
Il Corpo delle Donne, il documentario di Lorella Zanardo, di cui abbiamo già parlato in passato, protagonista al Festival del Giornalismo di Perugia. L’autrice di quello che Enrico Ghezzi ha definito “un saggio visivo“, realizzato con Cesare Cantù e Marco Malfi, è tornata a parlare delle modalità di rappresentazione delle donne della tv pubblica e privata. La Zanardo ha provato a costruire i 25 minuti del filmato per lanciare un interrogativo provocatorio “è giusto che la televisione umili le donne attraverso l’esposizione del corpo femminile“?
Grazie alla rete, in 11 mesi, è stato visto da 1.3 mln di persone. Un’altra conferma del fatto che, in questo momento in cui c’è “l’urgenza di far riflettere“, internet permette di far circolare velocemente (e praticamente a costo zero) le idee. Certo, l’autrice non dimentica di citare L’Infedele di Gad Lerner che durante la sua piccola crociata contro il velinismo, ha ospitato Il Corpo delle Donne su La 7. Con un pizzico di cattiveria non si può non dire che senza tv, anche se di nicchia, certi numeri sarebbero stati molto più complessi da raggiungere.
La selezione di 400 ore di intrattenimento televisivo hanno permesso di evidenziare lo straripante utilizzo di quelle che la Zanardo definisce le “grechine“, belle e giovani ragazze che finiscono per essere delle “cornicette“, mute, in video per il tempo necessario a mostrare le proprie grazie. Quanti hanno già visto Il Corpo delle Donne (a quanti non l’avessero fatto ne consigliamo la visione) hanno ben presente di quali siano le umiliazioni a cui le donne vengano costantemente sottoposte in tv.
L’autrice ci tiene a non essere etichettata come femminista, non che ci sia nulla di male, ma lei sceglie di porre la questione su un altro piano: perché negli altri paesi europei, come evidenziato dal rapporto del Censis “Donne e media in Europa”, non vengono mostrate certe immagini?
Il paradosso è che in un paese “non libero”, con il Vaticano in casa, sia consentito fare in televisione ciò che non è consentito fare per strada. Se io mi denudassi qui, di fronte a voi, il pubblico protesterebbe e alla fine il servizio d’ordine mi allontanerebbe. Perché in televisione lo potrei fare? Solo per un motivo economico, perché il corpo “vende”.
La Zanardo, realisticamente, non crede sia facile cambiare questa situazione, ma insieme rifiuta categoricamente la finta soluzione, “che tanto piace ad una certa intellighenzia di sinistra“, di “spegnere la tv”. Per questo sta iniziando a lavorare sui giovani con il progetto formativo “Nuovi occhi per la tv“, all’interno di molte scuole italiane. Obiettivo insegnare ai ragazzi a guardare la televisione senza demonizzarla, ma di farlo avendo a disposizione strumenti critici nuovi che rendano gli spettatori consapevoli del messaggio, specialmente quando questo è degradante e umiliante per la donna.
Significativo il racconto di un’altra delle ospiti del panel, Megan Williams, freelance canadese da 10 anni in Italia, che conferma quanto facilmente immaginabile e condivide le sue preoccupazioni di genitrice:
Quando arrivi in questo paese la prima cosa che ti colpisce è proprio la TV. Accendere il piccolo schermo e rimanere sorprese dalla quantità di donne nude, silenziose, inserite fuori contesto. Anche io per tanti anni ho scelto di “spegnere la tv”, è questo il primo istinto, ma quando le mie figlie sono cresciute mi sono resa conto di non potermi più isolare, finendo per abbandonarle di fronte allo schermo. L’effetto che provoca guardare Il Corpo delle Donne è di angoscia, ma angoscia consapevole. Sono cose che di cui ci accorgiamo tutti, ma che abituati a questa televisione non riusciamo ad esprimere compiutamente.
Roby A.
23 apr 2010 - 19:37 - #1Negli anni 60′ le ballerine avevano i mutandoni.
Poi è arrivato il compianto Enzo Trapani che,per la verità,credeva di lavorare per l’emancipazione della donna,e le ha messe in mutande,tette al vento!
Ora rimettiamo i mutandoni!
Scapigliata
23 apr 2010 - 19:41 - #2Grandissima Lorella.
Infatti è proprio vero, spegnere la tv non risolve il problema. C’allontana da una visione sgradevole, ma se noi abbiamo ben chiara la situazione, c’è chi non ce l’ha.
