dice che tanto non cambierà nulla. Il programma di Fiorello, purtroppo, è un evento e come tutti gli eventi fa grandi ascolti e finisce lì.
lunatre
15 nov 2011 - 16:45 - #27io non ho bisogno di placebi per sentermi rassicurata, fiorello ha fatto un ottimo varietà e lo ha fatto nel suo stile, semplicemente
Pete76
15 nov 2011 - 16:52 - #28Non mi ero mai sognato, neppure per un nanosecondo, di accostare la rivoluzionaria proposta di “Vieni via con me” al classico varietà di Fiorello. I due “eventi” hanno in comune solo quei 10 milioni di telespettatori: un clamoroso successo d’ascolti che rappresenta una specie di urlo disperato e squarciante, rispetto al conformismo e alla volgarità della tv contemporanea.
La ricerca di una “tv a colori” passa anche attraverso questo. Parafrasando Pirandello, abbiamo il povero telespettatore che è in cerca d’autore… o di autori televisivi. Vorrebbe, finalmente, dopo anni di reality, talent e cavolate varie, assistere ad una televisione a livello di Homo Sapiens. La gendarmeria del sistema tiene inchiodate alle poltrone le varie casalinghe disperate e i cretin-agers (Santo Montanelli!)… però il sistema sembra vacillare. La gente mormora… sussurra… bisbiglia… passaparola… si trasmette, su internet e sui circuiti alternativi, altri bisogni e altre speranze. Sono i cahiers de doleances del telespettatore: preparano, sognano e anticipano la Rivoluzione che certamente verrà. La “tv in bianco e nero” ha i giorni contati.
Ora, il varietà di Fiorello non sarà “la” Rivoluzione… ma ne fa parte… così come ne faceva parte “Vieni via con me”. Così come ne fa parte il brillante palinsesto de La7. O la piattaforma multimediale di Santoro.
E’ il bisogno di una televisione “altra” che si irrompe prepotentemente sulla scena.
Ora si tratta, DA PARTE VOSTRA, di promuovere questa “tv a colori”. Evitando, ad esempio, di fare marchette… ops, volevo dire di scrivere “anticipazioni” sul Grande Fratello o su Uomini e Donne.
Il telespettatore, soprattutto il meno avvertito o il più debole, va “educato”, indirizzato, messo in guardia. Come si fa sulle sigarette: il fumo nuoce alla salute.
Ecco, potreste cominciare a scrivere cose tipo: attenzione, ragazzi, il Grande Fratello nuoce ai neuroni. E anche un po’ alla vita…
aIadino77
15 nov 2011 - 16:59 - #29Luro, il mio era un discorso sul fatto che non è vero che la gente vuole disimpegnarsi, non ne facevo una questione politica (non sono neanche d’accordo nel merito rispetto alla tua affermazione, ma questo è un altro discorso).
A parte questo, se anche fosse voglia di disimpegno, meglio che la gente si distragga vedendo Fiorello che il GF
malaparte
15 nov 2011 - 17:01 - #30C’è molta confusione, comunque. Ho paragonato la tv generalizzata alla lebbra, al nulla, al deserto.
Nonostante ciò qualcuno pensa che sia un post pro-GF.
Come si potrà mai uscire da questa stagnazione della comunicazione?
Mistero.
luigi_fi
15 nov 2011 - 17:04 - #31sinceramente paragonare lo spettacolo di Fiorello e Vieni via con me e’ una cretinata bella e buona… e da uno che scrive su un blog di TV non me lo aspetterei…
Trovo che sia stato piu’ “radical chic” guardare una liturgia civile (e pesante come un macigno) di VVCM piuttosto che guardare Fiorello.
Fiorello e’ un artista e l’ha dimostrato… e come tutti gli artisti e’ criticabile ci mancherebbe… (come lo e’ Saviano… eh)
luro
15 nov 2011 - 17:05 - #32aIadino
ballarò è un programma che va in onda da anni e perchè secondo te ha avuto il botto solo negli ultimi anni? prova a ragionare su questa cosa
malaparte
15 nov 2011 - 17:09 - #33luigi_fi, invece, se rileggi il post, scoprirai che i due programmi hanno più d’una cosa in comune. Accetto volentieri ogni sorta di critica, anche dura. Il “cretinata”, però, proprio no.
mgk1234: grazie.
