
Il 24 Febbraio 2010 un gruppo di operai Vinyls (ex Enichem, Porto Torres), in cassintegrazione da 4 mesi, è sbarcato sull’isola dell’Asinara, prendendo possesso delle sale dell’antico carcere. L’isola dei Cassintegrati è un reality “reale”, dove nessuno è famoso, ma tutti sono senza lavoro. Trincerati in un’isola simbolo della più grande Sardegna ormai in crisi profonda, alloggiati in celle non peggiori delle sbarre che governo, regione ed Eni hanno messo loro davanti. Nessuno yacht, billionaire e soubrette su quest’isola, solo la cruda verità di una politica che non dà risposte, e di una società a controllo statale – ENI – che persegue i propri scopi aziendali passando sulle vite di centinaia di famiglie. E, non ultimi, un gruppo di operai coraggiosi che lotta per i propri diritti.
Quanto avete appena letto è il “disclaimer” di un gruppo di Facebook che in pochissimo tempo ha raggiunto circa 20mila iscritti. E’ la provocazione partita da Andrea Azzu, sardo, figlio di uno di tali cassintegrati: Andrea sa come funzionano le cose, sa come va il mondo. Pensa al social network più famoso che ci sia e pensa al reality show più di moda, cioè l’Isola dei naufraghi di Simona Ventura e parte con l’avventura. Funziona. La notizia fa il giro e approda ai media nazionali. Il quotidiano la Repubblica, ad esempio, riporta la storia di Pietro Marongiu, lavoratore del petrolchimico di Porto Torres che dice:
“Siamo entusiasti di tutta questa gente che ci manda messaggi via internet. Peccato che abbiamo soltanto una chiavetta per collegarci e non ci riusciamo sempre, ma mia figlia mi ha mandato un sms proprio poco fa: abbiamo passato quota 9000! Questa è una risposta anche a quegli ectoplasmi dei sindacati nazionali, nessuno si è fatto sentire”.
Un gruppo di dipendenti in esilio. Il meccanismo del reality televisivo come mezzo: l’idea si è dimostrata vincente. Un nuovo adagio recita ultimamente nelle città: “Ci volete sotto i ponti, ci ritroverete sopra i tetti”. Oppure all’Isola dei Cassintegrati, viene da aggiungere adesso, considerando il successo assoluto di tale iniziativa: la bacheca del gruppo è diventata una piazza di movimentazione sociale e politica. Vengono sollevati temi, viene data solidarietà. C’è chi offre aiuta e chi s’offre di promuovere con tutti i mezzi possibili la cosa.
“C’è da vergognarsi di dover fare il verso all’Isola dei famosi perché qualcuno si ricordi cosa sta succedendo in Italia e in Sardegna. Ora ci si dice che si vuole dismettere la chimica e, dopo aver inquinato per anni, l’Eni pensa di andarsene lasciandosi dietro un cumulo di macerie, non si rendono conto che disastro sarà per il Nord Sardegna”.
I Naufraghi dell’Asinara, proprio come i più famosi concorrenti di RaiDue, dormono alla meglio in caseggiati abbandonati dell’ex carcere e si barcamenano per reperire il cibo e cucinarselo: a differenza dell’Isola dei Famosi, su quella dei Cassintegrati è possibile ricevere visite a piacimento. Qualche politico locale si è già fatto vedere. Chissà se la tv di Stato si occuperà, durante la prossima puntata del reality di RaiDue, di citare questi uomini e queste donne che da novembre, da quando cioè è cominciata la cassa integrazione, hanno percepito una sola mensilità e che solo grazie al “marchio” dell’Isola dei Famosi sono riusciti nell’intanto di veicolare il loro drammatico messaggio.
costan
08 mar 2010 - 17:35 - #1Pensavo di trovare un numero spropositato di commenti a favore di questa povera gente e invece…….. meglio commentare le vicende degli abitanti della casa del grande fratello!!!!!
