“Le frasi dette da Busi sull’omosessualità e sulle tasse sono condivisibili. Non seguo i metodi della censura adottati dalla Rai, perché sembra che lì vivano nel Medioevo, dove si allontanavano le streghe”.
Parola di Morgan, un altro radiato, un altro censurato, un altro che può vivere come gli pare, basta che non lo faccia mai presente. La Rai è ridicola: bisogna dirlo, con forza, con orgoglio, con coraggio. Ridicola. L’azienda di Stato, che dovrebbe rappresentarci, sta inscenando una pantomima misteriosa atta alla difesa di non si sa bene chi o che cosa: se la cantano e se la suonano. La gente sta tutta fuori, a pensarla come gli interpreti censurati, a vivere come vivono gli interpreti censurati e loro censurano, tagliano, radiano. Radiano chi? Censurano cosa? Perpetrano il perbenismo coatto, il buonismo, la retorica: tutti ostacoli alla verità. Tutti labirinti misteriosi senza uscita, se non quella voluta e ottenuta del consumo su larga scala di una visione perfetta del mondo, edulcorata, pulita dal male. Guardate, dice la Rai, guardate come dovrebbe essere il mondo che NOI vogliamo: e ce lo propina. A forza, come olio di ricino ingollato dal bambino riottoso nei tempi che furono. Ci spinge giù per la gola forzature e contrappassi, culi rifatti e modelli positivi solo per loro: il mondo per la Rai è una stortura utopica che sconfina subito nella distopia. Niente parolacce. Niente divagazioni concettuali sul Papa o sui temi che contano. Niente droga. Niente drogati, nemmeno pentiti. Niente giornalisti liberi. Niente dibattito politico. Niente telegiornali onesti. Il mondo della Rai è un mondo griffato Viale Mazzini & Palazzo Chigi: un bel fiocchetto azzurro a stringere l’alleanza orwelliana. Sì ai nudi integrali, sì a questi modelli tutti viagra e cocaina. Sì al pettegolezzo pruriginoso, al reality show senza morale. Sì ai litigi, ai battibecchi, a patto che non tocchino gli intoccabili. Cioè i politici, i papi e i santi in paradiso. Santi per chi, poi, non si sa: ma santi. Santi in un Paese laico fino a che elezioni non ci separino.
Sì, sì, sì, dice la Rai, all’addormentamento del popolino, dell’elettorato: qualcuno riesce a capire che guardare Sandra Milo aprire una noce di cocco con le ascelle è meno pericoloso che sentire Aldo Busi spiegare, per filo e per segno, dov’è andata a finire l’Italia? Qualcuno riesce a capire che la verità in bocca a uno dei più grandi intellettuali degli ultimi due secoli è un’arma impropria, rispetto a Ivana Trump che si coccola con Rossano Rubicondi? Qualcuno riesce a capire che è QUESTO che stanno censurando, e non gli improperi verso il Papa o chi per lui? La Rai lo sapeva, nel momento in cui invitava Aldo Busi, che lo stesso Perfetto Scrittore, in un suo libro, definiva il Pontefice (allora Giovanni Paolo II) “Mago Otelma”? Scommetto di sì: se lo so io, lo sapeva anche la Rai, le cui eminenze grigie, altissime, sapienti a tal punto da decidere LORO ciò che è giusto per me, non possono non pensare a tutto e anche di più.
Come si può invitare Aldo Busi in un reality show, dandogli perfino carta bianca!, sapendo (perché le eminenze grigie DEVONO sapere!) che in un suo libro, lo stesso scrittore promuoveva il sesso senza preservativo, in quanto: “Che cazzo è l’eros se gli togli via artificialmente le sue debite pulsioni di morte?”. Quel libro, già dal titolo, diceva tutto: “Cazzi e canguri (pochissimi i canguri)”.