C’è chi rischia di crescere con idee distorte, e non si può ammettere che ciò avvenga in maniera indisturbata, per questo dobbiamo batterci affinchè tutto non passi nel silenzio.
Una mia amica americana arrivata in Italia si era subito accorta che qualcosa non andava guardando la tv, e me l’aveva fatto notare. Ammesso che da loro esista di peggio, il peggio li’ ha una collocazione ben precisa e non viene sparpagliato prepotentemente ovunque. La grechina decorativa al di fuori dei varietà fa passare dei messaggi subliminali ben precisi. Inoltre negli altri paesi esiste la proposta di modelli differenti, per cui è ribadita l’idea della molteplice esistenza di ruoli femminili. Da noi no.
Roby A.
23 apr 2010 - 19:45 - #3Un piccolo appunto:questo bello e civile articolo sta in testa ad una paginata in cui,poco più sotto,c’è una tizia mezzo nuda,con una mano infilata nel costume.
Forse sarebbe stato più opportuno evitare questa concomitanza.
Scapigliata
23 apr 2010 - 19:47 - #4@Roby A.
La storia insegna che i decenni alternano usi e costumi in maniera estrema. Dopo l’esagerazione in un senso segue la reazione nell’altro.
Dunque credo anche io che dopo l’esplosione di protesi, seni, kuli, discussioni sessuali di ogni genere, kitch e volgarità a volontà (che hanno reso certi uomini impotenti), si ritornerà al medioevo.
E si dovrà ricominciare daccapo.
Dinfra
23 apr 2010 - 19:55 - #5Ho visto il documentario, la tv di oggi umilia spesso la donna soprattutto nelle trasmissione di intrattenimento, ma penso anch’io che fra un pò le cose cominceranno a cambiare perchè siamo arrivati ad un punto di saturazione.
Roby A.
23 apr 2010 - 20:12 - #6Intanto,però,io vieterei lo sfruttamento in TV del “corpo delle nonne” .
Ci guadagnerebbe la dignità della d/nonna,ma anche il buon gusto!
chihuahua
23 apr 2010 - 21:28 - #7Chissà se la Zanardo ha mai letto le pagine di questo sito, apprezzandone in particolare la meticolosità con cui vengono curate le fotogallery, riflettendo magari anche sulle ragioni che muovono la redazione a tale impegno e dedizione.
Le consiglio di leggere la strenua difesa de “La pupa e il secchione”, anche se forse lo troverà incoerente con questo post. Ma non si preoccupi: è solo marketing.
Se lo ha già fatto, sono certo che non le sarà sfuggita la virulenta ipocrisia di fondo.
lucas89
23 apr 2010 - 21:32 - #8mah…nello spettacolo è normale che ci siano vallette, soubrette, balletti e sensualità…c’è sempre stato tutto questo e non c’è niente di male a mio avviso…non è un’offesa alla donna…le offese sono ben altre in tv!! Combattete il trash e la stupidità dilagante piuttosto, altro che velinismo (che da anni comunque e giustamente sta diminuendo a vista d’occhio) Per me offende molto di più quando vediamo pseudo-giornaliste con le tette al vento, politici e conduttori più veline delle vere veline, programmi trash come uomini e donne, la pupa e il secchione, il grande fratello, ciao darwin…tutto ciò dà una visione degradante della donna…non certo gli spettacoli di varietà e di intrattenimento che possono benissimo (con garbo, sobrietà e rispetto) avere nel cast delle vallette senza mancare di rispetto a nessuno, anzi…sono semplicemente belle ragazze che muovono i primi passi in tv con studio, impegno e col sogno di diventare attrici, conduttrici ecc facendo questo tipo di gavetta (anche se la gavetta è un’altra)…e se saranno solo meteore avranno passato cmq un bel periodo della loro vita: guadagnano, si divertono, imparano tante cose…che c’è di male? Fare la velina ad esempio per me è un lavoro DIGNITOSISSIMO, lavorare in un programma fantastico come Striscia, crescere con una banda come quella di Ricci…ci credo che è un sogno per molte ragazze italiane…ben venga quelle che studiano e vogliono fare altro nella vita, ma smettiamo di demonizzare veline e company…sono tutti luoghi comuni, figli degli stereotipi e dei pregiudizi…altro che docomuntari sul corpo della donna in tv…vogliamo parlare delle modelle anoressiche? E dell’uso del nudo femminile nelle pubblicità dei giornali, dei manifesti ecc? Piantiamocela con il falso moralismo e pensiamo alle cose veramente serie per l’Italia….