Gli Articolo31 cantavano: «E datemi Fiorello e Panariello alla tv. Sono l’italiano medio nel blu dipinto di blu». Canzone evidentemente mai compresa fino in fondo.
Provo a riassumere il senso del post in tre righe:
La tv è pessima. L’appena sufficiente è meglio del pessimo e sembra oro. E poi farà risprofondare tutto nel pessimo. Invece, per un cambiamento, ci vorrebbe l’oro da subito. Non l’accontentarsi.
aIadino77
15 nov 2011 - 17:12 - #34Beh Malaparte, si dice che quando c’è una distonia comunicativa al 90% dipende da chi veicola il messaggio, piuttosto che da chi lo riceve. Quindi un modo per uscire da quella che tu chiami stagnazione comunicativa, potrebbe essere il mandare messaggi più chiari. Detto ciò, mi sembra che nel tuo caso si cada nel 10%.
luigi_fi
15 nov 2011 - 17:12 - #35Ma per cortesia Malaparte… uno e’ uno show, entertainment puro… l’altro e’ un ibrido … manco Infotainment si puo’ definire…
Poi Fiorello puo’ piacerti… e sei liberissimo di criticare uno show old syle.. ma compararlo con Saviano non ha proprio senso…
lunatre
15 nov 2011 - 17:13 - #36il gf..i vari reality non sono di per se spazzatura, anzi ritengo il gf. un genialata, ne fanno spazzatura gli autori evidentemente considerano e forse hanno ragione, come dice la guzzanti dei trogloditi
lunatre
15 nov 2011 - 17:14 - #37*considerano gli italiani
Jewel90
15 nov 2011 - 17:19 - #38io ho trovato il programma bellissimo.. io la tv non l’accendo quasi mai da anni.. ma con Fiorello è di dovere!!mi sono divertito tanto!!
aIadino77
15 nov 2011 - 17:19 - #39Luro, perchè è diventato col tempo sempre più credeibile, di pari passo al diminuire della faziosità di Floris, e perchè le vicende politiche sono diventate più interessanti perchè con la crisi economica la gente è più propensa a cercare di capire quello che avviene, perchè più direttamente coninvolta. Per Mentana invece il discorso è che è il Tg più affidabile (e non mi riferisco solo rispetto a Tg1 e Tg5, ma anche a Tg3) e in questo momento parlare di politica paga per i motivi di cui sopra. Parlare male di Berlusconi (e Mentana e Floris non lo fanno, perchè non sono faziosi come un Santoro o un Gad Lerner) può aiutare, ma certo non è determinante se non confezioni un buon prodotto. L’antiberlusconismo o la mancanza di faziosità ha prodotto anche bei flopponi (citofonare Annunziata)
malaparte
15 nov 2011 - 17:20 - #40 (nascondi)luigi_fi: vedi che proprio non hai letto il pezzo? :)
Io non ho mai paragonato Fiorello a Saviano.
Ho paragonato l’impatto sull’entertainment dello show di Fiorello all’impatto sull’informazione/approfondimento del programma di Fazio-Saviano.
E’ una cosa estremamente diversa.
malaparte
15 nov 2011 - 17:21 - #41aIadino77: io più chiaro di così non so essere :)
Ma sono disponibilissimo a spiegare, se posso e se interessa, rispondendo a domande specifiche.
Giugiola
15 nov 2011 - 17:26 - #42Malaparte sei lento..Fiorello è decisamente più rock di te!!!!
luro
15 nov 2011 - 17:28 - #43aIadino
infatti, l’hai detto anche te, le vicende politiche sono diventate più interessanti, questo grazie a berlusconi (con ruby, ….)
adesso vedremo… se gli ascolti caleranno ho ragione io, altrimenti hai ragione tu…
Pete76
15 nov 2011 - 17:30 - #44“Per un cambiamento”, come dici tu, ci vorrebbe anche che questo Blog non si occupasse più della “pessima tv” che siamo costretti, NOI, a vedere e, VOI, a promozionare ogni santo giorno!