La Rai censura. La Rai prima invita uno scrittore omosessuale che ha pubblicato un meraviglioso libro (per Mondadori, non per un ciclostilato) dal titolo “Bisogna avere i coglioni per prenderlo nel culo” e poi fa la faccia contrita quando questo stesso geniale autore, meraviglioso interprete di lettere e grammatica, di stile e di concetto, se la prende con l’Italia, additando il Paese come “morto”. E’ pericoloso, c’è qualcuno disposto ancora a capirlo? E’ pericoloso sentirsi sbattere la verità in faccia, alle dieci e mezzo della sera, quando tutto quello che s’era pensato di fare era di mostrare un omosessuale divertente à la Cecchi Paone e sperare, semmai, in un flirt col palestrato. Busi ha ragione, in tutto e per tutto: quello che dice è sacrosanto. Il Paese è morto, l’Italia è fregata e in tv, ha ragione anche Santoro, finiranno per restarci solo i cretini. Siccome, come scrive lo stesso Busi, “Nessun perfetto cretino è mai stato uno Scrittore”, prepariamoci a un futuro mediatico fatto di niente.
Buona visione.
b3rlin
19 mar 2010 - 14:34 - #1siamo alla lobotomizzazione spinta ormai. La televisione italiana è l’ennesimo strumento di controllo delle masse ma il processo parte da lontano passando per la scuola e finendo ai vari processi e processini che ci propinano ogni giorno come dimostrazione del fatto che il cattivo non è chi ci governa ma chi indaga, ragiona o espone un pensiero diverso da quello al potere.
NeBusiNeAbusi
19 mar 2010 - 14:42 - #2APPLAUSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!
tree
19 mar 2010 - 14:48 - #3Siamo arrivati al limite, in poco più di un mese sono stati censurati dalla rai personaggi con un livello professionale-umano altissimo solo per aver detto la verità…da Morgan al buon Bigazzi, dai vari giornalisti dei talk ad Aldo Busi….ma come si fà ad accettare l’arroganza con cui i politici (specialmete di destra) cercano di manipolare la massa? Il messaggio che sta passando da queste situazioni è solo uno:”state attenti a quello che dite”. La libertà di pensiero e di parola è seriamente compromessa e questo è gravissimo(anche se dovesse interessare solo la TV di Stato)!! Guardare Aldo Busi discutere con un personaggio come il tronista che rappresenta una grossa fetta della società fà riflettere, e devo dire che Busi ha ragione..l’italia sta andando a pu****e!!!
ally70
19 mar 2010 - 14:48 - #4pienamente d’accordo con questo saggio e sacrosanto post..intanto share continua a dare spazio a quegli insulsi decerebrati del bordello…e la demenza dilaga e la verità è affossata
koba
19 mar 2010 - 14:48 - #5OCCUPATA.
La Rai è semplicemente occupata.
E’ occupata dalla presidenza in giù, da pedine del governo di turno, dalle pedine del vatic-ANO, dalle pedine delle associazioni genitori(assenti), dei partiti estrmisti (oggi cattolici domani musulmani).
La Rai è OCCUPATA.
La Rai è CONGESTIONATA.
Da amici di, figli, parenti di, tesserati di…..
E’ OCCUPATA da tutti tranne che da PERSONE LIBERE, dal PENSIERO LIBERO, LIBERI DI PENSARE E SUBìRE le condanne le abiure le censure degli OCCUPANTI DI TURNO.
Busi E’ LIBERO.
LIBERO DI MANDARLI AFF AN CU LO tutti.
W Busi, GRANDE BUSI!
Noire
19 mar 2010 - 14:49 - #6 (nascondi)Morgan difende Busi solo perchè è un represso, asociale e intollerante proprio come lui! Che bella coppia…D.io li fa e poi li accoppia! Fuori dalle balle entrambi…Fuori dalla RAI!
white
19 mar 2010 - 14:49 - #7:(
ally70
19 mar 2010 - 14:50 - #8noire si vede che nn hai capito nulla…
altravita
19 mar 2010 - 14:52 - #9Condivido in toto l’articolo di Sgambati:l’ipocrisia di stato ha ormai raggiunto vette intollerabili.