mariet
08 mar 2010 - 17:37 - #2è uno schifo. guarda tu che sono costretti a fare per farsi notare, per poter avere una voce. hanno tutta la mia solidarietà
LUKAS88
08 mar 2010 - 17:40 - #3COSTAN
ABBIamo pensato la stessa cosa….
naruto1685
08 mar 2010 - 17:54 - #4Costan, la scarsa considerazione dei lettori nei confronti di questo post, spiega al meglio il menefreghismo generale del popolo italiano.. ognuno pensa a se e piange solo quando queste disgrazie ti toccano personalmente. Dopo tutto in questo reality vero non ci sono gallinelle e tronisti pompati, la gente ama il trash!
C89Mel
08 mar 2010 - 18:01 - #5madò povera gente, ma è possibile ke uno per farsi ascoltare deve ricorrere sempre a queste cose, in Italia nn si ascolta mai…solidarietà per qsti uomini, speriamo bene
taichi
08 mar 2010 - 18:06 - #6purtroppo l’italiano medio è strafottente e menefreghista, ragiona pensando a se stesso e quindi non gli e ne frega minimamente di quello che succede agli altri anche per questo questo post di cui anche io mi aspettavo molti commenti è tristemente vuoto, questa povera gente che hanno tutta la mia solidarietà sono costretti a fare anche questo per far puntare i riflettori della società su di loro e il loro grave disagio che stanno avendo. Ma purtroppo l’italia è un paese a cui si da più importanza alle stro.nzate come il grande fratello, tronisti e isolani piuttosto che a queste notizie che fanno capire come male se la sta passando l’italia, ma si chissenefrega se l’italia va a put.tane e le fabbriche chiudono una dopo l’altra, diamo più importanza al grande fratello e a chi vince stasera. che schifo di paese che siamo diventati…
naruto1685
08 mar 2010 - 18:14 - #7taichi, per come stanno andando le cose penso proprio che gli italiani, volenti o nolenti, apriranno gli occhi, le società estere stanno disinvestendo e portando tutto all’estero, il debito pubblico alle stelle infatti la grecia si avvicina.. si, saranno costretti ad aprire gli occhi se vogliono mangiare!
salutidavenezia
08 mar 2010 - 18:15 - #8Secondo me tutti i reality sono fatti per appassionare il pubblico a personaggi e vicende inutili, con l’unico intento di distogliere l’attenzione dai problemi veri: guerre ingiuste, disoccupazione, leggi assurde, degrado socio-culturale.
A proposito dei protagonisti…. il cognome Azzu mi piace un sacco, cosa darei per poterlo usare, tipo “Piacere, Bernasconi”, “Azzu!”
Forza e coraggio a questi disoccupati in difficoltà che non chiedono fama immeritata, o successo senza fatica. solo il rispetto del loro diritto al lavoro.
Doveroso solidarizzare, perché domani potrebbe capitare a me, e anche a te.
capitano-sal
08 mar 2010 - 18:42 - #9naturalmente questa notizia non ha trovato spazio nei quotidiani appuntamenti di informazioni, curati dall’autorevolissima videonews, troppo impegnata a fare propaganda malcelata e ad occuparsi di caxxate!
threepwood
08 mar 2010 - 18:51 - #10complimenti a tvblog per aver dato spazio alla notizia.
Fa specie vedere che la realtà deve imitare la televisione per farsi notare…è una brutta bruttissima avvisaglia di quello che siamo diventati…
interstellar-overdrive
08 mar 2010 - 18:52 - #11Solidarieta’ per cassintegrati.
interstellar-overdrive
08 mar 2010 - 18:53 - #12Solidarieta’ per i cassintegrati.
aldebaran85
08 mar 2010 - 19:02 - #13tvblog meglio del tg1 !!!
