Dal prossimo anno su BBC3 andrà in onda Lip Service un lesbian drama in sei puntate, la cui location è Glasgow, che ruota, appunto, attorno alla vita sessuale di un gruppo di giovani lesbiche. Le protagoniste sono Laura Fraser, Ruta Gedmintas (I Tudors) e Fiona Button. La Gedmintas interpreterà Frankie, irriverente e provocatoria giornalista; Laura Fraser vestirà i panni di Cat, ex fidanzata di Frankie ma ancora innamorata di lei, mentre Fiona Button sarà Tess migliore amica di Cat e alla ricerca della sua“Mrs Right”.
Harriet Braun (Mistresses e Hotel Babylon) autrice e produtttrice ha dichiarato:
E’ una serie basata sulle mie esperienze personali e quelle dei miei amici, volevo scrivere un dramma sexy, divertente ed irriverente, che permettesse di far riflettere su cosa significhi essere una giovane donna lesbica in U.K al giorno d’oggi. Ho amato “L Word“ma vorrò rappresentare le lesbiche inglesi, a volte con il loro caratteraccio, i giri al pub e le emozioni represse. Sarà divertente e riflessivo esattamente come sarebbe nella vita reale.
La serie si pereannuncia molto movimentata e ancorata alla realtà. E dice Anne Mensah, responsabile fiction della BBC Scotland:
La sceneggiatura di Harriet è molto viva e autentica e tratta della vita e degli amori della donna britannica moderna, delle donne gay all’apice della loro giovinezza. La qualità del cast e la sceneggiatura sono elevati e Lip Service promette di essere una fiction dalla carica emotiva assolutamente piacevole.
BoazzoPa
23 ott 2009 - 12:50 - #1beh..personalmente ho visto varie puntate di L World un bel pò di volte su dvd cn amici…è fantastico..raccontano un modo lesbo in modo normale finalmente…su questa fiction..insomma..un modo x portare un tema diverso ad un campo telespettatori piu ampio
J.M.
23 ott 2009 - 13:02 - #2Si chiama “L Word” no world!
ashh
23 ott 2009 - 13:08 - #3almeno il virgolettato e’ stato copiato bene: L WORD!
marla singer
23 ott 2009 - 14:50 - #4Gli inglesi sono bravi nel trattare temi omosex.
Ho adorato i dieci episodi di Queer as Folk versione UK molto di più delle cinque stagioni della versione USA.
antonella0608
23 ott 2009 - 15:21 - #5premesso che sono assolutamente neutra sui gay (fatti loro)
proprio quello che serviva in televisione
un’altra serie dove si parla di gay!!!!!
ora è political correct parlare di gay e di persone di colore
altrimenti non si è alla moda
Nick84
23 ott 2009 - 17:47 - #6bene , è la seconda serie lesbo dopo sugar rush di channel 4 ma quel che conta è che è veicolata da un ente pubblico , se la facesse la rai(ipotesi remota) subito si griderebbe allo scandalo e alla serie sinistroide .
ANTONELLA
sempre meglio dell’italia dove parlare di gay immigrati e persone di colore è un tabù in molte fiction .
WTF?
24 ott 2009 - 10:31 - #7@antonella0608: Non è “di moda”, è semplicemente realtà. Prima gli omosessuali venivano ignorati, ora no - questa è la differenza.