
E’ stato dato per spacciato già tante volte, “Fringe”, per via dei bassi ascolti e dello spostamento, a gennaio nella prima serata del venerdì in America. Eppure, siamo qui ancora a parlare della serie sci-fi della Fox, rinnovata per una quarta stagione, pronta a dare risposte a vecchi quesiti ed a proporne di nuovi (dopo il salto potete vedere il promo).
Tra questi, il mistero intorno alla sorte di un personaggio, che ha lasciato tutti a bocca aperta alla fine dell’ultima puntata andata in onda. Un cliffhanger come si deve, ma anche il giusto pretesto per far parlare il pubblico dello show anche durante l’estate (ed al Comic-Con il panel del telefilm era tra i più popolati).
A meno di una settimana dalla messa in onda della nuova stagione, che avverrà in America venerdì prossimo, autori e produttori hanno deciso di solleticare ancora una volta la curiosità non tanto del pubblico, ma della stampa, facendo pervenire loro non il classico comunicato con il riassunto dei prossimi episodi, ma la lettera di quel personaggio la cui sorte è stato al centro dei dibattiti in questi mesi. Se volete sapere di cosa stiamo parlando e leggere la lettera, proseguite nella lettura, ma attenzione agli spoiler.
La stampa americana, ieri, ha ricevuto una mail direttamente da Peter Bishop, il personaggio interpretato da Joshua Jackson che, nel finale della terza stagione, dopo la “fusione” dei due universi che sono stati presentati puntata dopo puntata, è improvvisamente sparito dallo schermo, lasciando nell’indifferenza gli altri personaggi.
Il tentativo di salvare il mondo da parte di Peter, entrando nella macchina creata da Walternativo (il Walter Bishop dell’universo parallelo), ha avuto come effetto, oltre all’incontro dei protagonisti con i loro alter ego, anche la scomparsa di Peter stesso. Sulla sua fine si è parlato tanto e, durante il Comic-Con, è stato mostrato un video ironico in cui Jackson compariva nei panni di Osservatore.
Non si sa ancora se sarà questo il suo nuovo ruolo anche perchè, stando alla lettera ricevuta dai giornalisti americani, neanche Peter saprebbe dove si trova:
“Come direbbe Mark Twain, ‘la notizia della mia morte è stata grandemente esagerata’. Dove sono esattamente, non posso dirlo, e con questo non intendo dire che non lo farò, è che sembra che non possa vedere o sentire nulla.
Comunque, gli autori ed i produttori mi hanno giurato che mi faranno tornare a Boston presto e che fino ad ora non hanno fatto nulla che mi facesse perdere la fiducia in loro.
[I primi due episodi della quarta stagione] contengono sempre mistero, suspence, scienza ed una generale stravaganza… Sebbene egoisticamente vorrei che contenessero un po’ più di… beh, me”.
Il mistero si infittisce, ma gli autori sanno che dovranno svelarlo presto. La quarta stagione di “Fringe” deve dimostrare di saper catturare il pubblico e di reggere la serata complicata del venerdì sera. E questo anche oltre le azzeccate idee dei comunicati stampa personalizzati sui personaggi.
[Via TvOvermind]
koba
18 set 2011 - 09:32 - #1Sprecato su mer da sozz premium: non se lo fila nessuno, non sanno nemmeno che ci sia.
Su Italia1 è massacrato, triturato, spezzettato dalla pubblicità.
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Fringe è STRAORDINARIO.
giulya
18 set 2011 - 10:39 - #2Fringe è davvero STRAORDINARIO, non vedo l’ora che inizi di nuovo!
dubbiosa
18 set 2011 - 11:26 - #3Infatti, io l’ho visto tutto in lingua originale, senza interruzioni ogni 10 minuti…non puoi seguire fringe se non lo trasmettono con regolarità e senza pubblicità (o almeno pubblicità ridotta).
I prodotti decenti li massacriami, le indecenze ci vengono riproposte all’infinito, non sia mai te li sei persi la prima volta!!!
warpmaster
18 set 2011 - 13:20 - #4Fringe doppiato è inguardabile. Period.
xdenis
18 set 2011 - 13:43 - #5Sono d’accordo con chi dice che è straordinario!
maso84
18 set 2011 - 15:01 - #6Giudizi personali.
Italia 1 ha rovinato anche questa serie, mettendola ad orari inopportuni e spezzettandola di interruzioni, guardate “the mentalist” su rete4 ha fatto buoni ascolti in prime time su italia1 no chissà perchè.
Secondo: serie ben fatta, anche se devo dire una cosa. La produzione di questa serie tv secondo me ha “accelerato” troppo i tempi delle tematiche. La prima stagione è una bomba nella seconda invece dovevano sviluppare altre tematiche proposte nella prima non arrivare subito all’universo alternativo.
rsiff
19 set 2011 - 14:29 - #7@ 6
Considera però che la serie è stata sempre in bilico, secondo me è per questo che gli autori hanno accelerato i tempi.
Grande serie.
ps meglio guardarla in lingua originale, credetemi!!!