MINZOLINI RITIRATI
1549
08 mar 2010 - 19:37 - #14A quanto pare, nella versione trailer-TV del nuovo film di Giovanni Veronesi, “Genitori e Figli”, la già leggendaria scena del “6 milioni di italiani guardano il Grande Fratello, siamo tutti dei c0gli0ni? SI!!!” sarebbe stata addolcita con “6 milioni di italiani che guardano il Grande Fratello, siamo tutti deficienti?”.
white
08 mar 2010 - 19:41 - #15come c siamo ridotti… attirare l’attenzione facendo ciò…
ma ben venga. super simo fatti sentire anche tu
malchi
08 mar 2010 - 20:35 - #16http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/lisola-dei-cassintegrati-il-diario-7-marzo-anche-mogli-e-fidanzate-allasinara/1881682
robertarock
08 mar 2010 - 21:55 - #17Cappellacci dimettiti sei solo il cagnolino di Berlusca!!!!
mely65
08 mar 2010 - 23:10 - #18Questa è la conferma che i problemi, quelli veri, sono completamente ignorati da un numero sempre più crescente di persone, e ciò grazie all’imbarbarimento a cui ci hanno portato i “begli” esempi propinati dalla televisione.
Poi qualcuno ha il coraggio di dire che la tv non ha influenza: ne ha eccome, specialmente sui soggetti più deboli o volubili, ma anche, purtroppo, su quella consistente fetta di pubblico appartenente al ceto medio-basso che preferisce pascersi degli spettacoli più dementi piuttosto che interessarsi di ciò che succede intorno a loro.
Ormai la superficialità regna sovrana, infatti tanta, troppa gente pensa che queste cose possano succedere solo agli altri. Questa stessa gente è quella che, se si trovasse in una situazione simile, invocherebbe di sicuro solidarietà incondizionata: troppo comodo!
In ogni caso, l’appoggio a queste persone così sfortunate non deve mancare.
Marco Nurra
10 mar 2010 - 09:25 - #19Invito tutti i presenti al nostro gruppo di protesta su facebook. Stiamo sostenendo questi operai facendo pressione sui media per fare in modo che abbiano lo spazio che si meritano nell’informazione nazionale!
AIUTATECI: http://www.facebook.com/group.php?v=wall&gid=362735135329
MICHELE AZZU E MARCO NURRA
Marco Nurra
10 mar 2010 - 09:26 - #20L’ISOLA DEI CASSINTEGRATI
Invito tutti i presenti al nostro gruppo di protesta su facebook. Stiamo sostenendo questi operai facendo pressione sui media per fare in modo che abbiano lo spazio che si meritano nell’informazione nazionale!
AIUTATECI: http://www.facebook.com/group.php?v=wall&gid=362735135329
MICHELE AZZU E MARCO NURRA
scaransin giorgio
17 mar 2010 - 10:59 - #21forza ragazzi, tenete duro, la gente è con voi e tutti i cassaintegrati, non sono con voi tutti i cialtroni che dovrebbero occuparsi di questo anzichè dei loro intrallazzi.
enrico visani
18 mar 2010 - 20:21 - #22Credo!! che siate anche troppo moderati lottate per il primo diritto della Costituzione ITALIANA. mi sento fraternamente con voi. Enrico visani
forzapari
06 apr 2011 - 17:06 - #23ciao a tutti il mio nickname dice già la mia provenienza ,sono SARDO di NUORO in Lombardia da 50 anni ne ho 57 ,emigrato per lavoro in Sardegna non è cambiato nulla torno tutti gli anni a fare le ferie tutto come sempre ,forse ai Sardi manca quella grinta che ci vuole in un Popolo per cambiare e quando l’hanno fatto i Sardi stessi hanno fatto di tutto per buttarlo giù (leggi SORU ) meglio chi viene da fuori e si fa le ville alle spalle dei Sardi promette e promette (leggi Berlusconi) meditate SOLIDARIETA’ai conterranei sull’isola dell’Asinara a maggio se mi sarà possibile andrò a trovarli visto che vado in ferie
FORZA PARI