Serflex
19 mar 2010 - 15:05 - #10Non pensavo di vivere in una “Repubblica Vaticana”. La libertà d’espressione è garantita dalla Costituzione e se qualcuno si sente offeso vi sono mezzi legali per difendersi. Busi deve poter dire ciò che pensa e la RAI non può attribuirsi poteri censori arbitrariamente soprattutto quando è palesemente partigiana e a questo proposito mi chiedo perchè non hanno estromesso anche il Direttore del TG1 per la nota vicenda di “disinformazione”? ben più grave, a mio parere, del personale pensiero di Busi.
mielenelsole
19 mar 2010 - 15:14 - #11BUSI apre i cervelletti con una volgarità colta, senza filtri e nobilmente finalizzata. La volgarità in cui invece siamo sommersi è spicciola, berlusconizzante e destina alla regressione totale! Il suo pensiero è atemporale e aspaziale, viaggia ad alta velocità… altro che stanco! La realtà va accettata in qualsiasi forma!
mmax
19 mar 2010 - 15:18 - #12Questa seconda parte in cui Busi fa la semplice domanda ” A cosa è servito
Berlusconi ? ” è censurata sul canale youtube ufficiale dell’isola.
Si può visionare su sito rai. Mi sono registrato e ho provato a commentarlo.
Ma lì c’è un filtro pazzesco ! Accettano solo commenti stile “tribuna elettorale”.
La rai è sempre più sotto regime anche sul web !
Alexpf
19 mar 2010 - 15:19 - #13Abbiamo bisogno di queste persone che come Busi sono capaci di grattare con le unghie la nostra società e noi stessi. Poi ognuno può trarne le conclusioni che vuole ma intanto è obbligato a sbatterci il muso.
jada10
19 mar 2010 - 15:28 - #14volgarità colta è dire che la pedofilia non è criminalità?!?!?!?!?!?!?! Un uomo che va dicendo in tv in prima serata che è orgoglioso di aver conosciuto tutte le latrine d’Italia, di essersi sempre prostituito, e che nel “farsi far una se– da un dodicenne” non ci vede niente di male, questo è Aldo Busi. INFORMATEVI!!!!! E informatevi sul reale motivo per il quale Aldo Busi è stato cacciato, i dirigenti della rai erano a dir poco imbarazzati dalla quantità di mail arrivate per mandarlo via….guardatevi i video su youtube prima di parlare di falso moralismo, ma chissene frega delle tette della venier!!!!!!
mmax
19 mar 2010 - 15:28 - #15Aggiornamento del mio commento #13.
Sono ritornato sul sito rai . Hanno accettato questo commento : “Busi in miniera”.
Invece il mio commento , anzi la mia domanda ” Perchè questo video è stato censurato sul canale YOUTUBE ufficiale dell’isola ? ” non è ancora stato accettato ….
squarciomomo
19 mar 2010 - 15:44 - #16Facciamo finta!
Facciamo finta che Morgan fosse andato al Festival di Sanremo come era da programma, dopo aver rilasciato quell’intervista a Max e nessuno (nessuno, eh) avesse detto nulla della vicenda coca, e magari Morgan avesse anche vinto l’edizione del Festival con grandi abbracci da parte della Clerici e copertine sui più famosi giornali in edicola.
Facciamo finta che Busi l’altra sera a “L’isola dei famosi”, avesse continuato ad inveire contro il papa e gli ospiti presenti in studio, dicendo pesta e corna sulla Venier e sullo stesso pontefice, senza che Simona Ventura lo fermasse, ma anzi dandogli corda e supportandolo.
Facciamo finta che sistematicamente la tv parlasse di argomenti “complicati” agli stessi orari in cui vanno in onda Isola e Festival, e che trattasse questi argomenti con i guanti bianchi perchè sono “verità” da pubblicizzare, perchè il vaso di Pandora va svuotato ad ogni costo, e perchè l’Italia sta diventando un popolo di burattini davanti alla tv.
Facciamo finta tutto questo.
