Home L'Isola dei Famosi Isola dei Famosi 8 – Daniele Battaglia a TvBlog: “Come inviato non sarò amico dei concorrenti. Non farò sconti a nessuno.”

Isola dei Famosi 8 – Daniele Battaglia a TvBlog: “Come inviato non sarò amico dei concorrenti. Non farò sconti a nessuno.”

Continua il countdown verso il via, fissato per lunedì 14 febbraio alle 21.00 su Rai2, dell’ottava edizione de “L’Isola dei Famosi“. Il reality sempre condotto da Simona Ventura vedrà questa volta nei panni di inviato dall’Honduras il vincitore della scorsa edizione Daniele Battaglia. A pochi giorni dalla partenza Daniele racconta a TvBlog le emozioni ed

di Hit
pubblicato 3 Febbraio 2011 aggiornato 21 Gennaio 2021 16:14


Continua il countdown verso il via, fissato per lunedì 14 febbraio alle 21.00 su Rai2, dell’ottava edizione de “L’Isola dei Famosi“. Il reality sempre condotto da Simona Ventura vedrà questa volta nei panni di inviato dall’Honduras il vincitore della scorsa edizione Daniele Battaglia. A pochi giorni dalla partenza Daniele racconta a TvBlog le emozioni ed i pensieri per questo suo nuovo ruolo ricoperto in passato da Marco Mazzocchi, Massimo Caputi , Paolo Brosio, Francesco Facchinetti, Filippo Magnini e Rossano Rubicondi. Un impegno che affronterà, come spiega nell’intervista, con idee chiare e con una sola grande paura…. Buona lettura!

Da concorrente e vincitore torni sull’Isola dei Famosi in veste di inviato. C’è stato bisogno di convincerti ad accettare questo ruolo?

“Devo dire che nei mesi seguenti alla vittoria dell’Isola dei Famosi la gente fermandomi per strada o al supermercato mi chiedeva conferma se fossi stato o meno il nuovo inviato, quando ancora in giro non se ne parlava minimamente. Dentro di me ho iniziato a prender quindi in considerazione l’idea e quando poi è arrivata la domanda ufficiale ho risposto ancora prima di lasciarli finire.”

Quali saranno gli impegni delle tue prossime settimane?

“Parto domenica, una settimana prima dell’inizio del programma con parte della produzione per iniziare ad ambientarmi e cominciare le prime prove audio, video e di scaletta. Avremo un fuso orario di sei ore e ci sveglieremo alle 5 di mattina per registrare i vari lanci del daytime. Poi ho deciso che non tornerò a dormire ma vorrei fare lo stacanovista rimanendo tutto il giorno in montaggio per vedere cosa succede sull’isola. Lo faccio perché vorrei a differenza di tutti gli altri inviati, o come altri inviati, essere preparatissimo su quello che succede effettivamente sull’isola”.

Il ruolo da inviato è stato affrontato nelle passate edizioni in modo ogni volta diverso. Tu che tipo di inviato vuoi essere?

Il ruolo da inviato è stato affrontato nelle passate edizioni in modo ogni volta diverso. Tu che tipo di inviato vuoi essere?

“In primis mi piacerebbe che la figura dell’inviato tornasse ad essere un uomo della produzione che riesca a far capire ai concorrenti che quello è davvero un reality duro, dove sei solo con te stesso. Sarò assolutamente imparziale ed un po’ anche distaccato rispetto ad altri che mi hanno preceduto. So che sarà difficile resistere alla loro sofferenza, specialmente quando si parlerà di cibo, ma è una mia regola che non voglio infrangere.”

Prometti quindi ufficialmente che non passerai cibo ai concorrenti?

“Prometto. Sinceramente se ci fosse stato un inviato severo quando ero io concorrente mi avrebbe anche fatto piacere. Lo dico perchè in questo modo la vincita eventuale delle varie prove ti dà molte più soddisfazioni e c’è il vero dispiacere quando invece si perde. Sembra cattiveria nei confronti dei naufraghi ma in realtà voglio fargli vivere a fondo lo spirito del reality.”

Seppur in un posto ed in una veste diversa torni su quell’Isola che l’anno scorso ti assegnò la vittoria. Quanta emozione c’è?

