
Ennesimo diritto di replica da concedere, la condanna del programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano si ripete. In Rai non si ha più diritto ad un’opinione, nemmeno se espressa con la dignità del racconto di una storia personale. Già il ministro Maroni ha chiesto e ottenuto il suo spazio per una replica e in quel caso, anche se l’esponente leghista ha usato il suo tempo non per rispondere nel merito alle accuse (invero piuttosto generiche) di Saviano quanto per dare pubblicità ai successi del Governo contro la mafia, si poteva anche arrivare a comprendere la decisione.
Ora, invece, è il turno dei gruppi “pro-life” che hanno chiesto ed ottenuto un pronunciamento del Cda che ha approvato una mozione (con il voto favorevole della maggioranza e del presidente Garimberti) perché anche loro possano avere uno spazio in Vieni via con me per “rispondere” ai due elenchi di Beppino Englaro e Mina Welby.
Non c’è più diritto a raccontare un punto di vista in tv? Ogni singola opinione (anche quando non è un’accusa nei confronti di qualcuno o di qualcosa) ha l’obbligo di essere smentita dalla controparte, anche se questa è individuata arbitrariamente? Chi stabilisce quali idee abbiano bisogno di vedere esposto il loro contrario e quali no? Dove finisce l’autonomia degli autori? Possibile che non ci si renda conto di quanto folle sia questo principio, di quali effetti produrrebbe se applicato nella generalità dei casi? Tanto per fare un paio di esempi perché non dare diritto di tribuna anche a qualche parente di un mafioso per “replicare a Saviano”? Perché non far parlare anche i Borbonici, certamente indignati per l’apologia dei mazzinianesimo contenuta nella prima puntata?
Vieni via con me - Seconda puntata del 15 novembre 2010




Per il momento, ma era già successo nel caso di Maroni, i responsabili di Vieni via con me si oppongono all’ipotesi di dare un altro spazio, tanto più che risulta inspiegabile come un atto di un Cda possa andare ad incidere direttamente nei contenuti di una singola trasmissione.
A noi non resta che registrare la protesta dei consiglieri d’amministrazione di minoranza, Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, che hanno abbandonato la seduta non partecipando alla votazione:
Avevamo insistito sul fatto che i rapporti con gli autori di una trasmissione non possono essere basati su ordini del giorno che inevitabilmente finiscono per invadere campi e competenze. Ritenevamo che quanto era avvenuto la settimana scorsa, cioè lasciare ogni valutazione alla direzione generale, alla direzione di rete e agli autori sarebbe dovuta essere anche oggi l’unica strada da seguire. Pur di non spaccare il Cda e ritenendo legittime le richieste avanzate da più parti sulla possibilità di veder rappresentate a “Vieni via con me” esperienze diverse da quelle raccontate da Mina Welby e dal papà della Englaro, avevamo proposto un altro ordine del giorno secondo noi ancor più rispettoso delle sofferenze private di quelle famiglie che compiono altre scelte rispetto a situazioni così dolorose e drammatiche. Riteniamo che sia profondamente sbagliato utilizzare situazioni così delicate e difficili, come il tema della malattia, della vita e della morte, per costruire contrapposizioni ideologiche. E’ per questo che non abbiamo neppure voluto partecipare alla votazione e ci sorprende e ci dispiace fortemente la posizione assunta dal presidente Garimberti.
Fazio, Saviano e gli autori della trasmissione hanno rilasciato un comunicato che spiega la ragione della loro, più che condivisibile, opposizione a questa ipotesi. Ne riportiamo uno stralcio:
[…]La ragione di principio: un programma di racconti, come il nostro, non ha la pretesa né il dovere né la presunzione di rappresentare tutte le opinioni. Non siamo un talk-show, non siamo una tribuna politica. Se ogni associazione o movimento che non si sente rappresentato da quanto viene detto in trasmissione chiedesse di dire la sua, non basterebbero mille puntate di “Vieniviaconme”. La Rai dispone di spazi adatti per dare voce alle posizioni del movimento pro-vita, che del resto già ne usufruisce ampiamente. L’idea che ogni opinione, ogni racconto, ogni punto di vista, ogni storia umana debba essere sottoposta a un obbligo di replica ci pare lesiva della libertà autorale, della libertà di scelta del Pubblico, e soprattutto della libertà di espressione.
Bobina
25 nov 2010 - 21:15 - #1La replica ad una storia personale. Assurdo.
Pippo76.
25 nov 2010 - 21:16 - #2Incredibilmente assurda questa storia dei diritti di replica concessi dal Cda.