Vi sentireste meglio? Scrivereste ancora commenti come quelli che sto leggendo e che ho letto nei posts precedenti? E i vostri figli a casa di fianco a voi, starebbero meglio? Fino a che livello si arriverebbe prima di vedervi scoppiare di indignazione per i motivi diametralmente opposti a quelli che ora andate decantando?
Perchè tutto ciò che non è politically correct deve sempre e comunque essere esaltato rispetto a ciò che invece lo è? Perchè è giusto mandare a cantare in TV un cocainomane creando un enorme spot all’uso di droga? Perchè? Per il bisogno/esigenza di sapere a tutti i costi qual’è il giusto? O per cosa?
Vorrei capire.
mmax
19 mar 2010 - 15:45 - #17@jada10
Se tu ti documentassi sui vari testi di Busi , come ad es. “Manuale di perfetta umanità”, capiresti che Busi è assolutamente contro la pedofilia , cioè la sopraffazione , la violenza e l’abuso del bambino.
Specifica invece che è un’altra cosa la masturbazione reciproca tra amici e più specificatamente tra il compagno più grande e il compagno più giovane. E’ una cosa che avviene ed è sempre avvenuta in tutte le culture , antica Grecia , Samurai , ecc.
Condivisibile o no.
aldebaran85
19 mar 2010 - 15:46 - #18+ busi - scodinzolini!!
BOICOTTATE RAISET!!!
theLizard
19 mar 2010 - 15:54 - #19Sgambati, Chapeau.
interstellar-overdrive
19 mar 2010 - 15:54 - #20ci vogliono appecoronati e allineati.
rashid
19 mar 2010 - 15:59 - #21Ottimo articolo, condivido in pieno. Vogliono un popolo di ignoranti e…purtroppo ci stanno riuscendo
euforia
19 mar 2010 - 16:01 - #22nmax
Il discorso che fai non si ritrova in quelli fatti da Busi nel costanzo show.
Busi dice altro ovvero che è tollerabile tra cinquantenni e tredicenni e la cosa mi ripugna.
soleada
19 mar 2010 - 16:02 - #23ormai siamo al bavaglio infilato di brutto sulla bocca di chi “OSA” criticare le alte sfere. ormai siamo alla CENSURA, ci stiamo avviando pian piano e subdolamente ad una sorta di dittatura che non promette nulla di buono. escort, bustarelle, inciuci e quant’altro DEVONO essere ingoiati a forza dal popolo (spesso bue, però)…..
sono molto molto preoccupata, l’unica cosa CERTA E’ CHE DEI VERI PROBLEMI CHE ATTANAGLIANO ,L’ITALIA NON SI PARLA E NON C’E’ NEMMENO UNO STRACCIO DI PROGRAMMA X RISOLVERLI. E CHI OSA CRITICARE QUESTO SCHIFO, VIENE RADIATO…..CHE VERGIGNA.
aldebaran85
19 mar 2010 - 16:02 - #24RIMANGO DELUSO DA QUESTO BLOG!!! ho scoperto che l’amministratore ha cancellato un mio messaggio ironico che avevo scritto ieri (complimenti anche ai berluscones che segnalano i messaggi … segno di mancanza di rispetto, di intelligenza, di ironia e di critica) e l’amministratore lascia messaggi con offese nei miei confronti!!!
non è più possibile fare ironia?
soleada
19 mar 2010 - 16:13 - #25IN QUESTO MOMENTO FA COMODO a chi ci governa avere al seguito una scia di dementi rimbecilliti dalle loro chiacchiere, quando questo verrà capito da queste persone, non lo so, ma finchè ci saranno persone come Busi (e come altri, in verità) che ha il coraggio delle sue azioni, e se questo gruppo diventerà sempre più numeroso, forse potremo davvero definircvi un paese libero e attivo, non un paese che deve sacrificare le sue potenzialità, davanti a gente che guarda solo ai propri interessi, coltiva solo il proprio orticello,non preoccupandosi di vedere l’italia che sprofonda.via Minzolini, dall’informazione, (o meglio, dalla DISINFORMAZIONE)
soleada
19 mar 2010 - 16:16 - #26x aldebaran 85
ma davvero è successo questo?