“Sarà sicuramente strano perché rivivrò le emozioni vissute l’anno scorso ma sotto un nuovo punto di vista, totalmente inedito. Capirò le cose anche più tecniche, cosa c’è dietro alla vita sull’isola e come si arriva al daytime finale. Per me c’è tutto un nuovo mondo da scoprire che non vedo l’ora davvero di esplorare.”

Cosa rappresenta per te questo nuovo impegno?

“L’anno scorso la partecipazione all’Isola dei Famosi è servita per mettermi a nudo e far capire al pubblico come sono realmente come persona. Ora con questa nuova esperienza da inviato vorrei invece poter dimostrare cosa posso fare. E’ una bella prova, ne sono cosciente, ma voglio veramente sudarmela e sfruttarla al meglio. So che non posso pensare di stoppare ogni critica però ce la metterò davvero tutta per meritarmi quel posto.”

Il tuo amico-fratello Francesco Facchinetti, che l’inviato lo ha già fatto, ti ha dato consigli?

“In realtà è la stessa situazione che si presentò quando partii come concorrente. Sembra strano ma è veramente quasi impossibile dare consigli per questo programma perché ogni anno “L’Isola” cambia. Quando, per esempio, ha fatto lui l’inviato l’impostazione del programma era diversa. Il consiglio migliore rimane quello di andar lì e farmi un mazzo tanto.”

Quali sono invece i consigli ricevuti da Simona Ventura?

“Nei suoi confronti ho una certa tranquillità grazie all’esperienza fatta in questi mesi a Quelli che il calcio. Ho avuto modo di vedere proprio materialmente come lavora dietro le quinte e capire quindi cosa si aspetta. Con lei abbiamo già passato la fase di start-up.”

La tua partecipazione a “Quelli che il calcio” ha permesso di trovare con Simona una sintonia che ritroveremo fra voi anche all’Isola ?

“A Quelli Che il calcio essendo nello stesso studio abbiamo instaurato un certo feeling lavorativo fatto di sguardi e gesti. Ora c’è la piccola differenza che avremo l’oceano di mezzo. Cercheremo di sopperire questa mancanza con la tecnica. Il vero grande scoglio da superare ed abbattere, nonché la mia vera preoccupazione, sarà quello del famoso secondo di ritardo audio. E’ quel famoso secondo che ti lascia un secondo fermo in televisione e fa dire a tutti: “cavolo, parla. Dai, dì qualcosa”. “

Parlando invece del nuovo cast di questa ottava edizione, chi conosci già dei vari concorrenti?

“Del cast conosco in primis Matteo Materazzi ovviamente. Ci conosciamo da due anni oltre ad aver condiviso fino alla settimana scorsa anche l’impegno a “Quelli che il calcio”. Tra gli altri, personalmente non ho amicizie con nessuno di loro però ho incrociato in varie occasione Luca Di Risio anche se solo con i soliti saluti di rito. Daniel McVicar lo conobbi invece per una serata di Rai2 dedicata al tango ma non posso sicuramente dire di conoscerlo. Io comunque non farò sconti a nessuno, come già detto. ”

I futuri naufraghi hai avuto di modo di vederli già insieme per i vari servizi fotografici. Cosa c’è da aspettarsi da questo gruppo di concorrenti?

“Non voglio esagerare ma credo sarà veramente una edizione esplosiva. Tecnicamente si parte in modo diverso perché non c’è stato quel famoso “ritiro dei concorrenti” che permetteva di iniziarsi a conoscere e segnare il proprio territorio. Ora arriveranno sull’isola senza aver passato 4 o 5 giorni insieme ed avranno quindi un approccio fra loro diverso. Nella breve durata dei servizi fotografici sono ancora tutti felici e sorridenti ma realmente si conosceranno solo sull’isola. Ho parlato singolarmente con ognuno di loro ed ho notato che sono proprio l’uno l’opposto dell’altro. Non ci saranno quindi vie di mezzo. Sull’isola dei famosi quest’anno o si ameranno o si odieranno.”

Ricordandovi l’appuntamento con la prima puntata de “L’Isola dei Famosi” per il 14 febbraio ringraziamo Daniele Battaglia per la disponibilità avuta verso TvBlog con un grosso in bocca al lupo per questa nuova avventura e per i mesi di permanenza in Honduras.

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