Nasty
23 apr 2010 - 22:19 - #9Ma alle donne piace questa situazione. Vedi le veline: partecipano milliaia di concorrent’esse ogni volta. Le vedono guadagnare senza lavorare ma diventare famose allo stesso tempo. Le vedono desiderate. I giornali e i giornalisti ne lodano
le presunte qualità. E intanto loro sorridono alla telecamera… siete voi donne
il problema. Il pubblico femminile é di gran lunga maggiore rispetto a quello maschile.
La popolazione generale vede le donne protagoniste assolute nel loro numero.
E come presidente del consiglio ci troviamo un… e …. poi…. finendo con ….
scusate eh. molte di voi sono quelle che indossano la minigonna e danno dei porci a chi china la testa… la mia ragazza é cosi - voto a parte - e glielo dico in faccia tranquillamente.
Non riesce a rispondermi…
Nasty
23 apr 2010 - 22:23 - #10Bsterebbe dire: ‘fanc… non lo faccio. Fai schifo se mi proponi una cosa del genere.’
La prima la cacciano. La seconda anche. Ma alla terza in fine propongono un ruolo
diverso. Ci scommetto. Magari, se va bene, un ruolo importante, come quello di conduttrice, perché si dimostra di carattere. E non dice sempre “si.. si.. siiiiiiii.”
Ciao
paranellus
23 apr 2010 - 22:30 - #11la zanardo apra gli occhi:
http://www.youtube.com/watch?v=V4lvIi4Ulb4
http://www.youtube.com/watch?v=Z__lU0A7uB8
http://www.youtube.com/watch?v=56NV01RrIDk
http://www.youtube.com/watch?v=xU4QatADI3I
http://www.youtube.com/watch?v=_2dKfSMkTio
http://www.youtube.com/watch?v=9G1irYMjNII
http://www.youtube.com/watch?v=5pEG6wawGEw
http://www.youtube.com/watch?v=oykD0JkWymc
http://www.youtube.com/watch?v=B9_D1a9cvwM
http://www.youtube.com/watch?v=vj-lOfRs_WI
http://www.youtube.com/watch?v=MKQe9rFo8e0
http://www.youtube.com/watch?v=0kU6SFy5mhg
http://www.youtube.com/watch?v=daL8NLFqsCY
le put#ane di una volta, sono le donne di potere di oggi…
mentre quelle di oggi sono delle star.
se non è progresso questo
Scapigliata
23 apr 2010 - 22:53 - #12@ Nasti
Intanto confondi la possibilità di gestire liberamente il proprio corpo (la minigonna), con lo sfruttamento mediatico per fini commerciali.
Indubbiamente la donna in seguito alla liberazione sessuale è ricascata nella trappola del maschio lasciandosi comprare, ed è anche colpa sua se si è arrivati a tanto.
Ma dimentichi di sottolineare il fatto che i maschi ricoprono i posti di potere da secoli e che da loro dipende la piega che si prende. 40 anni non bastano per una rivoluzione.
Qualche progresso è stato fatto, certo, ma una miseria confrontandoci con l’Europa.
Se la donna si è ridotta cosi’ male è solo perchè l’uomo ha voluto che succedesse, potendo muoverne i fili a suo piacimento. Le apiranti show girls non sono mai mancate, ma ciò non giustifica l’abuso che se n’è fatto e l’imposizione di un modello culturale dominante che ha azzerato qualunque alternativa. Dietro a delle proposte ci sono delle scelte, ragionate e mirate.
Scapigliata
23 apr 2010 - 23:03 - #13@lucas89
Il discorso è molto più ampio, non è riferito solo a categorie precise della tv ma si estende anche ad altri settori. Inoltre è ovvio che le colpevoli di tutto non sono le ragazze, la loro è una colpa relativa, a preoccupare è più l’intenzione che c’è dietro e il ruolo della donna a tutte le età.
Per esempio si riflette sul fatto che non ci vengono più mostrate donne con le rughe.
Le rughe sono scomparse dal piccolo schermo, come se alla donna fosse ormai impedito di invecchiare. Nel documentario si fa riferimento ad Anna Magnani, una che al momento del trucco diceva “no, lascia che si vedano. C’ho messo una vita a farmele”.