vERGOGNA!
siamo davvero alla censura, allora!
mielenelsole
19 mar 2010 - 16:16 - #27Ovviamente non poteva mancare Monica Setta con la sua demolizione a tavolino di Busi. Puntano a fare dell’Italia una massa di tronisti celebrolesi e plastificate zoccole (altrettanto celebrolese) per aumentare il consenso di papi. In piena dittatura. Perfino Carlo Conti pur di lavorare lecca palesemente il culo. Alba Parietti, unica rifatta con cervello, poco è servita nella giuria di “qualità” del premio Tv, che ha premiato per l’ennesima volta uno come Vespa che si professa l’unico giornalista apolitico… grottesco tutto ciò! Ovviamente non sono stati menzionati i programmi e i conduttori dell’altro pianeta: Dandini, Santoro, Fazio, Angela, Bignardi, Morgan ecc. ecc.
mielenelsole
19 mar 2010 - 16:18 - #28cerebrolese! colpa della tv di papi!
chupa
19 mar 2010 - 16:23 - #29Sono d’accordo su tutto l’articolo di Sgambati che io troco sempre molto bravo, puntuale e obiettivo.
La Setta è patetica in maniera assurda, ancor più della D’Urso sale sempre sul carro del vincitore. E’ ovvio che non avrebbe portuto parlar bene di Busi, ma, chi mi ha stupito di più è stata Marina Ripa di Meana, che ha sempre fatto quella sopra le righe e che ora è diventata più bacchettona della bacchetta.
Perplessa
19 mar 2010 - 16:24 - #30Grazie Sgambati per avere messo in un post buona parte di ciò che penso.
Potrei controfirmare!
Aldebaran
E no, non lo sapevi?
Ironia è spesso sinonimo di acume intellettivo e capacità di critica
Tutte cose che in Italia si stanno cercando di eliminare
soleada
19 mar 2010 - 16:24 - #31la Setta, per carità… asservita al potere e dedita all’attività di lecchinaggio.
soleada
19 mar 2010 - 16:29 - #32in una delle mega-feste di papi c’erano 300 persone con abbondanza di “sgallettate” sbavanti per averne i favori. i costi? enormi, ma che importa! è a noi tutti che viene sempre chiesto di dare, dare dare, ma chi di questi potenti dona davvero
mmax
19 mar 2010 - 16:38 - #33Dalla Monica Setta si arrivati all’ argomento : ” Busi deve chiedere scusa ? “.
Pazzesco !
Siamo al regime mediatico che vuole dimostrarsi magnanimo di fronte all’ abiura !!!!!!!
melllie
19 mar 2010 - 16:40 - #34Io non sentirò la mancanza di Aldo Busi. Abbiate pazienza, ma non credo che la cultura passi attraverso la bocca di un personaggio che sguazza nel cattivo gusto da anni e che è stato appositamente scritturato per creare polemica; quindi ogni onesto intento intellettuale, diventa al servizio dello spettacolo e si svuota di contenuto . La Ventura poteva zittirlo asserendo che il contesto non era quello adatto a trattare temi che meriterebbero spazi e confronti più approfonditi, invece l’ha lasciato parlare per aumentare lo share e l’interesse di tutti quelli che da quel momento stanno scrivendo articoli su articoli su questa edizione del reality . L’oscurantismo nella Rai è una pratica che viene messa in atto dagli anni 50 e che finchè coinvolge personaggi sopra le righe e in cerca d’attenzione, onestamente non mi sconvolge affatto. Quando invece si tratta di informazione censurata, o di distorsione della realtà, le cose cambiano radicalmente. Un Busi che si ritira da uno show insultando buona parte del cast e della produzione, senza rispettare gli obblighi contrattuali, non merita spazio nei salotti Rai, che continuerà comunque a versargli un compenso. E Morgan, che cavalca le polemiche anche quando non lo riguardano, sembra un bimbo che scalpita perchè venga lui restituito il giocattolo sequestrato dalla maestra.
