Trump e il muro anticipati da una serie tv western anni '50: il video diventa subito virale

Una serie western degli anni '50 anticipa la voglia di un "Trump" di costruire un muro per proteggere la popolazione. Le curiose coincidenze della storia

Non solo I Simpson anticipano la realtà.

Se spesso ci ritroviamo a riprendere vecchie scene di Homer e famiglia che in qualche modo hanno anticipato situazioni poi effettivamente verificatesi, in questi giorni c'è un altro video che sta facendo il giro della rete ma che rimanda ancora più indietro nel tempo.

Un episodio di Trackdown, una serie tv western andata in onda tra il 1957 e il 1959 ha anticipato alcuni temi molto attuali negli Stati Uniti, accostando il nome Trump alla costruzione di un muro per proteggere i cittadini da possibili pericoli. La serie era ambientata in Texas subito dopo la Guerra Civile, al centro c'era il personaggio del Texas Ranger Hoby Gilman, interpretato da Robert Culp, che ogni puntata affrontava diversi pericoli e nemici.

Nell'episodio intitolato The End of The World (la fine del mondo) andato in onda il 9 maggio del 1958 (interamente disponibile in apertura), c'era un personaggio chiamato Walter Trump (interpretato da Lawrence Dobkin) che voleva truffare tutta la città e costruire un muro per proteggere contro fantomatici nemici. Inutile ribadire come nel giro di pochi giorni questo video, così attuale, sia diventato subito virale negli Stati Uniti e non solo.

Il sito americano snopes che si occupa di fact-checking e va quindi a caccia di bufale, ha recentemente confermato l'autenticità del video e dell'episodio che ha iniziato a circolare su YouTube dal novembre del 2016. Il sito riporta la trama dell'episodio ripresa da un archivio della tv americana in cui si legge che Walter Trump arriva in una cittadina chiamata Talpa e rivela alla popolazione che un'esplosione cosmica sta per far precipitare palle di fuoco sul paese e che lui è l'unico in grado di salvarli; sarà il protagonista a svelare come si tratti soltanto di una frode.

Il finto Trump dice nell'episodio "vi porto un messaggio che in pochi sono disposti ad accogliere, ma non abbiate paura amici miei vi porto anche quello che serve per salvarvi". La sua soluzione è proprio quella di costruire un muro, fatto di un magico metallo, capace di resistere ai meteoriti e salvare la popolazione. Bastava pagare 50 dollari e Trump avrebbe costruito il muro intorno a ciascuna casa del paese.

In un periodo in cui gli Stati Uniti si dividono sulla costruzione del muro al confine con il Messico e lo stallo tra la camera e il Presidente su questo punto ha portato alla terza settimana di blocco governativo, una scena del genere con questa curiosa coincidenza con la presenza di un uomo di nome Trump che vuole costruire muri non poteva passare inosservata.

Fonte: Variety

  • shares
  • +1
  • Mail