Tremano gli appassionati del fenomeno Lost. Originariamente doveva durare 4 stagioni ma che il network Usa voleva portare a cinque. Ora però, la serie tv più seguita degli ultimi anni rischia di morire alla terza stagione.
Il pluripremiato serial giunto alla fine della seconda stagione negli Usa (la prima nel nostro Paese, ma da settembre su Sky andrà in onda il seguito) rischia infatti una fine prematura.
Il suo ideatore J. J. Abrams è passato alla concorrenza, avendo ceduto alle lusinghe della casa cinematografica Paramount che gli ha promesso un accordo milionario e la direzione di un film.
Con sommo rammarico della rete americana ABC (che lo trasmette negli Usa) e della Disney (la Touchstone television che produce il serial è un ramo della casa cinematografica regina dei cartoni animati), Lost è sempre più a rischio visti gli impegni di Abrams che rendono difficoltosa la realizzazione del seguito.
Portare avanti poi la serie senza Abrams sembra ancora più difficile dato che tutte le principali invenzioni e i colpi di scena del serial sono opera della mente del suo autore principe.
Che ne sarà dei veri naufraghi del telefilm, i milioni di Lost-dipendenti sparsi per il mondo in attesa di risposte?
[Fonte Corriere]
Update: leggi la replica di Antonio Genna, esperto di serial
io
20 lug 2006 - 10:13 - #1che schifo… che si fa per i soldi…
timendum
20 lug 2006 - 10:27 - #2Cavolo che botta, non posso biasimarlo troppo, ma lasciare un progetto a meta’ non e’ mai corretto, soprattutto nei confronti dei consumatori. Vedremo come andra’.
Domanda stupida: ma non avevano un contratto super blindato per almeno la terza serie? Se cosi’ non fosse la ABC si e’ comportata in modo molto poco lungimirante.
carmen
20 lug 2006 - 10:35 - #3se finisce alla terza va benissimo almeno sapremo subito la soluzione del dilemma e poi le serie che si trascinano troppo perdono di interesse a lungo andare!
carmen
20 lug 2006 - 10:36 - #4se finisce alla terza va benissimo almeno sapremo subito la soluzione del dilemma e poi le serie che si trascinano troppo perdono di interesse a lungo andare!
Pippo
20 lug 2006 - 10:43 - #5Più che fonte Corriere sarebbe meglio dire Articolo del Corriere perchè è copiato pari pari… :D
stupid grl
20 lug 2006 - 10:56 - #6mi spiace!!!1speriamo di no!
Fantomas
20 lug 2006 - 10:57 - #7Sono d’accordo con Carmen. Prolungandolo troppo si rischiava di annacquare la trama allungandola forzatamente, o di mettere troppa carne al fuoco (colpi di scena, nuovi misteri…) senza però arrivare mai ad un punto preciso.
Lord Lucas
20 lug 2006 - 10:58 - #8Pippo, non sono da te queste osservazioni allusive e maligne. Ovviamente la notizia è quella e mi pare di aver operato una sintesi e non un copia e incolla dei contenuti. Se mi fossi messo a fare congetture personali avreste detto anche peggio. Dateci un po’ di tregua dalle polemiche sterili ogni tanto eh!
Pippo
20 lug 2006 - 11:11 - #9Siccome ho letto l’articolo pensavo di trovare qualche spunto e qualche riflessione in più. Hai ragione comunque.. l’osservazione poteva dar fastidio.
Daniele
20 lug 2006 - 11:30 - #10Ma in verità qui dicono che Abrams torna a tempo pieno a occuparsi di Lost e dirigerà addirittura alcuni episodi durante la terza stagione. Notizie fresche fresche del presidente ABC dal TCA Summer Press: http://www.thefutoncritic.com/newswire.aspx?id=7187
E[X]
20 lug 2006 - 11:31 - #11Da molte puntate Abrams non e’ direttamente coinvolto nella produzione di lost, l’interpretazione del corriere e’ errata: http://antoniogenna.wordpress.com/2006/07/20/lost-e-la-stampa-italiana/
leetah
20 lug 2006 - 12:01 - #12Se finisce alla terza serie (però con una conclusione vera) prima di diventare una minestra allungata & riscaldata, è solo un bene.
Debora
20 lug 2006 - 12:05 - #13Sì, Lord Lucas ha un po’ toppato :) ma giustamente ha dato una notizia che all’apparenza poteva sembrare vera. Solo chi segue con regolarità Lost e i “dietro le quinte” sa che come vanno le cose tra Abram e Lindelof.