Ecco, io credo che il problema sia molto più profondo, e vada al di là del fatto se una a 20 anni (per info, io ne ho 22) voglia spogliarsi oppure no.
Nasty
23 apr 2010 - 23:54 - #14Scapigliata, le donne hanno potere, il potere di dire no, e questo significa decidere, significa potere. Non sono una donna e non saprei spiegarti per quale ragione si siano adeguate all’andazzo e abbiano accettato questo ruolo. Tu dici che é stato imposto loro dall’uomo, io dico di no, dico che é stata prima di tutto una loro scelta.
Le cose si decidono in due e nesseno ha il genere di potere che tu intendi, né da una parte né dall’altra.
Nasty
23 apr 2010 - 23:57 - #15La situazione é comoda per la donna e piacevole per l’uomo.
La discussione deve partire da questo punto, le “colpe” sono due.
Nasty
24 apr 2010 - 00:04 - #16“La donna é ricascata nella trappola” Si.. le sottovaluti…
Scapigliata
24 apr 2010 - 01:02 - #17Mettila cosi’: da una parte c’è una ragazza che sceglie di “apparire” in tv per soddisfare la propria vanità e trarre profitto economico,
nulla di diverso da una modella, tenta una carriera, senonchè queste carte ormai le sono richieste anche dove prima erano necessarie preparazione e professionalità.
Ballerine che non ballano, cantanti che non cantano, attrici che non recitano, presentatrici che non sanno condurre, tutte le altre in silenzio a sorridere ed ammiccare. Le migliori diventano Ministri.
Dall’altro lato ci sono delle DECISIONI AZIENDALI, che la inseriscono in ambiti che non le competono, la affiancano ad altre 10, la spogliano il più possibile, la inquadrano ginecologicamente. Agiscono su di essa sapendo che il fine sarà la sua presentazione a un pubblico.
Danno vita a uno spettacolo deprorevole dove la bellezza è l’ultima componente ad emergere.
C’è un discorso chiaro che non intende dare legittimazione al genere femminile.
Il tutto inserito in un panorama generale che punta all’abbassamento culturale di un popolo, tartassato dai reality e dal trash, in cui le donne sono semplicemente le più danneggiate.
Dunque, cosa preoccupa di più? Cosa fa paura? L’ingenuità di una ragazzina, o la sua stupidità fai tu (non fate passare il concetto che siano furbe per favore, perchè ad allargare le gambe non ci vuole furbizia), l’italiano medio che guarda distrattamente programmi umilianti,
oppure chi mette in atto queste Rappresentazioni? Chi fa passare certi messaggi?
paranellus
24 apr 2010 - 01:02 - #18http://www.youtube.com/watch?v=lRzQAT9cBxk
Nasty
24 apr 2010 - 01:48 - #19“Dall’altro lato ci sono delle DECISIONI AZIENDALI, che la inseriscono in ambiti che non le competono, la affiancano ad altre 10, la spogliano il più possibile, la inquadrano ginecologicamente. Agiscono su di essa sapendo che il fine sarà la sua presentazione a un pubblico.”
Ma perché metti la ragazza nella posizione dell’oggetto? Tu sei un oggetto? No.
Tu forse sapresti dire no, sapresti come importi. Giusto? Per questo tu non fai parte di questo genere di show biz. Non se ne esce… Comunque fossi io a decidere certi spettacoli non si vedrebbero.
Accanto a casa mia c’é una pizzeria. Ci vado una o due volte alla settimana.
Al di là del bancone una ragazza si sente dire: “Una gazzosa, una Coca, un macchiato, un Merlot e via dicendo. Un uomo ( il boss ) se ne sta tranquillo alla cassa e i camerieri sono tutti uomini, bassi, brutti e grassocci, anche se simaptici. Chi compie il lavoro faticoso? La ragazza, che tutta solo fa il caffe, riempie il boccale e memorizza tutti gli ordini. A quella ragazza, bella dolce e simpatica, una volta ho detto ma chi te lo fa fare, scommetto che la notte parli nel sonno e gridi “una fanta,, una coca,, un macchiato,,”
ora é sparita da quel ristorante e fa un altro lavoro che non so, ma é sicuramente un lavoro migliore, perché se se n’é andata ci sarà stato un motivo. tocca svegliarsi e basta sono le donne che si devono svegliare.. l’hanno messa di qui o di la non esiste. sorry
Nasty
24 apr 2010 - 01:58 - #20rimanendo nell’ambito dello settacolo basterebbe studiare poco poco di piu o essere piu convinti e se un lato artistico un persona ce l’ha puo farlo crescere comunque, anche altrove. diciamola tutta, l’italia é messa male, ma non ovunque é cosi. io vivo in svizzera e certe cose non accadono, ma posso citare altri paesi. diventa una persona migliore e scegliti la realtà migliore a questo punto. la sparo, monica bellucci per diventare qualcuno ha dovuto far tappa in fracia.. la donna ha tutto nelle sue mani il resto sono scuse.
