
Venerdì prossimo, 11 marzo, il Chiambretti Night terrà fede ancora una volta al suo “sottotitolo”: “solo per numeri uno“. Sulla poltroncina del programma di Piero Chiambretti ci sarà un numero uno per eccellenza, il neo pilota della Ducati Valentino Rossi. Il dottore, sempre più simbolo italiano dopo la scelta di lasciare la Yamaha e di mettersi alla guida di una moto della casa di Borgo Panigale, sarà presente mantenendo fede ad una promessa fatta telefonicamente nella puntata del 21 Gennaio scorso.
In quell’occasione era ospite Samuel Eto’o, l’attaccante dell’Inter (squadra del cuore di Rossi), e Chiambretti ottenne la disponibilità dal pilota a presentarsi in studio prima dell’inizio della prima stagione di Moto GP da ducatista. Valentino Rossi è impegnato nei primi approcci con la sua nuova moto, non senza qualche problema di troppo, ma ha già assaggiato l’affetto dei tifosi della rossa emiliana più amata dopo la Ferrari.
Venerdì scorso erano 40 mila i tifosi presenti in Piazza Maggiore a Bologna per osannare Valentino e dargli una carica speciale per la nuova stagione motociclistica ormai alle porte. Le difficoltà dello scorso anno, con la caduta e l’infortunio alla spalla che ha avuto uno strascico pesante, metterebbero sotto pressione qualsiasi pilota: vedremo se Rossi sarà ancora una volta capace di esaltarsi proprio quando gli altri di solito tolgono la mano dal gas.
ste72
08 mar 2011 - 00:45 - #1gran numero uno. già il fratellino fu divertentissimo da chiambretti, sicuramente seguirò la puntata
Tohusan
08 mar 2011 - 09:31 - #2è stato numero uno per 9 anni ,nessuno più di lui è invidiato…
koba
08 mar 2011 - 11:10 - #3Stoner e soprattutto Lorenzo non saranno mai nemmeno un decimo del NUMERO 1 che è Valentino Rossi: non solo in fatto di professionalità, capacità e sensibilità come pilota, ma soprattutto come COMUNICATIVITA’.
Chi prova ad imitarlo fallisce miseramente (si vedano le pagliacciate di Lorenzo).
Valentino ha creato l’attenzione al MotoGp come nessun altro, e pensare attualmente alle gare senza di lui è come pensare al fallimento delle gare stesse: a lui serve si la potenza e l’affidabilità del mezzo meccanico, ma lui a differenza degli altri, INVENTA le gare, INVENTA il gesto che nessun’altro penserebbe sia possibile.
L’UMANITA’ di Valentino intesa comeUOMO CHE DA TUTTO DI SE, è la DIFFERENZA rispetto alla nuova generazione che sta cercando di sorpassarlo: in nessuno di loro se ne è vista ancora traccia.
mrbadguy86
08 mar 2011 - 11:11 - #4c’era bisogno di metterlo di nuovo come primo post perche’ la marchetta non aveva ben funzionato?
liuks
08 mar 2011 - 17:53 - #5FINALMENTE UN NUMERO 1 (considerando che gli ultimi ospiti erano escort, esorcisti ecc…)