A questo punto se tutti devono replicare per qualcosa non basterebbero 100 puntate ulteriori.
Il problema è che il programma fa 10 milioni e da visibilità altrimenti nessuno si sognerebbe di sollevare tutte queste problematiche.
Erano due testimonianze private. Stop..non c’è bisogno dell’inno alla vita per capire che una storia può e deve essere diversa dall’altra, fermo restando la libertà e la dignità di ogni individuo
allucination
25 nov 2010 - 21:16 - #3Non si può più dire una cosa in tv che poi si chiede la replica!
Se Saviano dice: “che bella giornata di sole oggi”… gli amanti della pioggia chiederanno il diritto di replica?
fabiop
25 nov 2010 - 21:17 - #4Mi vergogno di essere italiano, siamo un popolo di babbei
allucination
25 nov 2010 - 21:17 - #5Il problema è proprio quello degli ascolti.
Se il programma faceva bassi ascolti nn fregava nulla a nessuno, ma invece…
fabiop
25 nov 2010 - 21:21 - #6… e intanto al tg1 di questa sera la Gelmini ha fatto la sua bella propaganda senza contraddittorio… voglio la replica di un ricercatore, come per Vieni via con me
benvenutialmuseodellecere
25 nov 2010 - 21:21 - #7 (nascondi)solita censura del programma di fazio e saviano.
SLGazz
25 nov 2010 - 21:26 - #8La questione è la libertà di scelta:
nessuno impedisce di mantenere viva una persona
benvenutialmuseodellecere
25 nov 2010 - 21:26 - #9ma c’è una legge che impedisce l’eutanasia invece.
Bobina
25 nov 2010 - 21:31 - #10c’è una legge che impedisce di rifiutare le cure. E obbliga le persone a sottoporsi all’accanimento terapeutico.
Poi è una grande ipocrisia perchè, come dice lo stesso Saviano, l’eutanasia esiste, ma è “sottobanco” puoi pagare qualcuno per farti lasciar morire. Puoi andare all’estero e fare un figlio in provetta. Sempre se hai i soldi però.
avorio
25 nov 2010 - 21:32 - #11Il problema di Vieni via con me, per certa ideologia (politica o altro) è che FUNZIONA.
Solo perchè l’audience (intelligentemente) è andata dalla loro parte, solo per questo adesso tutti vogliono i loro “5 minuti di celebrità”, perchè se Saviano avesse detto le stesse cose a Radio 3, la mattina, non si sarebbe inalberato nessuno, nessuno avrebbe voluto “dire la sua”.
Ma le ideologie hanno paura, da sempre. Hanno paura che la gente apra gli occhi e pensi con la loro testa (in una direzione o nell’altra, non ha importanza). E per questo hanno paura dei programmi che parlano troppo, e per questo hanno paura della rete.
Ma non potranno averla vinta. Spero.
teseo
25 nov 2010 - 21:32 - #12In Rai si stanno toccando davvero livelli imbarazzanti…fossi in Fazio e Saviano non andrei in onda…voglio proprio vedere cosa si inventerebbe quell’incpace di Masi…
mariet
25 nov 2010 - 21:35 - #13è una nuova moda? quella di abusare del contraddittorio? vieni via con me è un prodotto di fazio/saviano e degli autori, quindi ci mettono le LORO idee non quelle di altri.. perché dovrebbero dare spazio a tutti? ah si, perché fanno 10 milioni, ecco perché
Bobina
25 nov 2010 - 21:39 - #14sì avorio e credo che la gente stia aprendo gli occhi e questo fa paura.
Il bello è che le persone di fede cattolica sono molto più avanti di loro, sono molto più avanti su temi come l’omosessualità, l’eutanasia, l’aborto, gli anticoncezionali. La fede può aiutarti molto, soprattutto in momenti di difficoltà.
Però in questo caso l’italia è schiava dell’ideologia religiosa. Basta guardare quello che succede con il 5 e con l’8 per mille. Gli italiano danno più soldi alla ricerca che alla chiesa, ma mentre i soldi per la ricerca hanno un tetto e gran parte vengono trattenuti dallo stato, quelli per la chiesa no anzi ne ricevono di più!
Franco2bis
25 nov 2010 - 21:40 - #15Hanno rotto le scatole con questa buffonata delle repliche!