baronessadecaduta
19 mar 2010 - 16:41 - #35la vergogna,tra le altre,di avere una pseudo-giornalista Monica Setta (nomen omen)che oggi si è permessa di attaccare anche la magistratura per tentare poi di riaggiustare il tiro. Stiamo vivendo un clima di dittatura mai visto prima,almeno per noi quarantenni. Un capo del governo che controlla tutto,proprio tutto.Dov ‘è la Democrazia?Che cosa ne è stato??
mmax
19 mar 2010 - 16:43 - #36Cmq Magalli dalla Setta mi è piaciuto . Quando è distante da Guardì si rivela intelligente. Ha detto : ” No , cara Monica Setta , Busi non è stato radiato dalla tv ! E’ stato radiato dalla rai . A Mediaset stanno già stappando gli spumanti ….”
Perplessa
19 mar 2010 - 16:47 - #37melllie
io credo che non ci si debba soffermare su busi o su morga o sul caso specifico…sono tutte le cose che se messe insieme sono degne di scandalo, perchè certificano la morte del pluralismo…il fatto che la rai lo faccia da 50 anni sinceramente non è e non può essere un esimente anzi forse è solo un aggravante
Siamo arrivati al punto in cui se uno arriva a parlare di una sua opinione che può essere anche oscena e aberrante ma è pur sempre un opinione, invece di approfittarne per parlarne e per fare divulgazione, si epura…e questo è da regime totalitario
stem
19 mar 2010 - 17:02 - #38Premettendo che non mi piacciono né Morgan né Busi e che condanno sia l’osannamento della droga che il vittimismo di chi non si è riuscito per caszi suoi ad integrarsi nell’Isola,però è vero che c’è una censura spaventosa e preoccupante.Non so sinceramente come ne usciremo.Stiamo andando sempre più verso l’autoritarismo e il totalitarismo.
mmax
19 mar 2010 - 17:03 - #39@melllie
Quando capito a contatto dei tuoi commenti , sono contento perchè li trovo argomentati con metodo , anche se il più delle volte mi trovo in disaccordo.
Ma in questo tuo ultimo commento c’è qualcosa di storto.
Tieni presente che Busi ha rifiutato di firmare con la clausola di NON parlare di Chiesa e politica.
Il suo “ruolo” era , anzi , quello di acculturare i tronisti , per farla breve.
Ma , appena accennava concetti come la distinzione tra reato e peccato con tutto il diritto da rifondare , i cameramen se la davano a gambe levate….
Per quanto riguarda la par condicio è stata pienamente rispettata. All’inizio di trasmissione ha detto che la sinistra è inesistente , solo una brutta fotocopia della destra. Poi ha posto la domanda ” Ma cosa è servito Berlusconi ? “. Poi ha aggiunto che il papa è omofobo. Beh , è la pura verità.
Per quanto riguarda le offese ai co-naufraghi , per i reality è pane quotidiano. Quelli del GF tu sai che per una parola di troppo ci campano per tre settimane.
Busi lì è tra i pochi che hanno un’esistenza autonoma anche fuori dalla tv . Un tronista chi è senza tv ? Cosa caz*o fa ?
udg35
19 mar 2010 - 17:21 - #40Citando un libro che ho letto un bel po’ di tempo fa (e che non sono riuscito a finire…), sta storia di busi è solo una pagliuzza che impedisce di vedere l’enorme trave che abbiamo infilata nel
occhio.