Nasty
24 apr 2010 - 02:14 - #21scusate se alzo la cresta ma ho le mie convinzioni, la donna decide il suo destino..
mia sorella ha 24 anni e si ritrova in inghilterra per studiare
paranellus
24 apr 2010 - 02:39 - #22@ Nasty:
http://www.youtube.com/watch?v=9ldjxES6W5M
Nasty
24 apr 2010 - 02:51 - #23@ Paranellus
ahimé ho l’internet mobile e dopo le 10 gigabite vedere un video é impossibile..
grazie cmq a fine mese guardo ;)
lavinia80
24 apr 2010 - 03:05 - #24Questa della Zanardo mi pare una battaglia tanto effimera quanto inutile.
Ci sono cose ben più gravi che attanagliano questo paese.
Knick
24 apr 2010 - 04:01 - #25Lavinia, é vero. Ma scusa, per quale motivo commenti tvblog e non cose piu serie?
Si sta comunque parlando di donne in televisione. Tu inquina e produci meno immondizia e poi parla
Knick
24 apr 2010 - 04:03 - #26Le donne non fanno quello che gli viene chiesto ma quello che credono opportuno.
L’uomo e la donna sono uguali.
Scapigliata
24 apr 2010 - 10:42 - #27La ragazza è oggetto nel nostro attuale sistema massmediologico, ed è discriminata in parecchi ambiti lavorativi. L’esempio della pizzeria non lo farei, perché li’ si va in altri versanti, nel precariato, nello sfruttamento del lavoro in nero, che riguarda centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze.
Potresti dire che esistono pub dove le bariste sono tutte bone e a cui è richiesto di vestirsi in un certo modo. Questo come lo chiamiamo? Eppure quelle sono ragazze che accettano di farlo per lavoro, mentre nei loro datori di lavoro c’è una mentalità pecoreccia tipicamente italiana. La stessa mentalità trasposta nella diffusione di un immaginario collettivo.
Nella tv si sono stabilite delle regole, al di fuori delle quali non si lavora. Se una giornalista invecchia, o corre a tirarsi la pelle o verrà sostituita. Pensi davvero che lo facciano per essere più belle? Glielo propongono, come ormai si propongono d’obbligo le protesi al silicone superiori alla terza misura, al di sotto non si scende. Di nuovo, nessuno le costringe, ma io mi soffermo sulla radice del problema non sulle foglie dell’albero.
Stiamo discutendo di questo. Ognuno è libero di scegliere del proprio destino, logico. Ma non è che possiamo tutti fare le valigie e andarcene, anche se personalmente lo farei.
Scapigliata
24 apr 2010 - 10:48 - #28esempio:
Delle modelle si presentano al provino per lo spot di una compagnia aerea. Prestano il loro corpo per qualche scatto, come sono abituate a fare, poi se ne vanno.
Il risultato è una campagna pubblicitaria di questo tipo:
http://3.bp.blogspot.com/_-Jo–h8OVDs/Sh8PUB_t9dI/AAAAAAAACVU/JNWNq7VFIjE/s1600-h/abbiamo+le+poppe+pi%C3%B9+famose+d’italia.jpg
Ora, attorno a quei corpi si è costruita una composizione con uno slogan che fa leva sugli istinti più bassi del maschio italico. Vi sembra normale?
paranellus
24 apr 2010 - 12:27 - #29secondo me, se la zanardo era al posto suo…
http://www.host-images.com/u/files/ddm7ipledrmvp3s0pqps.jpg
son convinto che non si sarebbe lamentata.
le donne sono opportuniste da belle e acide da brutte.
le più grandi femministe della storia sono notoriamente lesbiche.
esatto, lesbiche…quelle lesbiche che in tv non si vedono …mentre invece la tv pullula di gay che le donne di potere han piazzato lì per devirilizzare l’uomo.
guardate i titoli finali del 90% dei programmi del matino e pomeriggio…il produttore esecutivo sono donne…sapete che significa?? io dico di no.