A questo punto voglio il diritto di replica del presidente dell’UAAR per ogni volta che il papa parla da San Pietro in diretta tv.
matteo2010
25 nov 2010 - 21:43 - #16Stiamo cadendo nel ridicolo………………………Potevano(i gruppi pro vita)esprimere tranquillamente la loro opinione da qualke altra parte;Vieni via con me non è un programma politico!!!!!!!!!!!
fabiop
25 nov 2010 - 21:44 - #17Hai pienamente ragione. Siamo infestati da programmi filocattolici/vaticano, io voglio la replica dell’UAAR in OGNI programma.
Il grillo parlante
25 nov 2010 - 21:48 - #18Concordo con chi ha detto che ora tutti vogliono i loro 5 minuti di celebrità. Trovo assurdo dover dare a tutti il diritto di replica, ma poi a cosa? Si tratta di opinioni, quante opinioni vengono espresse in tv ogni giorno senza che ci sia contraddittorio e poi non possono andare a replicare in altre trasmissioni? E’ una situazione assurda. Solo in Italia poteva capitare. Lunedì è l’ultima puntata se qualcuno vorrà replicare ancora dovranno fare altre quattro puntate.
fabiop
25 nov 2010 - 21:54 - #19È PER QUESTO CHE OBBEDIRE AI PIAGNUCOLII DI MARONI È STATA UNA C@ZZATA.
Primo, perché il suo intervento era totalmente fuori luogo. Non si è adattato al format, ha fatto la sua bella propagandina.
Secondo, perché è stato creato un precedente. Ora, perché Maroni si e gli altri no? Non sarebbe giusto negare la replica agli altri quando l’hai concessa a Maroni.
Terzo, hai dimostrato di saperti chinare, saper prenderlo in quel posto, farti comandare… essere un tappetino insomma. È normale che ora vogliano tutti camminarci sopra.
white
25 nov 2010 - 21:57 - #202domeniche fa c’era a domenica in dalla cuccarini. il fatto non è voler vivere. perchè si deve vivere per forza in italia. è smuovere l’opinione pubblica su una legge che non esiste,.cioè decidere fino a quando soffrire.
non è un discorso difficile
dusper77
25 nov 2010 - 21:57 - #21ma che cacchio serve la replica dei pro-vita ? Ad un pro-vita nel nostro paese non è impedito nulla, che contro-replica dovrebbero portare ???
boss1984
25 nov 2010 - 22:22 - #22Spero non cedano stavolta come hanno fatto per Maroni.Piuttosto io non andrei in onda.
Vergognoso Garimberti
interstellar-overdrive
25 nov 2010 - 22:29 - #23ma vaffa!!!!!!
85mat
25 nov 2010 - 22:29 - #24sono convinto pero’ che in questo caso all’ ultima puntata non faranno andare nessuno stavolta tutti nella trasmissione hanno detto di no
andre89lost
25 nov 2010 - 22:50 - #25 (nascondi)rai=servizio pubblico cioè di tutti
se uno vuole raccontare un’esperienza pro-vita perchè non lo può fare? a maggior ragione dopo che uno ha raccontato una sofferta decisione contro la vita..
magari il nuovo racconto potrebbe smuovere le coscienze di qualche lettore di tvblog…
#gio#
25 nov 2010 - 23:09 - #26Domenica scorsa hanno trasmesso la santa messa e detto cose su cui non sono d’accordo. Iin quanto non credente chiedo il diritto di replica domenica prossima dal balcone di piazza san pietro in mondovisione. Lo pretendo!!!
knives
26 nov 2010 - 00:02 - #27Il CdA sono un gruppi di mentecatti messi li da poteri politici. Ecco quando vuoi distruggere il servizio pubblico,fallo controllare da servi dei politici. Disgustoso.
xdenis
26 nov 2010 - 00:05 - #28Allora ci deve essere la replica pro-eutanasia dalla Cuccarini
Bobina
26 nov 2010 - 00:05 - #29Le decisioni del CdA mi sembrano fatte più per compiacere qualcuno (o alcuni) piuttosto che mosse da vero senso di responsabilità e correttezza verso i telespettatori. Ridicoli!
Alexpf
26 nov 2010 - 00:24 - #30La legge sul testamento biologico - che per inciso, non toglie diritti a nessuno ma li integra - fà paura. I diritti civili sono un problema per i nostri politici genuflessi.
davy day
26 nov 2010 - 00:26 - #31Ok quindi se basta fare un appello al CDA allora al prossimo editoriale di Minzolini chiediamo il giorno dopo una replica di qualcuno che ne smonti la tesi…di questo passo non si finisce mai, per assurdo se uno alla domenica sportiva parla di “Grande Milan” o di “grande Juve”, quelli dell’Inter o della Roma potranno chiedere pure loro una replica…
flatten80
26 nov 2010 - 10:25 - #32solo perchè la trasmissione è molto seguita si fanno sti appelli..se facesse 2 milioni di spettatori tutte ste polemiche non ci sarebbero..è la zampata del centro che sta nascendo, vuole riuiscire a mettersi in mezzo a tutto..
inn
26 nov 2010 - 11:40 - #33Indipendentemente dalle mie opinioni sugli argomenti sollevati da Saviano io lo trovo un discreto paravento.