Per il resto, il tuo discorso è chiaro… anche se poco efficace, in relazione allo scopo o alle speranze che ti prefiggi. Senza spacciare per oro ciò che oro non è, potresti cominciare, almeno, a non stroncare (o stroncare parzialmente) la poca tv passabile che abbiamo la fortuna di poter guardare. Non ha senso dire “non è abbastanza”… perché i più lo capiscono da soli che lo show di ieri non era abbastanza. Ha più senso, invece, dire “è già qualcosa”. Non mi basta, ma è già qualcosa: un inizio, una speranza, un varco. Una televisione accettabile e possibile. Si può fare di più - e dobbiamo pretenderlo tutti insieme - però intanto è stato bello passare una serata così… dopo anni di scemenze e volgarità!
Come alle olimpiadi, l’asticella della gara del salto in alto viene aumentata centimetro dopo centimetro, fino a raggiungere la misura finale, quella che decreta la vittoria dell’atleta. Per partecipare alla gara esiste una misura d’ingresso, un’altezza minima che gli atleti devono superare, se vogliono competere per le medaglie. Ecco, dobbiamo solo metterci d’accordo se lo show di Fiorello può rappresentare la misura minima d’ingresso alla competizione. Secondo me, sì. Se è così anche per te, adesso si tratta di spostare quell’asticella un centimetro più in alto… facendo, però, i complimenti agli atleti che hanno superato la misura minima.
lunatre
15 nov 2011 - 17:32 - #45penso di interpretare il pensiero di malaparte, c’è assoluta mancanza di serietà e professionalità in tv. la serità non sta nel fare trasmissioni intellettuali, fai il gf. fallo bene con attenzione e cura nelle scelte..ma ci vorrebbero le teste per farlo, fai un tg., che sia veloce e che spazi un po fuori dal provincialismo stantio, fai i bambini canterini? mettici dei nani…tanto è lo stesso, dato che siamo nelle citazioni, ricito le gabanelli, il problema sa a monte alle poltrone occupate da incompetenti
trentatre
15 nov 2011 - 17:32 - #46La tv è pessima. L’appena sufficiente è meglio del pessimo e sembra oro. E poi farà risprofondare tutto nel pessimo. Invece, per un cambiamento, ci vorrebbe l’oro da subito. Non l’accontentarsi.
Malaparte ti sbagli perchè Fiorello non è sufficiente è quasi ottimo perchè un certo tipo di pubblico che rifiuta la generalista x seguire la satellitare ieri non avrebbe seguito in massa Fiorello.
aIadino77
15 nov 2011 - 17:32 - #47Malaparte: no, ma infatti non trovo nessun appiglio per riscontrare una protezione indiretta del Gf nel tuo post. Dico solo che prima Fiorello faceva un botto di ascolti, e il Gf faceva un botto di ascolti. Adesso Fiorello fa un botto di ascolti, e il Gf fa ascolti bassi. Se Fiorello e il Gf sono sempre uguali a se stessi e l’auditel è cambiato, vuol dire (per la proprietà transitiva) che qualche cosa è cambiato. Personalmente non sono per le rivoluzioni: lasciano sangue e macerie e fanno venir voglia di tornare al precedente (quante rivoluzioni sono seguite da una restaurazione?); se ogni epoca è caratterizzata da qualche cosa di buono, quel buono va conservato e va cambiato il resto. E così nella televisione. Tra quel poco di buono, in questo senso, io ci metto anche Fiorello (che ieri, per inciso, non mi ha entusiasmato)
trentatre
15 nov 2011 - 17:34 - #48Mi sono un pò incartato nel commento precedente volevo semplicemente far notare a Malaparte che se Fiorello fosse appena la sufficienza non avrebbe catturato il pubblico che rifiuta la generalista per il satellite.
aIadino77
15 nov 2011 - 17:35 - #49Luro, non credo che il problema sia Ruby: la gente si può interessare a Ruby, poi ti stufi (e dopo poco tempo). Il punto è più che altro quanto la crisi economica (e politica) coinvolga direttamente gli italiani, e in questo frangente direi parecchio. A prescindere da Berlusconi (la cui presenza, è innegabile, aiuta)
orsobruno2
15 nov 2011 - 17:36 - #50malaparte
ma hai un conto in sospeso con fiorello????????? ti ha ucciso il cane???? ti ha rubato qualcosa???
e poi che giri di parole… fai venire voglia di smettere di leggere…