PLR
19 mar 2010 - 17:24 - #41@squarciomomo: si chiama democrazia. I limiti li impone la legge, non la censura.
melllie
19 mar 2010 - 17:30 - #42Non amo il personaggio Busi, nè come scrittore né come “provocatore” televisivo; sinceramente trovo piuttosto sconsolante che la “cultura” debba passare attraverso individui come lui o come Sgarbi, messi lì non perchè venga loro riconosciuto il proprio sapere, quanto il proprio amore per la polemica. Le posizione anticlericali di Busi non sono da censurare, io la penso esattamente come lui, ma il punto non è questo; il punto è che Busi ha accettato di ricoprire quel ruolo, è lui che ha voluto aprire questa parentesi “malinconica e decadente” nel proprio percorso, è lui che accettato di essere una pedina in uno spettacolo che mette sullo stesso piano un intellettuale e un tronista, facendo a conti fatti uscire come vincente quest’ultimo.Se poi vogliamo discutere in termini di pluralismo, o indignarci dinnanzi alla censura di un personaggio controcorrente, sono d’accordo con voi; ma difendere Busi a spada tratta, che ha fatto un intervento spocchioso dove ha buttato dentro di tutto, per sostenere una tesi che servisse a lui per dissociarsi da un impegno preso e che non ha voluto rispettare, no.
melllie
19 mar 2010 - 17:35 - #43Quanto al fattaccio Morgan, mi ero espressa a tempo debito. Censurare un artista, impedirgli di esercitare la propria professione salendo su un palco, è scandaloso. Così come è vergognoso che ad un giornalista venga impedito di svolgere la propria professione liberamente. Ma se uno scrittore sopra le righe, che accetta di partecipare ad un reality da cui poi si dissocia, viene impedito di litigare con Mara Venier o Monica Setta, nei rispettivi studi tv, non me ne importa nulla. I suoi contributi possono trovare dignitosamente spazio altrove.
calogero82
19 mar 2010 - 17:51 - #44concordo pianamente ma non si deve boigottare la rai perchè è ciò che vuole Berlusconi(programma di rinascita, P2), ma si deve cercare di spingerla al cambiamento, il problema è, che non come.
UntilTheEnd
19 mar 2010 - 17:52 - #45Bellissimo articolo complimenti
robertarock
19 mar 2010 - 17:54 - #46Grande Morgan e grande Busi!!!
pietruz
19 mar 2010 - 17:55 - #47ma la ventura che censura busi
solo perchè ha dato della rifatta alla venirer
mi fa venire i brividi.
Fino a quando parlava di papa, tasse, berlusca, ignoranza
il tutto andava bene, acchiappava audience
quando poi si tocca na fallita rifatta quasi quanto lei
scatta la censura.
ventura, venier
mettetevi a braccetto e…………….
ANNATEVENE A FANxxxxxxxx
(visto che non avete cervello per intendere
è lo stesso posto dove Masini mandava un po di gente)
Bye Bye
romano67
19 mar 2010 - 17:56 - #48pazzesco.folle.incomprensibile. il non uniformarsi è delittuoso.
“il vero criminale non è colui che commette i crimini, ma chi li denuncia”
solidarietà assoluta.
ps
eccellente articolo
melllie
19 mar 2010 - 17:56 - #49Ah, Busi non ha offeso i compagni, ha offeso la stessa struttura del programma, parlando di gente “attaccata alla canna del gas”, “disposta a fare di tutto per rimanere in tv”, andando a colpire il senso per cui esiste il programma Isola Dei Famosi ( Lord Lucas l’ha apostrofato questa sensazione con “vergognarsi di guardare il reality”). Sacrosanta verità, ma muovere critiche di questo livello è come andare dal proprio datore di lavoro e dire che ciò che si produce tra quelle mura fa schifo e non ha senso di esistere. Qui Busi ha indirettamente suggerito al pubblico di cambiare canale.
objet finding
19 mar 2010 - 18:06 - #50mah, io in questo paese bigotto e ipocrita non ci posso piu’ vivere. busi sei un grande showman, spero ancora che non te ne facciano andare dall’ isola perche’ mi sono divertito una cifra,pero’ devo dirlo la rai di berlusconi sta indietreggiando di 15 anni! non se ne puo’ piu’! e’ una rete papale basta con ste censure! non se ne puo’ piu’! MASI riprenditi! mio nonno e’ piu’ all’ avanguardia di te!