Io non penso che le opinioni necessito di un contraddittorio ma chi ora fa il difensore di Saviano è lo stesso che magari si lamenta del fatto che Fede parla sempre di Berlusconi o Santoro fa trasmissioni monotematiche.
Quando si parla di controllo dell’informazione bisogna avere le idee chiare, se si accettano tutte le opinioni anche quelle contrarie alle nostre(come faccio io) bisogna evitare poi di criticare chiunque … probabilmente anche se qualcuno avesse fatto uno show con delle testimonianze di persone anti abortiste avremmo avuto un numero enormi di persone che avrebbero voluto il contraddittorio, quelle persone che ora non lo vogliono.
Io sinceramente non seguo nè Saviano nè il Papa e cambio canale quando li voedo ma mi sembra che Saviano si stia trasformando in un novello Ratzinger, me lo aspetto presto affacciato dalla finestra della sua casa a predicare …
nocapre
26 nov 2010 - 12:08 - #34Secondo costoro non basta sentire per forza le opinioni e subire le leggi di sudicia ispirazione clericale (ho detto clericale, non religiosa) a tutte le ore del giorno e della notte. Bisogna chiudere anche i piccolissimi luoghi in cui si dice qualcosa di diverso. E poi se quelli là sono “pro life” la gente come Mina Welby cosa vuole, la morte a tutti i costi? Occorre uno psicologo ma uno bravo eh.
phd
26 nov 2010 - 12:58 - #35voglio andare della perego,gioni fa c’era una signora che diceva di vedere le persone morte,io non le vedo,voglio il diritto di replica.
pepementa
26 nov 2010 - 14:07 - #36ma vi rendete conto o no che STIAMO IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE?…. i grandi numeri del programma sono diventati una vetrina ALLETTANTE per tutti i partiti che stanno appaltando latrasmissione trasformandola nel solito andazzo di ANNOZERO, Ballarò, ecc ecc
hugosss
26 nov 2010 - 15:01 - #37A Vieni via con me non sono obbligati a ospitarli ma se lo facessero non farebbero un soldo di danno. Temono semplicemente che siano storie che fanno meno ascolti.
Se lo facessero sarebbe un bel gesto. Sono liberissimi di non farlo ma eviterebbero milioni di polemiche facendolo.
Ma tanto sono convinto che tutte qste polemiche facciano comodo sia a Rai3 sia ad Endemol (che è Mediaset) e quindi si alimenta il tutto…
nanni950
26 nov 2010 - 20:02 - #38Si specula su tutto. Il diritto alla vita è un diritto sacrosanto che non è in discussione. La vicenda Englaro o la storia di Welby rappresentano un altro sensibilità, altrettanto degna di rispetto, che va ascoltata in tutta la sua sacralità e non necessita certo di repliche.
an47
27 nov 2010 - 17:08 - #39La Signora Welby e il Signor Englaro, sono persone che hanno molto amato. Mi chiedo con quale diritto si permottono di giudicare. Diceva la mia mamma: devi prima passare per quelle vicissitudini, per essere consapevole di quello che dici. Ognuno di noi deve fare quello che ritiene giusto. Per fortuna vivo in Svizzera e quì rispettano la volontà delle persone, ho sempre detto e ribadito, ogni qualvolta che si tocca quest’argomento, che, la SPINA NON DEVE NEANCHE ESSERE ATTACCATA. Nessuno deve permettersi, chiesa, stato e coscienze altrui di interferire con la nostra volontà o con quella delle persone che ci amano. Per citare per l’ennesima volta Welby ed Englaro, se non si fosse intromesso l’accanimento terapeutico e questa và ai sepolcri imbiancati, NOSTRO SIGNORE, LI AVREBBE CHIAMATI A SÈ DA TEMPO!!!
an47
27 nov 2010 - 17:19 - #40… dimenticavo, il programma di Fazio e Saviano a suscitato TROPPO INTERESSE e stranamente quelli che lo denigrano vogliono parteciparvi…, oh gente dimostrate un minimo di coerenza, se non vi garba cambiate canale!