Tra tanti esperimenti “Amici di Maria de Filippi” e’ sicuramente uno dei pochi esempi di talent show italiani di successo. Un successo arrivato alla nona edizione, ben più fortunato quindi di programmi come Operazione Trionfo, Superstar o Popstar che non han mai convinto a fondo il telespettatore. Un successo iniziato sotto il nome di “Saranno Famosi “ che da spettacolo televisivo fine a se stesso si è ormai evoluto in vera e propria fucina di talenti, pronti a dire la loro nel mondo dello spettacolo, appena spente le luci di Cinecittà.
E’ proprio Amici (versione prime time) che oggi andremo ad analizzare con la nostra rubrica di analisi auditel 2.0, dati riferiti alla media delle prime due puntate di questo serale 2010. Il pubblico di “Amici” è quindi così composto. Maschi o femmine? Femmine, al 68,49% (3.024.000 telespettatrici). Poi Responsabili acquisti al 51,64% (2.280.000 telespettatori). Entriamo nel dettaglio per età che ci dice di una percentuale del 18,62% di telespettatori oltre i 64 anni; segue il 18,07% fra i 35 ed i 44 anni, 16,35% fra i 25 ed i 34 anni. Per titolo di studio abbiamo un 34,11% di pubblico con media inferiore, segue il 26% di telespettatori con media superiore.
Ed ora andiamo a vedere per aree geografiche dove si trova il pubblico che segue “Amici” prime time. Per il 28,45% si trova nelle regioni del Sud, segue il Nord-Ovest nella percentuale del 22,94% ed il Centro con il 18,46%. Entrando nel dettaglio regionale scopriamo che la regione con il maggior numero di televisori sintonizzati sul talent condotto da Maria De Filippi è la Lombardia con il 14,36%, mentre la regione con meno pubblico su Canale5 la domenica sera risulta essere la Valle d’Aosta con lo 0,07% (anche per ovvie questioni di densità abitativa). Se invece andiamo a vedere lo share regionale vediamo che il Molise è in testa con il 48,62%, seguito dalla Calabria con il 41,18%, chiude anche qui la Valle d’Aosta con il 7,69%. Per classi sociali la più rappresentata risulta essere la MB (la categoria più ampia, 31,9% della popolazione, racchiude livelli socio economici medio-bassi: famiglie piuttosto numerose, monoreddito, con livelli d’ istruzione inferiori) seguita con il 26,77 dalla MA (la seconda categoria per ampiezza, 31,3%, rappresenta la vasta classe media: soprattutto impiegati, con livelli medio-alti sia d’ istruzione che di reddito)
E’ il momento ora di vedere fra le categorie di stili di vita secondo la mappa di Sinottica quale è la più rappresentata, e risulta essere quella delle “Resistenti” nella misura dell’8,04% (E’ un gruppo femminile adulto con ruoli sociali tradizionali. Famiglia abbastanza grande ed impegnativa, a cui questo gruppo dedica il 100% del loro tempo, traendo la forza e la motivazione per andare avanti). Il pubblico di Amici per la maggior parte fa parte delle celle 2 e 3 della mappa Eurisko: Donne di età media, accentuazione al nord in centri medio-grandi o medi. Istruzione medio alta. Una sostanziale apertura ed estroversione accompagnata da una buona capacità di confrontarsi con il rischio; un poco di emotività, che è però più di stimolo che di imaccio. Soddisfazione soprattutto per il livello d’istruzione e poi anche per se stessi, per le amicizie e per il lavoro. Meno soddisfatte del proprio matrimonio. L’ascolto televisivo è medio-buono. Radio lievemente sopra alla media. Sostenuta invece la frequentazione della carta stampata: sia quotidiani, sia settimanali, sia mensili. Media frequentazione del cinema.
Età anagrafica:
Titolo di studio:
Area geografica:
Stili di vita :
Classi sociali :
Di seguito una breve legenda per capire cosa si nasconde dietro alle “lettere” che definiscono le varie classi sociali:
«AA» (14, 2%) sono le famiglie più ricche e più colte: composte soprattutto da liberi professionisti, con un’ alta presenza di laureati.
«MA» (la seconda categoria per ampiezza, 31,3%) rappresenta la vasta classe media: soprattutto impiegati, con livelli medio-alti sia d’ istruzione che di reddito.
«AB» (solo 6,5%) comprende famiglie composte da soli adulti (per esempio con un figlio già occupato), con un alta dimensione economica (tutti i membri sono percettori di reddito) ma una bassa scolarità.
«BA» (una minoranza del 6,7% delle famiglie) presenta bassa dimensione economica ma alta dimensione sociale: sono famiglie piuttosto numerose (3,1 componenti), principalmente giovani e frequentemente monoreddito, con un livello d’ istruzione superiore alla media.
«MB» (la categoria più ampia, 31,9% della popolazione) racchiude livelli socioeconomici medio-bassi: famiglie piuttosto numerose, monoreddito, con livelli d’ istruzione inferiori.