Scapigliata
24 apr 2010 - 13:59 - #30Ma la Zanardo non è al posto suo perché ha scelto di dare un senso alla propria esistenza. Per fortuna.
Se la lesbica in tv non è ammessa, è perchè non si presta allo sguardo maschile. In compenso è pieno zeppo di bisessuali, che possono liberamente esprimere il proprio sexy lesbismo (vedi Sara e Veronica), in prima serata. Li’ la censura non interviene perché è uno spettacolo perfettamente in linea con i canoni, ma un po’ più spinto. La sessualità del gay invece è un tabù, perchè comandano i maschi forti e virili come Piersilvio. Il gay o rimane nascosto dietro le quinte, oppure interviene come fenomeno da baraccone portando una bella spruzzata di pazzia.
danyele-world
24 apr 2010 - 15:31 - #31Cambiate il link! Mi indirizza all’International Judo Federation! :-D
lucas89
24 apr 2010 - 16:11 - #32Mah..è un discorso talmente complesso che tutti sembrano aver ragione…ma per me basterebbe cambiare modo di guardare le cose e la televisione (il maschilismo c’è ovunque, magari fosse solo in tv) …bisogna vedere con che occhi si guardano le donne in tv…se le si vede con occhi maschilisti e perversi è un conto, se le si guarda con innocenza e semplicità è tutta un’altra cosa…tutte le polemiche sulla donna-oggetto o sulla “valletta bella e scema” sono pregiudizi che nascono da donne invidiose del successo e della bellezza (e talvolta intelligenza) altrui e soprattutto da uomini repressi che potrebbero ammirare la bellezza femminile in tv con altri occhi e con altre idee…aprite bene le orecchie: le vallette non vengono sfruttate, non vengono svilite come persone, non sono delle poco di buono (per usare un eufemismo)…il marcio lo vede chi ce l’ha nel cuore e nella testa…e chiudo qui…e se chi è al potere, chi sta sopra di tutto fa delle scelte con delle finalità non proprio positive…che ci si può fare? Si sa che l’uso della bellezza femminile attira in pubblicità e fa alzare gli ascolti in tv…la colpa sta nei maschietti che vogliono tutto questo…è un circolo vizioso, un vero casino…
Ricci per le polemiche sulle Veline avete notato come le veste quest’anno? Hanno spessissimo i pantaloni o comunque costumi di scena e inquadrature ben diverse da quelle di qualche mese/anno fa…non parlate di velinismo quando in tv oggi sta (giustamente o no non lo so) davvero scomparendo…non siate ipocriti…io tutte ste vallette in tv non le vedo, le veline non sembrano più veline…non diciamo cavolate…ecco cosa hanno portato le inutili polemiche…a trasformare in peggio un programma mitico come Striscia e un ruolo (perchè è solo un ruolo e niente più!!), quello della velina, che prima aveva il giusto spazio e che ora non lo ha più…le censurano (in tutti i sensi) Meno si vedono, meno se ne parla e meglio è…ma vi rendete conto? Ma che fanno di male le Veline in tv? NIENTE…e poi non credo che negli altri paesi facciano una tv così migliore della nostra…NO COMMENT!!
sarasoo
24 apr 2010 - 22:44 - #33della velina, che prima aveva il giusto spazio e che ora non lo ha più…
sinceramente non piango per questo, il “ruolo” di velina semplicemente dovrebbe sparire, una poco più 18enne mezza svestita che non parla mai , relegata a semplice arredamento io non voglio più che ci sia
questa è la tv che vedono i bambini e i modelli che essi recepiscono
striscia ci potrebbe benissimo essere senza veline, velini, velone e chi più ne metta
il suo ruolo non verebbe minimamente intaccato, coprire di più le veline è idiozia, non è la copertura o meno che cancella il cosidetto ruolo inutile.
non se ne dolgano comunque gli estimatori di veline non scompariranno mai non in questo paese
e ammiro tanto il lavoro di questa donna, tanto qui se ti opponi sei moralista e invidiosa, non riesci a pensare di testa tua