Mi stupisco comunque sempre più del Corriere e di altre testate “importanti”, che si permettono di dare notizie non solo inesatte, ma anche “false”. Basta un’Ansa o una Reuters inesatta e vengono montate notizie che non stanno nè in cielo nè in terra.
andrea
20 lug 2006 - 15:27 - #14Lucas, perfavore, smettila di copiare pezzi altrui limitandoti a citare la fonte, non ne possiamo più
FasH
20 lug 2006 - 17:21 - #15Questo cos’è, il 24esimo articolo su quante serie di Lost ci saranno?
Lord Lucas
20 lug 2006 - 21:04 - #16Ragazzi, torno appena adesso e ho letto i vostri commenti. Vi esprimo subito il mio sconcerto per l’inattendibilità della notizia divulgata dal Corriere con così tanta certezza e meticolosità. Ammetto di non essere un super esperto di serial, o meglio di guardarli come un comune mortale. Lost non rientra tra le mie passioni televisive, ma ne rispetto l’importante reputazione che si è guadagnato in mezzo mondo. Mi sono trovato di fronte a una notizia che ritenevo doveroso divulgare visto che Lost è uno dei nostri argomenti caldi. Era un modo per discuterne e ho apprezzato chi ha dato delucidazioni, smentite o rettifiche in modo serio e corretto.
Quanto alla mia posizione, ho deciso di prendere spunto da una notizia pubblicata su una testata ufficiale e credibile come il Corriere e non avrei mai potuto immaginare che toppassero fino a questo punto.
Credo mi riconosciate almeno il fatto di aver dato priorità a una notizia pubblicata sulle fonti tradizionali.
Di certo Antonio Genna, il cui post ho letto solo oggi, ne sa molto più di me per delle sue conoscenze sul campo. Ma se girassimo tutti i forum e i blog alla ricerca della verità non ne usciremmo più. Il vero shock è assistere ad un totale ribaltamento dell’etica deontologica, che vede l’informazione vecchio stile divulgare notizie inesatte e il pubblico cercare giustizia sui blog.
Alla fine, noi di TvBlog non possiamo inventarci le notizie, nè andare avanti per congetture. Cerchiamo di commentare quel che accade intorno e di darvi sempre e comunque il diritto di replica. Per quanto riguarda, invece, l’accusa di plagio che mi viene rivolta, caro Andrea, sei proprio fuori strada. I due post da me pubblicati oggi erano delle notizie e sarei stato fuori luogo a metterci del mio.
Il bello è che, quando cerchiamo di dare delle letture critiche personali alle vicende, avete comunque da ridire.
Vi inviterei ad essere un filino più sereni nelle vostre osservazioni, così è più stimolante anche per noi rispondervi e riconoscere i nostri errori :)
Daniele
21 lug 2006 - 08:01 - #17Per la verità, dopo aver letto la notizia sul Corriere bastava spulciare per due minuti uno dei “mille” siti americani sulle serie tv.
Alesi83
21 lug 2006 - 09:55 - #18Se è vero dono 100 euro per opere di carità…anche se sono ateo faccio questo ex-voto…Già i serial moderni fanno pettare,possibile che gli unici che si salvano arrivino sempre a Mediaset???L’Italia ha vinto il Mondiale dopo 24,quanti ne dovrò aspettare per rivedere Miami Vice in chiaro???
Riccardo
21 lug 2006 - 10:56 - #19anche una fine prematura potrebbe rovinarlo!
evidentemente jj non amava poi tanto il suo progetto…
screenWEEK weblog
25 lug 2006 - 12:40 - #20J.J. Abrams dirigerà l’undicesimo Star Trek La notizia ha ovviamente sconvolto e fatto tremare di paura i fan di Lost, anche se poi si è chiarito che lasciare la Disney per passare alla Paramount non vuole necessariamente dire abbandonare per sempre Lost, ma a noi che…
Barbara
26 lug 2006 - 16:23 - #21Abrams sarà uno degli sceneggiatori del 1° episodio della 3^ stagione intitolato “A tale of two cities”. Fonte: lostpedia.com
Lady Margot
10 ago 2006 - 11:57 - #22Sono leggermente sconvolta dall’atteggiamento proposto in questo blog che seguo da tempo e non mi sarei mai aspettata giungesse a tanto! una persona (Lord Lucas) si preoccupa di divulgare una notizia proveniente da un autorevole quotidiano…e certe simpatiche persone cominciano a prenderlo per un incapace perchè la notizia non era vera!! dico ma scherzate? tutti professoroni qui? non vi capita mai di esser vittime della cattiva informazione? ormai ne siamo vittime tutti noi, sia su quella stampata che (e soprattutto) quella in rete, dove tutti possono scrivere cavolate e spacciarle per notizie autentiche!
scusate il commento, ma bisogna ricordare a certa gente il buon senso di tanto in tanto!