«BB» (circa 9,4% delle famiglie italiane) indica bassa dimensione economica e sociale: sono famiglie poco numerose, spesso costituite da un solo componente che ha più di 65 anni.
Percentuali di share regione per regione :
corrado
04 feb 2010 - 12:07 - #1Hit, perdonami, ma io credo che le analisi regionali basate sul numero di telespettatori siano sbagliate così..
in questo modo la valle d’aosta risulterà sempre ultima e lombardia sempre prima..
e poi così si assiste al paradosso, nello specifico, di amici che è più seguito al sud, ma il più alto numero di tls è in lombardia..
andrebbe fatta semmai un’analisi sulla percentuale regionale sul totale italiano dei telespettatori di una trasmissione, non su quelli della regione stessa.
H-D
04 feb 2010 - 12:21 - #2Breve riassunto di tutto quanto:
Amici guardato dagli ignoranti.
Ma va?
fede****
04 feb 2010 - 12:54 - #3Ovvio che la Lombardia abbia più spettatori, essendo popolata da quasi 10 milioni di abitanti. Per capire la penetrazione del programma nelle diverse zone sarebbe più interessante vedere lo share che il programma fa in ogni regione.
In genere per Amici sono Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna il bacino d’utenza privilegiato.
Kudd
04 feb 2010 - 12:59 - #4Amici era un programma normale, accettabile, fino alla 6 edizione. Dopodichè, hanno fatto il “salto di qualità”, con polemiche inutili, stupidaggini a go-gò, e quant’altro. Poi, sono arrivati quei “coraggiosi” dei discografici, ma la sostanza, non dimentichiamocelo, è quella.
ilenia12
04 feb 2010 - 13:48 - #5Già, i discografici…è un motivo x il quale non seguo più amici.
hit
04 feb 2010 - 14:02 - #6In effetti Corrado qui ci siamo occupati solamente della composizione totale del pubblico, andando a vedere quanti telespettatori sul totale appartengono a questo o a quel target, il senso di quello che dici tu è corretto e come ha richiesto fede ho aggiunto ora un grafico con lo share regione per regione di Amici i cui dati percentuali ricopio anche qui, dal più alto al più basso:
MOLISE 48,62
CALABRIA 41,18
PUGLIE 29,57
SARDEGNA 28,71
SICILIA 27,38
ABRUZZI 25,15
VENETO 23,7
MARCHE 22,9
BASILICATA 22,6
TOSCANA 20,78
FRIULI V. G. 20,21
EMILIA ROMAGNA 19,51
LAZIO 19,2
LIGURIA 18,56
LOMBARDIA 18,52
CAMPANIA 18,32
PIEMONTE 17,65
UMBRIA 10,82
TRENTINO A. A. 8,17
VALLE AOSTA 7,69
diabolikk99
04 feb 2010 - 14:19 - #7fino all’anno scorso era un grande successo e soprattutto 2 anni fa
qst anno ancora non riesce a decollare nè la domenica sera ma nemmeno il sabato fa ascolti boom come una volta!
fede****
04 feb 2010 - 14:19 - #8Grazie mille Hit per i dati!
Mi sembra stranissimo il 10% dell’Umbria, anni fa ricordo che era una delle regioni dove il programma andava forte. In generale mi sembrano comunque dati in linea con la tradizione del programma.
corrado
04 feb 2010 - 15:07 - #9grazie Hit
ora si che si ragiona..:)
da notare la differenza abissale tra Calabria e Campania, eppure entrambe del sud con simili stili di vita e gusti.
SanFlop
04 feb 2010 - 15:14 - #10A Napoli so più intelligenti
__Gianco___
04 feb 2010 - 15:29 - #11praticamente il telespettatore medio di Amici Serale è donna, over65, con diploma di scuola media, del Sud, madre di famiglia numerosa, tradizionale e di livello socio-economico medio basso.
__Gianco___
04 feb 2010 - 15:32 - #12chissà come ci rimarranno quelli che fino a ieri hanno insultato i tlsp di Sant’Agostino
zoro
04 feb 2010 - 18:13 - #13oddio non ci credo, da questa analisi amici sekmbra che ha un target più che adulto che giovane!!!
acalifornia
04 feb 2010 - 18:17 - #14non capisco a cosa serva questa analisi, a dare degll’ignorante al pubblico che guarda amici???? quale scopo devi raggiungere per evidenziare che viene ascoltato da famiglie con reddite medio basso numerose e monoreddito??????… siamo tutti crexxni????
anto85
05 feb 2010 - 00:07 - #15ma non era qui che si sosteneva che Amici è seguito prevalentemente da ragazzine (spesso appellate come bimbominkia)????
ahaha….
EndriuS
05 feb 2010 - 02:31 - #16estremamente interessante.
complimenti per l’analisi.
emerge che la fascia privilegiata quest’anno è quella dei 65+ e dei 40enni…